
Tuteliamo il personale ATA con servizio: la Seconda Fascia deve tornare!
Il problema
Riaprire la Seconda Fascia ATA per tutelare chi ha già lavorato nella scuola statale
Perché questa petizione
Con il D.M. 75/2000 è stata chiusa la seconda fascia ATA, eliminando una graduatoria che valorizzava il servizio svolto nelle scuole pubbliche statali. Oggi questo sistema genera precariato, ingiustizie e situazioni paradossali: chi ha già lavorato nella scuola statale viene spesso superato da chi non ha alcuna esperienza, solo per via del voto del titolo di studio.
È un meccanismo che non tutela il personale, non valorizza il servizio e non garantisce continuità alle scuole.
Cosa chiediamo
Chiediamo al Ministero dell’Istruzione e del Merito di:
Riaprire la seconda fascia ATA, riservata a chi ha almeno 180 giorni di servizio nelle scuole statali.
Formare le graduatorie per le supplenze in modo più equo:
Seconda fascia: aspiranti con servizio nelle scuole statali.
Terza fascia: nuovi aspiranti senza servizio.
Valorizzare il servizio statale come criterio prioritario per l’assegnazione delle supplenze.
Ridurre il precariato e garantire un sistema più meritocratico.
Un esempio che mostra l’ingiustizia attuale
Un collaboratore scolastico ha lavorato a Bergamo per 190 giorni. In terza fascia ha un punteggio di 6,8. Con l’aggiornamento aggiunge 3 punti (0,50 × 6 mesi), arrivando a 9,8.
Nonostante ciò, viene scavalcato da un aspirante con 9,9 punti, ottenuti solo grazie al voto del diploma (99/100), senza aver mai lavorato nella scuola pubblica statale.
Questo significa che l’esperienza reale non conta, mentre il voto del titolo di accesso può determinare l’intera carriera di un lavoratore.
Perché è importante firmare
La scuola pubblica statale funziona grazie al lavoro quotidiano del personale ATA. È necessario garantire:
equità,
riconoscimento dell’esperienza,
continuità del servizio,
tutela dei lavoratori che hanno già servito lo Stato.
Riaprire la seconda fascia significa premiare il merito vero prodotto dall'esperienza sul campo, non solo un voto.
Firma per chiedere giustizia
Aiutaci a correggere una stortura che da anni penalizza migliaia di lavoratori. Firma e condividi questa petizione: insieme possiamo chiedere un sistema più giusto, più meritocratico e più rispettoso del lavoro svolto nella scuola pubblica statale.

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Il problema
Riaprire la Seconda Fascia ATA per tutelare chi ha già lavorato nella scuola statale
Perché questa petizione
Con il D.M. 75/2000 è stata chiusa la seconda fascia ATA, eliminando una graduatoria che valorizzava il servizio svolto nelle scuole pubbliche statali. Oggi questo sistema genera precariato, ingiustizie e situazioni paradossali: chi ha già lavorato nella scuola statale viene spesso superato da chi non ha alcuna esperienza, solo per via del voto del titolo di studio.
È un meccanismo che non tutela il personale, non valorizza il servizio e non garantisce continuità alle scuole.
Cosa chiediamo
Chiediamo al Ministero dell’Istruzione e del Merito di:
Riaprire la seconda fascia ATA, riservata a chi ha almeno 180 giorni di servizio nelle scuole statali.
Formare le graduatorie per le supplenze in modo più equo:
Seconda fascia: aspiranti con servizio nelle scuole statali.
Terza fascia: nuovi aspiranti senza servizio.
Valorizzare il servizio statale come criterio prioritario per l’assegnazione delle supplenze.
Ridurre il precariato e garantire un sistema più meritocratico.
Un esempio che mostra l’ingiustizia attuale
Un collaboratore scolastico ha lavorato a Bergamo per 190 giorni. In terza fascia ha un punteggio di 6,8. Con l’aggiornamento aggiunge 3 punti (0,50 × 6 mesi), arrivando a 9,8.
Nonostante ciò, viene scavalcato da un aspirante con 9,9 punti, ottenuti solo grazie al voto del diploma (99/100), senza aver mai lavorato nella scuola pubblica statale.
Questo significa che l’esperienza reale non conta, mentre il voto del titolo di accesso può determinare l’intera carriera di un lavoratore.
Perché è importante firmare
La scuola pubblica statale funziona grazie al lavoro quotidiano del personale ATA. È necessario garantire:
equità,
riconoscimento dell’esperienza,
continuità del servizio,
tutela dei lavoratori che hanno già servito lo Stato.
Riaprire la seconda fascia significa premiare il merito vero prodotto dall'esperienza sul campo, non solo un voto.
Firma per chiedere giustizia
Aiutaci a correggere una stortura che da anni penalizza migliaia di lavoratori. Firma e condividi questa petizione: insieme possiamo chiedere un sistema più giusto, più meritocratico e più rispettoso del lavoro svolto nella scuola pubblica statale.

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Petizione creata in data 24 agosto 2026