Una Corte Speciale per processare il dittatore siriano Bashar al-Assad


Una Corte Speciale per processare il dittatore siriano Bashar al-Assad
Il problema
Per oltre un decennio, il dittatore Bashar al-Assad e gli esponenti del suo regime hanno commesso in Siria crimini di guerra e contro l'umanità beneficiando del massimo grado di impunità: Assad ha bombardato ospedali e scuole, ha utilizzato armi chimiche contro i civili, ha affamato comunità intere mettendole sotto assedio, ha fatto sparire decine di migliaia di persone dentro centri di detenzione dove veniva praticata la tortura - come nel caso della prigione di Sednaya, senza considerare i milioni di siriani che sono stati costretti a scappare ed abbandonare le proprie case e il proprio Paese.
Oggi, a distanza di un anno dalla caduta del regime di Assad in Siria, è venuto il momento di fare giustizia. Assad e gli esponenti del regime oggi vivono impunemente liberi a Mosca e in altri paesi del mondo. Nel frattempo i sopravvissuti agli anni di dittatura, i familiari degli scomparsi e i siriani in ogni parte del mondo continuano a chiedere che sia fatta giustizia.
È venuto il momento che la comunità internazionale reagisca e dia una risposta.
La creazione di una Corte Speciale - una corte che operi all'interno del sistema giudiziario siriano con il supporto della comunità internazionale - potrebbe finalmente permettere di portare Assad e tutti gli altri criminali di guerra davanti alla giustizia e rispondere dei loro crimini.
In questi anni sono state raccolte e prodotte tantissime prove dei crimini compiuti da Assad e dal suo regime: dalle testimonianze dei sopravvissuti agli attacchi chimici, ai video girati dai volontari dei White Helmets mentre soccorrevano i civili, dai fascicoli trafugati dagli archivi delle prigioni siriane ai documenti conservati da avvocati siriani fino alle fosse comuni scoperte di recente.
La comunità internazionale e i governi del mondo hanno già supportato in passato la creazione di Corti Speciali in paesi come Sierra Leone, Ruanda, Kosovo e Cambogia. Lo stesso può essere fatto, oggi, per la Siria: basta avere la volontà politica di farlo!
La giustizia non è qualcosa di simbolico. La giustizia serve per assicurare che crimini simili non vengano più compiuti in futuro. Se Assad, oggi, continua a vivere liberamente, a muoversi tranquillamente, ogni dittatore in ogni parte del mondo penserà: è possibile bombardare ospedali, torturare bambini, utilizzare armi chimiche e sfuggire ad ogni responsabilità.
Ed è per questo che chiediamo ai governi e ai leader mondiali di dare il proprio supporto alla creazione di una Corte Speciale per poter perseguire finalmente Assad e portarlo davanti a un tribunale per rispondere dei suoi crimini.
Firma questo appello: supporta i sopravvissuti e le famiglie delle vittime del regime siriano e contribuisci con la tua firma a rendere finalmente la giustizia una realtà.

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Il problema
Per oltre un decennio, il dittatore Bashar al-Assad e gli esponenti del suo regime hanno commesso in Siria crimini di guerra e contro l'umanità beneficiando del massimo grado di impunità: Assad ha bombardato ospedali e scuole, ha utilizzato armi chimiche contro i civili, ha affamato comunità intere mettendole sotto assedio, ha fatto sparire decine di migliaia di persone dentro centri di detenzione dove veniva praticata la tortura - come nel caso della prigione di Sednaya, senza considerare i milioni di siriani che sono stati costretti a scappare ed abbandonare le proprie case e il proprio Paese.
Oggi, a distanza di un anno dalla caduta del regime di Assad in Siria, è venuto il momento di fare giustizia. Assad e gli esponenti del regime oggi vivono impunemente liberi a Mosca e in altri paesi del mondo. Nel frattempo i sopravvissuti agli anni di dittatura, i familiari degli scomparsi e i siriani in ogni parte del mondo continuano a chiedere che sia fatta giustizia.
È venuto il momento che la comunità internazionale reagisca e dia una risposta.
La creazione di una Corte Speciale - una corte che operi all'interno del sistema giudiziario siriano con il supporto della comunità internazionale - potrebbe finalmente permettere di portare Assad e tutti gli altri criminali di guerra davanti alla giustizia e rispondere dei loro crimini.
In questi anni sono state raccolte e prodotte tantissime prove dei crimini compiuti da Assad e dal suo regime: dalle testimonianze dei sopravvissuti agli attacchi chimici, ai video girati dai volontari dei White Helmets mentre soccorrevano i civili, dai fascicoli trafugati dagli archivi delle prigioni siriane ai documenti conservati da avvocati siriani fino alle fosse comuni scoperte di recente.
La comunità internazionale e i governi del mondo hanno già supportato in passato la creazione di Corti Speciali in paesi come Sierra Leone, Ruanda, Kosovo e Cambogia. Lo stesso può essere fatto, oggi, per la Siria: basta avere la volontà politica di farlo!
La giustizia non è qualcosa di simbolico. La giustizia serve per assicurare che crimini simili non vengano più compiuti in futuro. Se Assad, oggi, continua a vivere liberamente, a muoversi tranquillamente, ogni dittatore in ogni parte del mondo penserà: è possibile bombardare ospedali, torturare bambini, utilizzare armi chimiche e sfuggire ad ogni responsabilità.
Ed è per questo che chiediamo ai governi e ai leader mondiali di dare il proprio supporto alla creazione di una Corte Speciale per poter perseguire finalmente Assad e portarlo davanti a un tribunale per rispondere dei suoi crimini.
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Petizione creata in data 26 novembre 2025