Ucraina, Europa, Italia: la causa di una libertà indivisibile

Il problema

UCRAINA,  EUROPA, ITALIA: LA CAUSA DI UNA LIBERTA’ INDIVISIBILE

Il drastico cambio nello scenario delle relazioni internazionali determinato dai primi atti della presidenza Trump, divenuto del tutto evidente nell’indegno spettacolo dell’aggressione  subita alla casa Bianca dal presidente ucraino Zelensky, pretende un’immediata e ferma reazione da parte dei popoli liberi.

Alle cittadine e ai cittadini di Terni:

Le società libere, i governi democratici e l’Unione europea continuino e rafforzino i loro impegni, con sforzi straordinari, a favore dell’Ucraina e del suo coraggioso popolo a difesa della sua libertà e della sua autodeterminazione. 

Le società libere, i governi democratici e l’Unione europea pongano come premessa irrinunciabile rispetto ad ogni percorso di pace le condizioni indicate chiaramente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «la pace che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le armi, ma la pace del rispetto dei diritti umani, la pace del diritto di ogni popolo alla libertà e alla dignità ».

Le istituzioni e i governi dell’Unione europea promuovano tempestivamente l’indispensabile processo di integrazione in materia di sicurezza e difesa comune per mantenere salda, quand’anche venisse meno la cooperazione militare statunitense, la deterrenza nucleare e gli altri mezzi necessari a porre un argine efficace  alle minacce portate dagli autoritarismi aggressivi come quello della Russia di Putin. 

Per questo vi chiediamo di sottoscrivere il seguente appello e partecipare alla mobilitazione civile che si terrà venerdì 14 marzo alle ore 18,30 a piazza della Repubblica a Terni.

Marco Sciarrini  Luca Diotallevi  Giuseppe Croce Alessandro Gentiletti 

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Alessandro GentilettiPromotore della petizione

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UCRAINA,  EUROPA, ITALIA: LA CAUSA DI UNA LIBERTA’ INDIVISIBILE

Il drastico cambio nello scenario delle relazioni internazionali determinato dai primi atti della presidenza Trump, divenuto del tutto evidente nell’indegno spettacolo dell’aggressione  subita alla casa Bianca dal presidente ucraino Zelensky, pretende un’immediata e ferma reazione da parte dei popoli liberi.

Alle cittadine e ai cittadini di Terni:

Le società libere, i governi democratici e l’Unione europea continuino e rafforzino i loro impegni, con sforzi straordinari, a favore dell’Ucraina e del suo coraggioso popolo a difesa della sua libertà e della sua autodeterminazione. 

Le società libere, i governi democratici e l’Unione europea pongano come premessa irrinunciabile rispetto ad ogni percorso di pace le condizioni indicate chiaramente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «la pace che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le armi, ma la pace del rispetto dei diritti umani, la pace del diritto di ogni popolo alla libertà e alla dignità ».

Le istituzioni e i governi dell’Unione europea promuovano tempestivamente l’indispensabile processo di integrazione in materia di sicurezza e difesa comune per mantenere salda, quand’anche venisse meno la cooperazione militare statunitense, la deterrenza nucleare e gli altri mezzi necessari a porre un argine efficace  alle minacce portate dagli autoritarismi aggressivi come quello della Russia di Putin. 

Per questo vi chiediamo di sottoscrivere il seguente appello e partecipare alla mobilitazione civile che si terrà venerdì 14 marzo alle ore 18,30 a piazza della Repubblica a Terni.

Marco Sciarrini  Luca Diotallevi  Giuseppe Croce Alessandro Gentiletti 

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Alessandro GentilettiPromotore della petizione

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Petizione creata in data 2 marzo 2025