Un solo Esercito per un'unica Europa: Ratifichiamo il Trattato CED


Un solo Esercito per un'unica Europa: Ratifichiamo il Trattato CED
Il problema
Destinatari: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro della Difesa, Presidenti di Camera e Senato.
Testo della Petizione:
"L’attuale scenario geopolitico internazionale impone all’Europa di assumersi la responsabilità della propria sicurezza. Nonostante l’Unione Europea spenda complessivamente per la difesa circa tre volte più della Russia, l’efficacia di tale investimento è compromessa da una frammentazione in 27 eserciti nazionali che genera sprechi, duplicazioni e inefficienze industriali.
Oggi abbiamo un’opportunità storica: la ratifica del Trattato istitutivo della Comunità Europea di Difesa (CED). Firmato nel 1952 dai sei paesi fondatori (tra cui l’Italia), il trattato non entrò mai in vigore per la mancata ratifica di Francia e Italia, ma non è mai stato formalmente annullato.
Perché ratificare la CED oggi?
- Risparmio e Razionalizzazione: L’unificazione dei comandi e degli acquisti permetterebbe di risparmiare tra i 25 e i 100 miliardi di euro l’anno, eliminando le inutili duplicazioni tecnologiche e burocratiche tra i 27 Stati membri.
- Sovranità Europea: Un esercito unico garantirebbe all'Europa un peso politico reale, permettendole di agire in modo autonomo e coordinato per la difesa dei propri confini e della pace internazionale.
- Efficienza Operativa: Invece di avere 27 sistemi d'arma diversi, un unico standard europeo renderebbe le nostre forze armate tecnicamente superiori e pronte a rispondere a qualsiasi minaccia in tempi rapidi.
- Trasparenza e Controllo: Un esercito europeo sarebbe soggetto al controllo di istituzioni democratiche sovranazionali, garantendo una gestione delle risorse più trasparente e orientata al bene comune.
Chiediamo al Governo Italiano di:
- Procedere alla ratifica immediata del Trattato istitutivo della CED, portando a termine l'iter interrotto negli anni '50.
- Promuovere un coordinamento con la Francia affinché anche Parigi proceda alla ratifica, dando vita al nucleo storico della difesa comune.
- Sostenere in sede europea la trasformazione degli attuali piani di spesa militare in un fondo unico per l'integrazione delle forze armate.
La sicurezza dell'Europa non può più attendere. È tempo di passare dalla frammentazione all'unità."
"Il Sogno dei Padri Fondatori: l'eredità di De Gasperi e Spinelli"
"La ratifica della CED non è solo una necessità strategica, ma il compimento della visione di chi ha ricostruito l'Italia e l'Europa. Alcide De Gasperi si batté instancabilmente per questo trattato, convinto che solo una difesa comune potesse garantire una pace duratura e la piena sovranità dei popoli europei. Insieme a lui, Altiero Spinelli vedeva nella CED il primo vero pilastro di una Federazione Europea. Ratificare oggi questo accordo significa onorare il loro impegno e completare la costruzione di una 'patria comune' che sia finalmente in grado di proteggere i propri cittadini."
Se vuoi approfondire leggi anche: https://www.sipotra.it/wp-content/uploads/2025/03/Affrontare-Seriamente-lIntegrazione-della-Difesa-Europea.pdf

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Il problema
Destinatari: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro della Difesa, Presidenti di Camera e Senato.
Testo della Petizione:
"L’attuale scenario geopolitico internazionale impone all’Europa di assumersi la responsabilità della propria sicurezza. Nonostante l’Unione Europea spenda complessivamente per la difesa circa tre volte più della Russia, l’efficacia di tale investimento è compromessa da una frammentazione in 27 eserciti nazionali che genera sprechi, duplicazioni e inefficienze industriali.
Oggi abbiamo un’opportunità storica: la ratifica del Trattato istitutivo della Comunità Europea di Difesa (CED). Firmato nel 1952 dai sei paesi fondatori (tra cui l’Italia), il trattato non entrò mai in vigore per la mancata ratifica di Francia e Italia, ma non è mai stato formalmente annullato.
Perché ratificare la CED oggi?
- Risparmio e Razionalizzazione: L’unificazione dei comandi e degli acquisti permetterebbe di risparmiare tra i 25 e i 100 miliardi di euro l’anno, eliminando le inutili duplicazioni tecnologiche e burocratiche tra i 27 Stati membri.
- Sovranità Europea: Un esercito unico garantirebbe all'Europa un peso politico reale, permettendole di agire in modo autonomo e coordinato per la difesa dei propri confini e della pace internazionale.
- Efficienza Operativa: Invece di avere 27 sistemi d'arma diversi, un unico standard europeo renderebbe le nostre forze armate tecnicamente superiori e pronte a rispondere a qualsiasi minaccia in tempi rapidi.
- Trasparenza e Controllo: Un esercito europeo sarebbe soggetto al controllo di istituzioni democratiche sovranazionali, garantendo una gestione delle risorse più trasparente e orientata al bene comune.
Chiediamo al Governo Italiano di:
- Procedere alla ratifica immediata del Trattato istitutivo della CED, portando a termine l'iter interrotto negli anni '50.
- Promuovere un coordinamento con la Francia affinché anche Parigi proceda alla ratifica, dando vita al nucleo storico della difesa comune.
- Sostenere in sede europea la trasformazione degli attuali piani di spesa militare in un fondo unico per l'integrazione delle forze armate.
La sicurezza dell'Europa non può più attendere. È tempo di passare dalla frammentazione all'unità."
"Il Sogno dei Padri Fondatori: l'eredità di De Gasperi e Spinelli"
"La ratifica della CED non è solo una necessità strategica, ma il compimento della visione di chi ha ricostruito l'Italia e l'Europa. Alcide De Gasperi si batté instancabilmente per questo trattato, convinto che solo una difesa comune potesse garantire una pace duratura e la piena sovranità dei popoli europei. Insieme a lui, Altiero Spinelli vedeva nella CED il primo vero pilastro di una Federazione Europea. Ratificare oggi questo accordo significa onorare il loro impegno e completare la costruzione di una 'patria comune' che sia finalmente in grado di proteggere i propri cittadini."
Se vuoi approfondire leggi anche: https://www.sipotra.it/wp-content/uploads/2025/03/Affrontare-Seriamente-lIntegrazione-della-Difesa-Europea.pdf

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Petizione creata in data 26 aprile 2026