Tuteliamo le lavoratrici e i lavoratori piemontesi dal caldo estremo


Tuteliamo le lavoratrici e i lavoratori piemontesi dal caldo estremo
Il problema
Chiediamo al Presidente Alberto Cirio una legge regionale che vieti il lavoro all’aperto dalle 12:00 alle 16:30 nei mesi estivi per tutte le categorie esposte: edili, agricoltori, stradali e simili. Le ondate di calore sono sempre più estreme e pericolose.
Non bastano più le semplici misure di prevenzione: bere acqua, indossare un cappello o fermarsi all’ombra sono indicazioni ovvie, non soluzioni. Serve un divieto chiaro, che tuteli davvero la salute dei lavoratori.
Ogni estate aumentano i malori e i casi di colpi di calore, spesso gravi o fatali. Lavorare sotto il sole cocente in certe ore è oggettivamente pericoloso. La politica non può ignorarlo.
Invitiamo tutti a firmare questo appello. Il Piemonte deve fare la sua parte e proteggere chi lavora ogni giorno esposto al caldo. La vita viene prima di tutto.
Il problema
Chiediamo al Presidente Alberto Cirio una legge regionale che vieti il lavoro all’aperto dalle 12:00 alle 16:30 nei mesi estivi per tutte le categorie esposte: edili, agricoltori, stradali e simili. Le ondate di calore sono sempre più estreme e pericolose.
Non bastano più le semplici misure di prevenzione: bere acqua, indossare un cappello o fermarsi all’ombra sono indicazioni ovvie, non soluzioni. Serve un divieto chiaro, che tuteli davvero la salute dei lavoratori.
Ogni estate aumentano i malori e i casi di colpi di calore, spesso gravi o fatali. Lavorare sotto il sole cocente in certe ore è oggettivamente pericoloso. La politica non può ignorarlo.
Invitiamo tutti a firmare questo appello. Il Piemonte deve fare la sua parte e proteggere chi lavora ogni giorno esposto al caldo. La vita viene prima di tutto.
Vittoria
Condividi questa petizione
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 30 giugno 2025