STOP ALLA COLATA DI CEMENTO SUL PAESAGGIO DI ASSISI

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OGGETTO :  Segnalazione urgente con richiesta di intervento da parte delle Autorità competenti preposte da parte di alcuni cittadini di Assisi residenti in Località MADONNA DELLE GRAZIE ai fini della tutela e salvaguardia del patrimonio Paesaggistico e ambientale della città di Assisi dichiarata Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO

Fermiamo la cementificazione di Assisi e salviamo Assisi dalla devastazione ambientale!

La città di Assisi, e più esattamente la frazione Santa Maria degli Angeli loc. Madonna delle Grazie, via Giosuè Borsi, subirà a breve un’altra colata di cemento, con la avvenuta previsione di una zona agricola a zona edificabile di un’area, sottostante il Colle di Assisi, posta in piena visione panoramica, del tutto inedificabile dal lontano 1972.

Nell’anno 2004, dopo un lungo iter, con Decreto da parte della Regione dell’Umbria, fu approvata la Variante Generale al Piano Regolatore originario del Prof. Arch. Giovanni Astengo datato 1972, a suo tempo approvato Dal Ministero dei LL.PP.

Tale Piano Regolatore e la Variante Generale avevano nei contenuti anche valore di Piano Paesaggistico e Ambientale ai sensi della L. 1497/1939 in forza della L.R. n.1/1975.

La Variante Generale del 2004 inserì la previsione di edificabilità nel Piano Regolatore modificando, come per incanto, una parte della zona agricola in totale contrasto con i vincoli paesaggistici imposti dalle leggi in vigore, violando così il cono panoramico di Assisi voluto dal Piano Astengo: al posto di una zona agricola, verranno costruiti 5 edifici per oltre 7 mila metri quadri di superficie e per 4300 metri cubi di volume!

Il  cemento sottrarrà quindi ancora un notevole spazio verde posto tra il Centro Storico e la pianura assisana sotto il Colle Storico, già di per sé sottoposta a notevoli interventi di edificazione sparsa, che stanno trasformando una delle aree più tutelate del territorio.

Non dimentichiamo che Assisi e l’intero suo territorio sono stati dichiarati, da parte dell'UNESCO nel 2000, Patrimonio dell’Umanità, mentre LA CITTA' SANTA, conosciuta in tutto il mondo, continua da decenni ad essere umiliata e offesa nella sua mistica essenza.

Il Comitato NO Cemento Assisi, che si batte per la difesa del Paesaggio e dei Terreni Agricoli, si è impegnato e si impegnerà ancora per fermare il fiume di cemento che sta per essere versato nella fascia di maggior rispetto del patrimonio paesaggistico, naturalistico e artistico della Città, e si batte affinché vengano rispettati gli equilibri delicati dell’intero territorio di Assisi, per evitare che il suo paesaggio venga compromesso nel futuro. 

 Salviamo ASSISI DAL CEMENTO!

E’ IL MOMENTO DI AGIRE, DI FARLO TUTTE E TUTTI... E DI FARLO SUBITO!

 Firma l’appello

Per informazioni e-mail; comitatonocementoassisi@gmail.com

SUBJECT:
Urgent notification with a request for intervention by the competent Authorities by some citizens of Assisi residing in Loc. MADONNA DELLE GRAZIE for the purpose of protecting and safeguarding the landscape and environmental heritage of the city of Assisi declared a World Heritage Site by the UNESCO

Let's stop the overbuilding of Assisi and save Assisi from environmental devastation!

The city of Assisi, and more precisely the hamlet of Santa Maria degli Angeli loc. Madonna delle Grazie, via Giosuè Borsi, will soon undergo another another flood of concrete, which will transform a zone located below the hill of Assisi, from an agricultural area in full panoramic view, which has been unbuildable since 1972, into a building area.

 After a long process, the General Variation to the original Town Plan drawn up by Prof. Arch. Giovanni Astengo dated 1972, which had been approved by the Ministry of LL.PP.,  was finally passed in 2004 by the Region of Umbria.  Part of the content of The original Town Plan and the General Variant, was its role as a Landscape and Environmental Plan pursuant to Law 1497/1939 by virtue of L.R. n.1 / 1975.

The 2004 General Variant inserted the construction plan into the Town Plan by modifying, as if by magic, a part of the agricultural area, in total contrast with the landscape regulations imposed by the laws in force, thus violating the panoramic cone of Assisi that the Astengo Plan had been created to protect: where there was once an agricultural area, 5 semi-detached houses will be built for a surface of over 7 thousand square meters  and a volume of 4300 cubic meters!

This concrete will take away a considerable amount of the green area located between the Old Town and the plain of Assisi under the Historic Hill, which has already been subjected to considerable scattered building interventions that are transforming one of the most protected areas of the territory.

Let's not forget that Assisi and its entire territory were declared a World Heritage Site by UNESCO in 2000, and yet the world famous HOLY CITY in all its mystic essence, has continued for decades to be humiliated and offended.
The NO Cement Assisi Committee, which is fighting in defence of Landscape and Agricultural Land, has committed and will continue to commit to stopping the river of cement that is about to pour into one of the most cherished zones of the naturalistic, landscape and artistic heritage of the City, and will continue to push to ensure that the delicate balance of the entire territory of Assisi is respected, in order to avoid that its landscape is compromised in the future.

Let's save ASSISI FROM CEMENT!

IT IS TIME FOR EVERYONE TO ACT... AND TO DO IT IMMEDIATELY!

Sign the appeal

For information email;
comitatonocementoassisi@gmail.com