Uber in Italia


Uber in Italia
Il problema
Il tribunale di Roma ha bandito il servizio Uber, che era presente a Roma e Milano, dall'Italia, basandosi su leggi risalenti a 25 anni fa.
Gli enti dell'Associazione dei Consumatori si sono già schierati contro questa ingiustizia, ma noi sostenitori desideriamo fare la nostra parte: portare al Governo la voce degli utenti e dei cittadini che utilizzano ed apprezzano il servizio.
In passato era già stato bandito il servizio Uber Pop, attivo invece nel resto dell'Europa, specialmente a Londra e Berlino, dove costituisce la modalità di spostamento privata numero uno, ma con il blocco di Uber Black si è arrivati al limite, a testimonianza ulteriore dell'arretratezza di pensiero italiana.
Un cambiamento in Italia è obbligatorio: abbiamo dimostrato all'Europa di esserci con Expo 2015, ma dobbiamo continuare a farlo presente costantemente.
L'appello quindi è rivolto al nostro Presidente del Consiglio Gentiloni e ai Ministri Delrio e Calenda, rispettivamente dei trasporti e dello sviluppo economico: qual è il futuro dell'Italia? Continuerà ad essere il "Bel Paese" fermo a 25 anni fa o finalmente si evolverà, seguendo il modello già adottato da altri?
La parola finale spetta a voi: i cittadini hanno già espresso il proprio parere a riguardo, ora attendono solamente di essere ascoltati.

Il problema
Il tribunale di Roma ha bandito il servizio Uber, che era presente a Roma e Milano, dall'Italia, basandosi su leggi risalenti a 25 anni fa.
Gli enti dell'Associazione dei Consumatori si sono già schierati contro questa ingiustizia, ma noi sostenitori desideriamo fare la nostra parte: portare al Governo la voce degli utenti e dei cittadini che utilizzano ed apprezzano il servizio.
In passato era già stato bandito il servizio Uber Pop, attivo invece nel resto dell'Europa, specialmente a Londra e Berlino, dove costituisce la modalità di spostamento privata numero uno, ma con il blocco di Uber Black si è arrivati al limite, a testimonianza ulteriore dell'arretratezza di pensiero italiana.
Un cambiamento in Italia è obbligatorio: abbiamo dimostrato all'Europa di esserci con Expo 2015, ma dobbiamo continuare a farlo presente costantemente.
L'appello quindi è rivolto al nostro Presidente del Consiglio Gentiloni e ai Ministri Delrio e Calenda, rispettivamente dei trasporti e dello sviluppo economico: qual è il futuro dell'Italia? Continuerà ad essere il "Bel Paese" fermo a 25 anni fa o finalmente si evolverà, seguendo il modello già adottato da altri?
La parola finale spetta a voi: i cittadini hanno già espresso il proprio parere a riguardo, ora attendono solamente di essere ascoltati.

Vittoria confermata
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Petizione creata in data 8 aprile 2017
