

Tutela di persone e animali da artifici pirotecnici per i festeggiamenti di Capodanno


Tutela di persone e animali da artifici pirotecnici per i festeggiamenti di Capodanno
Il problema
Lo sapevi che ...
- I botti di fine anno uccidono nella sola notte di San Silvestro circa 5.000 animali. La maggior parte di questi, circa l’80%, sono animali selvatici.
- Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa negli animali danni inimmaginabili: esempio nei gatti cosi come nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti.
- Le tragiche conseguenze dei botti di Capodanno non coinvolgono solo gli animali domestici, bensì tutti gli animali: ad esempio negli uccelli, un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavo elettrico.
L'usanza dell'uso di artifici pirotecnici a Capodanno causa in Italia ogni anno un numero molto alto di feriti, alcuni dei quali con lesioni gravi e gravissime, provocate dall’uso improprio o dal malfunzionamento degli ordigni.
- Provocano infortuni, spesso gravi (perdita di dita, arti, occhi) e talvolta mortali.
- Provocano inquinamento e danni alla salute, per la presenza di polveri sottili ed ultrasottili nei fumi, che contengono residui nocivi.
Altri dati?
Per fare un esempio il primo gennaio 2019 sul territorio nazionale si sono registrati 658 interventi dei vigili del fuoco, contro i 519 dell’anno precedente, 216 feriti, di cui 13 in gravi condizioni. Tra i feriti, ben 41 sono stati i minorenni. Ed il dato in questi ultimi anni non è per nulla diminuito.
Già nel 2012 l’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha accolto favorevolmente l’invito delle associazioni animaliste, rivolgendo a tutti i comuni l’invito a vietare i botti di Capodanno.
Per queste ragioni, riteniamo (Noi di Focus) sia doveroso per un Sindaco – che è responsabile sanitario per ogni specie animale, umana e non, presente sul territorio del comune – far fare un’Ordinanza che è una scelta di giustizia e di rispetto, in primo luogo verso quegli esseri viventi che, con comportamenti etologici inequivocabili, manifestano disagio, paura, fobie e terrore in concomitanza di spettacoli pirotecnici ed impiego di botti, ma anche verso quei cittadini che, come me, considerano fuochi d’artificio, botti, petardi e ogni altro strumento idoneo a provocare eccessivo rumore un esempio di inciviltà.
Per questo Noi di Focus siamo qui a presentare, quale impegno assunto in campagna elettorale, la mozione riproposta dal gruppo Focus Riva sin dal 2019, senza che la maggioranza del Consiglio Comunale sia mai riuscito ad apprezzarne le implicazioni positive per gli animali, le persone, e l'immagine pubblica del nostro Ente pubblico.
Invitiamo quindi ogni singolo cittadino Italiano e cittadino Rivese a firmare la seguente raccolta firma in modo che si possa dare un esempio di civiltà e buon senso nella speranza più viva e sincera che il Sindaco di Riva presso Chieri voglia cogliere il valore più profondo di questa richiesta e operare di conseguenza.
Noi di Focus

Il problema
Lo sapevi che ...
- I botti di fine anno uccidono nella sola notte di San Silvestro circa 5.000 animali. La maggior parte di questi, circa l’80%, sono animali selvatici.
- Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa negli animali danni inimmaginabili: esempio nei gatti cosi come nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti.
- Le tragiche conseguenze dei botti di Capodanno non coinvolgono solo gli animali domestici, bensì tutti gli animali: ad esempio negli uccelli, un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavo elettrico.
L'usanza dell'uso di artifici pirotecnici a Capodanno causa in Italia ogni anno un numero molto alto di feriti, alcuni dei quali con lesioni gravi e gravissime, provocate dall’uso improprio o dal malfunzionamento degli ordigni.
- Provocano infortuni, spesso gravi (perdita di dita, arti, occhi) e talvolta mortali.
- Provocano inquinamento e danni alla salute, per la presenza di polveri sottili ed ultrasottili nei fumi, che contengono residui nocivi.
Altri dati?
Per fare un esempio il primo gennaio 2019 sul territorio nazionale si sono registrati 658 interventi dei vigili del fuoco, contro i 519 dell’anno precedente, 216 feriti, di cui 13 in gravi condizioni. Tra i feriti, ben 41 sono stati i minorenni. Ed il dato in questi ultimi anni non è per nulla diminuito.
Già nel 2012 l’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha accolto favorevolmente l’invito delle associazioni animaliste, rivolgendo a tutti i comuni l’invito a vietare i botti di Capodanno.
Per queste ragioni, riteniamo (Noi di Focus) sia doveroso per un Sindaco – che è responsabile sanitario per ogni specie animale, umana e non, presente sul territorio del comune – far fare un’Ordinanza che è una scelta di giustizia e di rispetto, in primo luogo verso quegli esseri viventi che, con comportamenti etologici inequivocabili, manifestano disagio, paura, fobie e terrore in concomitanza di spettacoli pirotecnici ed impiego di botti, ma anche verso quei cittadini che, come me, considerano fuochi d’artificio, botti, petardi e ogni altro strumento idoneo a provocare eccessivo rumore un esempio di inciviltà.
Per questo Noi di Focus siamo qui a presentare, quale impegno assunto in campagna elettorale, la mozione riproposta dal gruppo Focus Riva sin dal 2019, senza che la maggioranza del Consiglio Comunale sia mai riuscito ad apprezzarne le implicazioni positive per gli animali, le persone, e l'immagine pubblica del nostro Ente pubblico.
Invitiamo quindi ogni singolo cittadino Italiano e cittadino Rivese a firmare la seguente raccolta firma in modo che si possa dare un esempio di civiltà e buon senso nella speranza più viva e sincera che il Sindaco di Riva presso Chieri voglia cogliere il valore più profondo di questa richiesta e operare di conseguenza.
Noi di Focus

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 24 novembre 2022