

Carissima Amica, sia che tu sia direttamente colpita dal dolore pelvico cronico in ogni sua forma (vulvodinia, vestibulodinia, neuropatia pudendale, sindrome del piriforme, disfunzione del pavimento pelvico, CI, endometriosi, etc.), sia che tu sia accanto a una donna che sta vivendo questo calvario non ancora formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano: grazie di cuore per la tua firma!
Ora ti invitiamo a condividere la tua firma su #UnaFirmaPerLaVulvodinia ovunque: via WhatsApp, via Social, nella firma della tua mail, in forum online che frequenti, sul tuo Blog o sito web, e a parlarne a quante più persone possibile fuori da Internet. Noi vigiliamo, sempre, non voltiamo le spalle al dolore, anche noi siamo #ferocementedeterminate a far sì che questa piaga scompaia.
Tra i primi passi *non negoziabili* per vincere questo dolore femminile vi è il Riconoscimento formale della Sindrome VulvoVestibolare, e vi deve essere altresì il creare concreti e nuovi piani di Assistenza per ricevere Tutela, così come sancisce la Costituzione e come richiediamo nel corpo del testo di codesta Petizione, obiettivi imprescindibili, che devono essere raggiunti come base di partenza, non di solo arrivo, e per cui da sempre, dal 2010, la Nostra Onlus, VulvodiniaPuntoInfo, si batte.
Abbiamo appena aggiornato i nuovi Ministri della Salute e dell'Istruzione incaricati dal Governo Conte Bis, a cui perviene il testo della Petizione, e ti ricordiamo che non c'è un tetto massimo di firme affinché la nostra voce sia udita! Non siamo nemmeno a 10.000 firme! Coraggio, continuiamo a firmare e a condividere!
Sii forte con Noi: aiutaci ad abbattere il muro della vergogna e del silenzio: continua, continuiamo, continuate tutt* a firmare: dillo al Tuo Medico, passagli il link, fai tutto quello che puoi e anche di più perché non è più possibile ignorare questo dolore: colpisce troppe donne, solo nel Nostro Paese, Una Donna su Sette! Vi preghiamo di ascoltare il nostro grido, di vedere la nostra sofferenza, di leggere le nostre storie, affinché anche questa piaga venga sanata. Guarire è possibile e insieme possiamo cambiare tutto. Insieme possiamo farcela!
Elena Tione, fondatrice e presidente in carica Ass. VulvodiniaPuntoInfo Onlus