

Trasformare i posti di sostegno di fatto in posti di diritto
Il problema
Sono molti i docenti di sostegno nelle scuole italiane,moltissimi di loro sono specializzati con Tfa ed ogni anno rimangono supplenti precari.
Ogni giorno si dedicano con passione e impegno al mondo dell'istruzione, convinti che ogni studente abbia diritto a un ambiente scolastico inclusivo e adeguato alle proprie necessità. Tuttavia, quotidianamente ci si trova di fronte a una situazione che mette a rischio un aspetto cruciale dell'inclusione: i posti di sostegno.
Attualmente, la maggioranza dei posti di sostegno nelle scuole italiane sono classificati come "posti di fatto", ovvero posizioni temporanee e precarie che non danno stabilità né agli insegnanti né agli studenti che ne hanno bisogno. Questa incertezza lavorativa si ripercuote negativamente sulla continuità didattica e sulla qualità del supporto fornito agli studenti con bisogni educativi speciali.
È essenziale che questi posti di fatto vengano trasformati in "posti di diritto", garantendo così la stabilità e la possibilità di pianificazione a lungo termine per i docenti che ricoprono questi incarichi. Solo così si potrà assicurare un supporto costante e qualificato agli studenti, che altrimenti rimangono vittime di un sistema iniquo e inefficace.
Chiedo al Ministero dell'Istruzione e alle autorità competenti di intervenire per trasformare i posti di sostegno da 'posti di fatto' a 'posti di diritto'. È una questione di giustizia, di equità, e di rispetto per i diritti di ogni studente.
Firmate questa petizione per far sentire la nostra voce e richiedere un cambiamento necessario per l'inclusione e il futuro dei nostri giovani.

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Il problema
Sono molti i docenti di sostegno nelle scuole italiane,moltissimi di loro sono specializzati con Tfa ed ogni anno rimangono supplenti precari.
Ogni giorno si dedicano con passione e impegno al mondo dell'istruzione, convinti che ogni studente abbia diritto a un ambiente scolastico inclusivo e adeguato alle proprie necessità. Tuttavia, quotidianamente ci si trova di fronte a una situazione che mette a rischio un aspetto cruciale dell'inclusione: i posti di sostegno.
Attualmente, la maggioranza dei posti di sostegno nelle scuole italiane sono classificati come "posti di fatto", ovvero posizioni temporanee e precarie che non danno stabilità né agli insegnanti né agli studenti che ne hanno bisogno. Questa incertezza lavorativa si ripercuote negativamente sulla continuità didattica e sulla qualità del supporto fornito agli studenti con bisogni educativi speciali.
È essenziale che questi posti di fatto vengano trasformati in "posti di diritto", garantendo così la stabilità e la possibilità di pianificazione a lungo termine per i docenti che ricoprono questi incarichi. Solo così si potrà assicurare un supporto costante e qualificato agli studenti, che altrimenti rimangono vittime di un sistema iniquo e inefficace.
Chiedo al Ministero dell'Istruzione e alle autorità competenti di intervenire per trasformare i posti di sostegno da 'posti di fatto' a 'posti di diritto'. È una questione di giustizia, di equità, e di rispetto per i diritti di ogni studente.
Firmate questa petizione per far sentire la nostra voce e richiedere un cambiamento necessario per l'inclusione e il futuro dei nostri giovani.

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Petizione creata in data 15 agosto 2026