

Chiediamo ai politici di condividere i disagi di tutti i cittadini
Il problema
Come Mazziniani abbiamo il DOVERE di fare alcune considerazioni sulla triste situazione che si è venuta a creare in Italia e della quale non si intravede la fine.
Crisi istituzionale, crisi democratica, crisi economica, crisi sociale e ultima, perché ha evidenziato tutte le altre, crisi sanitaria.
Il capo del governo Italiano, avv. Giuseppe Conte, ha chiesto ed ottenuto per la terza volta consecutiva dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lo stato di emergenza avocando a se tutti i poteri.
Questa situazione non si era mai verificata nella storia della Repubblica Italiana.
Questo stato di emergenza ci fa ben capire la gravità straordinaria in cui l’Italia e tutti i Cittadini Italiani stanno vivendo.
Il governo del presidente Conte da marzo sta imponendo gravi sacrifici a tutti i cittadini, soprattutto sacrifici economici che hanno portato alla chiusura migliaia di piccole e medie imprese.
Oggi è necessario dare delle priorità e per noi la priorità è la dignità dei CITTADINI, quindi cercheremo di portare il nostro modesto contributo.
Molte Donne e molti Uomini rischiano di restare senza remunerazione, e non per colpa loro. Infatti le attività sono state chiuse per decreto del governo e ad oggi non abbiamo una data certa della riapertura. Molte aziende rischiano di non riaprire alla fine dell’emergenza sanitaria.
In questa situazione crediamo sia inaccettabile che ci siano cittadini privilegiati e cittadini abbandonati alla cattiva sorte.
Se esiste l’emergenza è giusto che tutti i cittadini debbano partecipare al suo superamento in ugual misura.
In Italia la monarchia è finita da molti anni, tutti i cittadini hanno uguale dignità e quindi iniziando dal capo della Repubblica in carica ed ex capo della Repubblica si chiede che tutti partecipino alle restrizioni economiche che si sono rese necessarie in questo periodo.
I Mazziniani nel più assoluto rispetto degli insegnamenti e degli ideali di Mazzini
CHIEDONO
al capo del governo della Repubblica Italiana avv. Giuseppe Conte che decreti immediatamente:
1) Congelamento di parte delle attuali remunerazioni di senatori, compresi quelli a vita, onorevoli, consiglieri regionali, presidente della repubblica ed ex. Riconoscere loro una remunerazione di €. 3.000,00,= al mese fino ad emergenza finita.
2) Congelamento di tutti quei vitalizi che non costituiscono l’unica fonte di sostentamento fino ad emergenza finita.
3) Congelamento delle remunerazioni di tutti i manager, funzionari e dirigenti pubblici e delle società partecipate dallo Stato Italiano a vario titolo e riduzione della remunerazione massima a €. 3.000,00, netti, fino al termine dell’emergenza.
4) Congelamento immediato delle pensioni erogate dall’INPS ad un tetto massimo di €. 3.000,00 netti fino ad emergenza finita.
5) Immediata erogazione ad ogni cittadino Italiano di un contributo economico da quantificare, tale da permettere una vita dignitosa fino alla fine dell’emergenza sanitaria. Nessuno deve restare indietro.
Noi Mazziniani chiediamo non solo un atto di semplice solidarietà, ma un atto più alto, quello di fratellanza laica riconosciuto dalla Costituzione Italiana. Questa richiesta deve unire tutti i CITTADINI Italiani per garantire a tutti una vita dignitosa anche in un momento così grave.
Per questo invitiamo tutti i CITTADINI Italiani a sottoscrivere questa petizione popolare.
Chi volesse contattarci può inviarci un messaggio all'indirizzo
movimentomazzinianoitalianorec@gmail.com
o seguirci sulla pagina FaceBook "MOVIMENTO MAZZINIANO ITALIANO".
N.B: E' possibile che il gestore del sito internet sul quale abbiamo appoggiato la nostra petizione richieda ai sottoscrittori un modesto contributo volontario in denaro. Desideriamo precisare che tale contributo remunera esclusivamente il gestore, e che in nessun modo il Movimento Mazziniano Italiano - Repubblica e Costituzione riceverà denaro dai sottoscrittori.
