Actualización de la peticiónTutti in ruolo gli iscritti nelle graduatorie di merito del Concorso Scuola 2012 (c.d. Idonei del Concorso Scuola 2012)Emendamenti e incoerenze art. 8 piano assunzionale
Luigi Di PalmaItalia
13 may 2015
Prendendo spunto dalla lettura del testo emendato alla VII Commissione della Camera relativamente all'art 8 non si può non notare due cose fondamentali: 1. La finalmente e definitiva presa di coscienza da parte della maggioranza della necessità, tramutatasi "in volontà politica", di assumere tutti coloro che sono inseriti nelle GM del concorso scuola 2012 ovvero i cosiddetti idonei 2012, a partire dal primo settembre 2016; 2. L'incoerenza tra i diversi commi dell'articolo che a nostro avviso lo rendono non applicabile oltreché interpretabile per la reale sorte di tutti gli idonei 2012. Se da un lato la maggioranza PD ha presentato l'emendamento che è stato approvato dalla Commissione, c'è da rimarcare che solo il determinante appoggio ricevuto da esponenti sia della maggioranza che della minoranza quali: On.lCentemero (FI), On. Le di Lello (Nuovo PSI) On.le Minardo (NCD), per citarne solo alcuni ma ce ne sono tanti altri, ha prodotto l'ottimo risultato di vedere riconosciuto finalmente il diritto ed il merito. Dobbiamo anche segnalare che il testo va tuttavia armonizzato e sopratutto deve essere garanzia, per chi ha subito mesi e mesi di false promesse e cambi di rotta (con relativa perdita di fiducia in questa classe dirigenziale), di sicura assunzione fino all'ultimo insegnante inserito nelle GM 2012. Aggiungiamo senza se e senza ma! Inoltre non possiamo non preoccuparci del piano mobilità e delle conseguenze che avrebbe su coloro che pur accettando di aspettare un ulteriore anno per potere salire in cattedra, non vengano poi disagiati, proprio in virtù di questo ulteriore anno di attesa, con sedi lontane dalla regione e direi dalla provincia in cui intendono espletare la loro funzione di educatori. E' fondamentale che il docente sia inserito in un contesto territoriale a lui noto in cui la continuità e la conoscenza delle problematiche renderanno il lavoro più efficace. Detto ciò non possiamo fare altro che continuare a colloquiare con chi fino ad ora ha portato avanti le nostre istanze, sperando che la ragione prevalga sulle prese di posizioni. Luigi Di Palma
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