Una nuova Scuola per il Maggia

Il problema

La prima scuola alberghiera d'Italia, nata nel 1938, ancora si ritrova senza una struttura nuova, all'avanguardia e che possa unire quelli che sono i quattro plessi che compongono oggi l'Istituto Alberghiero Erminio Maggia di Stresa, dove i ragazzi non hanno la possibilità di vivere l’esperienza scolastica in modo comunitario.

Se Albano Mainardi potesse vedere oggi quella che è la drammatica situazione in cui vive "La Scuola di Stresa" ne rimarrebbe deluso ed amareggiato.

Il diritto allo studio è sancito dalla Costituzione e dallo Statuto degli Studenti e delle Studentesse.

Art. 38 Costituzione Italiana

[…]. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.[…]

Lo Statuto degli studenti e delle studentesse

Art.1 (Vita della comunità scolastica).

1.     La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.

2.     La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e con i principi generali dell'ordinamento italiano.

Art. 2 (Diritti)

1.     Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell'apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un'adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste e di sviluppare temi liberamente scelti.

6.  […] Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curriculari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.

8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:

  • a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità;
  • b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni.
  • c)iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
  • d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap;
  • e) la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica;
  • f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.

Non facciamo morire la Scuola di Stresa… non “perdiamo l’ora”!

Il Maggia ha il diritto di avere una sede nuova, ma soprattutto UNICA!

 

 

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Alessandro PompeoPromotore della petizione
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Il problema

La prima scuola alberghiera d'Italia, nata nel 1938, ancora si ritrova senza una struttura nuova, all'avanguardia e che possa unire quelli che sono i quattro plessi che compongono oggi l'Istituto Alberghiero Erminio Maggia di Stresa, dove i ragazzi non hanno la possibilità di vivere l’esperienza scolastica in modo comunitario.

Se Albano Mainardi potesse vedere oggi quella che è la drammatica situazione in cui vive "La Scuola di Stresa" ne rimarrebbe deluso ed amareggiato.

Il diritto allo studio è sancito dalla Costituzione e dallo Statuto degli Studenti e delle Studentesse.

Art. 38 Costituzione Italiana

[…]. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.[…]

Lo Statuto degli studenti e delle studentesse

Art.1 (Vita della comunità scolastica).

1.     La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.

2.     La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e con i principi generali dell'ordinamento italiano.

Art. 2 (Diritti)

1.     Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell'apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un'adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste e di sviluppare temi liberamente scelti.

6.  […] Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curriculari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.

8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:

  • a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità;
  • b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni.
  • c)iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
  • d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap;
  • e) la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica;
  • f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.

Non facciamo morire la Scuola di Stresa… non “perdiamo l’ora”!

Il Maggia ha il diritto di avere una sede nuova, ma soprattutto UNICA!

 

 

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Alessandro PompeoPromotore della petizione

I decisori

Comune di Stresa
Comune di Stresa
Regione Piemonte
Regione Piemonte
Alberto CIRIO
Alberto CIRIO
PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA
PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA
Arturo Lincio
Arturo Lincio
Presidente della provincia del VCO

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Petizione creata in data 17 settembre 2018