Il problema
Come Mazziniani abbiamo il DOVERE di fare alcune considerazioni sulla triste situazione che si è venuta a creare in Italia e della quale non si intravede la fine.
Crisi istituzionale, crisi democratica, crisi economica, crisi sociale e ultima, perché ha evidenziato tutte le altre, crisi sanitaria.
Il capo del governo Italiano, avv. Giuseppe Conte, ha chiesto ed ottenuto per la terza volta consecutiva dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lo stato di emergenza avocando a se tutti i poteri.
Questa situazione non si era mai verificata nella storia della Repubblica Italiana.
Questo stato di emergenza ci fa ben capire la gravità straordinaria in cui l’Italia e tutti i Cittadini Italiani stanno vivendo.
Il governo del presidente Conte da marzo sta imponendo gravi sacrifici a tutti i cittadini, soprattutto sacrifici economici che hanno portato alla chiusura migliaia di piccole e medie imprese.
Oggi è necessario dare delle priorità e per noi la priorità è la dignità dei CITTADINI, quindi cercheremo di portare il nostro modesto contributo.
Molte Donne e molti Uomini rischiano di restare senza remunerazione, e non per colpa loro. Infatti le attività sono state chiuse per decreto del governo e ad oggi non abbiamo una data certa della riapertura. Molte aziende rischiano di non riaprire alla fine dell’emergenza sanitaria.
In questa situazione crediamo sia inaccettabile che ci siano cittadini privilegiati e cittadini abbandonati alla cattiva sorte.
Se esiste l’emergenza è giusto che tutti i cittadini debbano partecipare al suo superamento in ugual misura.
In Italia la monarchia è finita da molti anni, tutti i cittadini hanno uguale dignità e quindi iniziando dal capo della Repubblica in carica ed ex capo della Repubblica si chiede che tutti partecipino alle restrizioni economiche che si sono rese necessarie in questo periodo.
I Mazziniani nel più assoluto rispetto degli insegnamenti e degli ideali di Mazzini
CHIEDONO
al capo del governo della Repubblica Italiana avv. Giuseppe Conte che decreti immediatamente:
1) Congelamento di parte delle attuali remunerazioni di senatori, compresi quelli a vita, onorevoli, consiglieri regionali, presidente della repubblica ed ex. Riconoscere loro una remunerazione di €. 3.000,00,= al mese fino ad emergenza finita.
2) Congelamento di tutti quei vitalizi che non costituiscono l’unica fonte di sostentamento fino ad emergenza finita.
3) Congelamento delle remunerazioni di tutti i manager, funzionari e dirigenti pubblici e delle società partecipate dallo Stato Italiano a vario titolo e riduzione della remunerazione massima a €. 3.000,00, netti, fino al termine dell’emergenza.
4) Congelamento immediato delle pensioni erogate dall’INPS ad un tetto massimo di €. 3.000,00 netti fino ad emergenza finita.
5) Immediata erogazione ad ogni cittadino Italiano di un contributo economico da quantificare, tale da permettere una vita dignitosa fino alla fine dell’emergenza sanitaria. Nessuno deve restare indietro.
Noi Mazziniani chiediamo non solo un atto di semplice solidarietà, ma un atto più alto, quello di fratellanza laica riconosciuto dalla Costituzione Italiana. Questa richiesta deve unire tutti i CITTADINI Italiani per garantire a tutti una vita dignitosa anche in un momento così grave.
Per questo invitiamo tutti i CITTADINI Italiani a sottoscrivere questa petizione popolare.
Chi volesse contattarci può inviarci un messaggio all'indirizzo
movimentomazzinianoitalianorec@gmail.com
o seguirci sulla pagina FaceBook "MOVIMENTO MAZZINIANO ITALIANO".
N.B: E' possibile che il gestore del sito internet sul quale abbiamo appoggiato la nostra petizione richieda ai sottoscrittori un modesto contributo volontario in denaro. Desideriamo precisare che tale contributo remunera esclusivamente il gestore, e che in nessun modo il Movimento Mazziniano Italiano - Repubblica e Costituzione riceverà denaro dai sottoscrittori.
I decisori
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Petizione creata in data 23 novembre 2020