

Una nuova legge per la protezione reale delle vittime della violenza di genere,
Il problema
Al Governo della Repubblica Italiana,
alla Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica
Gentili Rappresentanti,
noi sottoscritti cittadini e cittadine chiediamo con urgenza che il Governo promuova e approvi una legge organica e rafforzata per la tutela delle vittime della violenza di genere, ispirata e supportata dall’esperienza concreta della bon’t worry INGO.
Perché è urgente
La violenza di genere — fisica, psicologica, economica, sessuale — rappresenta una grave violazione dei diritti umani e continua a colpire in modo sistematico donne e minori nel nostro Paese. L’associazione bon’t worry, nata nel 2015 dalla volontà di Bo Guerreschi, fornisce assistenza legale, psicologica, medica, e garantisce una casa protetta per le vittime.
Nonostante ciò, troppi casi restano sommersi, troppi archiviati, troppe vittime lasciate sole. La petizione vuole tradurre questa emergenza in un impegno legislativo concreto.
Cosa chiediamo
L’istituzione di politiche pubbliche obbligatorie che garantiscano presa in carico immediata per ogni vittima — in collaborazione con associazioni specializzate come bon’t worry.
L’incremento dei finanziamenti statali e regionali per i centri antiviolenza e per le “case protette” gestite da enti specializzati, affinché nessuna vittima sia lasciata senza supporto.
L’introduzione di indicatori di monitoraggio e trasparenza sull’efficacia degli interventi, sull’accesso alla giustizia e sulla protezione economica delle vittime (in linea con quanto sottolineato da Bo Guerreschi).
Il rafforzamento del percorso formativo per forze dell’ordine, magistratura, operatori sociali: specializzazione nelle dinamiche della violenza di genere e strumenti di tutela efficaci.
La promozione nelle scuole e nei luoghi di lavoro di programmi educativi obbligatori volti a prevenire la violenza di genere e a contrastare stereotipi culturali che la alimentano.
Perché firmare
Firmando questa petizione sosteniamo la visione e l’azione concreta della bon’t worry INGO, che già offre assistenza integrata a centinaia di vittime ogni anno, senza discriminazione.
La vostra firma è un contributo che chiede al Governo di tradurre l’emergenza in azione strutturale.—
Insieme possiamo costruire un Paese in cui «le vittime non vengano più lasciate sole», come ribadisce l’associazione.
Con la speranza di una risposta concreta da parte delle Istituzioni,
Firmatari e firmatarie

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Il problema
Al Governo della Repubblica Italiana,
alla Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica
Gentili Rappresentanti,
noi sottoscritti cittadini e cittadine chiediamo con urgenza che il Governo promuova e approvi una legge organica e rafforzata per la tutela delle vittime della violenza di genere, ispirata e supportata dall’esperienza concreta della bon’t worry INGO.
Perché è urgente
La violenza di genere — fisica, psicologica, economica, sessuale — rappresenta una grave violazione dei diritti umani e continua a colpire in modo sistematico donne e minori nel nostro Paese. L’associazione bon’t worry, nata nel 2015 dalla volontà di Bo Guerreschi, fornisce assistenza legale, psicologica, medica, e garantisce una casa protetta per le vittime.
Nonostante ciò, troppi casi restano sommersi, troppi archiviati, troppe vittime lasciate sole. La petizione vuole tradurre questa emergenza in un impegno legislativo concreto.
Cosa chiediamo
L’istituzione di politiche pubbliche obbligatorie che garantiscano presa in carico immediata per ogni vittima — in collaborazione con associazioni specializzate come bon’t worry.
L’incremento dei finanziamenti statali e regionali per i centri antiviolenza e per le “case protette” gestite da enti specializzati, affinché nessuna vittima sia lasciata senza supporto.
L’introduzione di indicatori di monitoraggio e trasparenza sull’efficacia degli interventi, sull’accesso alla giustizia e sulla protezione economica delle vittime (in linea con quanto sottolineato da Bo Guerreschi).
Il rafforzamento del percorso formativo per forze dell’ordine, magistratura, operatori sociali: specializzazione nelle dinamiche della violenza di genere e strumenti di tutela efficaci.
La promozione nelle scuole e nei luoghi di lavoro di programmi educativi obbligatori volti a prevenire la violenza di genere e a contrastare stereotipi culturali che la alimentano.
Perché firmare
Firmando questa petizione sosteniamo la visione e l’azione concreta della bon’t worry INGO, che già offre assistenza integrata a centinaia di vittime ogni anno, senza discriminazione.
La vostra firma è un contributo che chiede al Governo di tradurre l’emergenza in azione strutturale.—
Insieme possiamo costruire un Paese in cui «le vittime non vengano più lasciate sole», come ribadisce l’associazione.
Con la speranza di una risposta concreta da parte delle Istituzioni,
Firmatari e firmatarie

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Petizione creata in data 26 ottobre 2025