Ultimo appello per salvare il parco Don Bosco - Bologna

Firmatari recenti
Sira Viviani e altri 12 hanno firmato di recente.

Il problema

La scuola media "Fabio Besta" nel quartiere San Donato a Bologna ha bisogno di interventi di riqualificazione, ma il progetto edilizio approvato dal Comune comporta consumo di suolo, abbattimento di decine di alberi adulti e sani e la demolizione di un edificio scolastico di importante valore pedagogico. Valore confermato non solo dagli insegnanti, ma anche da riviste specializzate e da un documento redatto da un gruppo di psicoterapeuti.
Numerosi esperti e scienziati ritengono che la prevista piantumazione di nuovi alberi non potrà riparare il danno all'ambiente: i piccoli alberi verranno piantati non prima di 4-5 anni, ovvero dopo l’ultimazione della nuova scuola e la demolizione di quella esistente. Sperando che le condizioni climatiche e del terreno non ne ostacolino l’attecchimento, i nuovi alberi impiegheranno comunque decenni prima di offrire la stessa ombra e gli stessi servizi ecosistemici garantiti dal parco che abbiamo adesso: un giardino ricco di flora e di fauna che viene curato e frequentato da persone di ogni età.
La comunità dei residenti non è stata informata adeguatamente, infatti migliaia di persone del quartiere dicono di essere venute a conoscenza del progetto (già precedentemente approvato dal Comune) solo nell’autunno del 2023, a seguito della nascita del Comitato di protesta Besta.
Il Parco don Bosco nella sua interezza significa biodiversità, socialità, spazio ricreativo per bambini, anziani, animali. Questo è un ultimo accorato appello per non perdere un prezioso polmone verde per tutta la città!

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Delia D'AngeloPromotore della petizioneImpiegata, laurea scienze internazionali e diplomatiche

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Il problema

La scuola media "Fabio Besta" nel quartiere San Donato a Bologna ha bisogno di interventi di riqualificazione, ma il progetto edilizio approvato dal Comune comporta consumo di suolo, abbattimento di decine di alberi adulti e sani e la demolizione di un edificio scolastico di importante valore pedagogico. Valore confermato non solo dagli insegnanti, ma anche da riviste specializzate e da un documento redatto da un gruppo di psicoterapeuti.
Numerosi esperti e scienziati ritengono che la prevista piantumazione di nuovi alberi non potrà riparare il danno all'ambiente: i piccoli alberi verranno piantati non prima di 4-5 anni, ovvero dopo l’ultimazione della nuova scuola e la demolizione di quella esistente. Sperando che le condizioni climatiche e del terreno non ne ostacolino l’attecchimento, i nuovi alberi impiegheranno comunque decenni prima di offrire la stessa ombra e gli stessi servizi ecosistemici garantiti dal parco che abbiamo adesso: un giardino ricco di flora e di fauna che viene curato e frequentato da persone di ogni età.
La comunità dei residenti non è stata informata adeguatamente, infatti migliaia di persone del quartiere dicono di essere venute a conoscenza del progetto (già precedentemente approvato dal Comune) solo nell’autunno del 2023, a seguito della nascita del Comitato di protesta Besta.
Il Parco don Bosco nella sua interezza significa biodiversità, socialità, spazio ricreativo per bambini, anziani, animali. Questo è un ultimo accorato appello per non perdere un prezioso polmone verde per tutta la città!

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Delia D'AngeloPromotore della petizioneImpiegata, laurea scienze internazionali e diplomatiche

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Petizione creata in data 18 ottobre 2023