
Torino, basta bus fantasma e corse saltate! Vogliamo un servizio GTT dignitoso anche d'est
Il problema
Mentre la città si adegua ai ritmi estivi, per chi resta a Torino muoversi con i mezzi pubblici diventa un’impresa quotidiana basata sulla fortuna. Tra giugno e settembre, l'entrata in vigore dell'orario ridotto si traduce puntualmente in un taglio incontrollato e lineare dei passaggi, lasciando migliaia di cittadini, lavoratori, anziani e turisti ad attendere per ore sotto il sole.
Sebbene i dati ufficiali GTT mostrino un calo percentuale delle corse saltate grazie alle nuove assunzioni, la realtà quotidiana alle fermate racconta un'altra storia. Il servizio estivo soffre di una carenza strutturale di vetture condizionate e di una cronica instabilità delle corse, con disagi insostenibili in particolare sulle linee periferiche e di collegamento.
Il caso emblematico della Linea 62 (piazza Sofia - piazzale Caio Mario)
La linea 62 rappresenta perfettamente il disinteresse per i collegamenti tangenziali e le periferie:
Inesistente nei festivi: La domenica la linea viene completamente soppressa, isolando di fatto i collegamenti diretti tra Barriera di Milano, Pozzo Strada, Santa Rita e Mirafiori.
Bus "fantasma": Le applicazioni e le paline indicano tempi di attesa teorici che svaniscono nel nulla all'ultimo minuto perché la corsa è stata soppressa in deposito per mancanza di mezzi o guasti.
Temperature insostenibili: Su questa tratta, che richiede quasi un'ora di percorrenza, vengono spesso impiegati mezzi vecchi con impianti di aria condizionata guasti o spenti.
Le nostre richieste alla Città di Torino e ai vertici GTT
Con questa firma chiediamo all'Assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, all'Amministratore Delegato di GTT Guido Mulè e al Presidente Antonio Fenoglio di intervenire immediatamente su 5 punti fondamentali:
1. Stop alle corse saltate e ai "tagli estivi" Garantire la certezza e la regolarità del servizio programmato tra giugno e settembre. La riduzione dell'orario estivo non deve trasformarsi in una roulette russa per i pendolari.
2. Riapertura e potenziamento della Linea 62 Chiediamo il ripristino di frequenze dignitose (massimo 12-15 minuti di attesa nei giorni feriali), l'impiego di vetture climatizzate e lo studio di un servizio navetta o di un collegamento sostitutivo per coprire la totale assenza di servizio nei giorni festivi.
3. Fine del fenomeno dei "bus fantasma" Vogliamo trasparenza. GTT deve ottimizzare i sistemi di infomobilità in tempo reale (paline e app): se una corsa viene soppressa in deposito, deve essere eliminata immediatamente dal sistema, evitando di far attendere inutilmente le persone in strada.
4. Aria condizionata funzionante e flotta efficiente Avviare un piano straordinario di manutenzione preventiva sugli impianti di climatizzazione prima dell'inizio dell'estate, eliminando dal servizio nei mesi caldi le vetture con aria condizionata non funzionante.
5. Tutela delle linee strategiche e deboli Garantire passaggi certi e frequenti sulle linee strutturalmente più fragili o a forte affluenza che collegano i quartieri periferici ai poli ospedalieri e ferroviari (come le linee 11, 9, 61 e Star).
Il trasporto pubblico è un diritto costituzionale e la base per una Torino davvero verde e sostenibile. Ma per convincere i cittadini a lasciare l'auto a casa, il servizio deve essere affidabile, puntuale e dignitoso. Sempre, anche ad agosto.
Firma e condividi per far sentire la voce dei pendolari torinesi!

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Il problema
Mentre la città si adegua ai ritmi estivi, per chi resta a Torino muoversi con i mezzi pubblici diventa un’impresa quotidiana basata sulla fortuna. Tra giugno e settembre, l'entrata in vigore dell'orario ridotto si traduce puntualmente in un taglio incontrollato e lineare dei passaggi, lasciando migliaia di cittadini, lavoratori, anziani e turisti ad attendere per ore sotto il sole.
Sebbene i dati ufficiali GTT mostrino un calo percentuale delle corse saltate grazie alle nuove assunzioni, la realtà quotidiana alle fermate racconta un'altra storia. Il servizio estivo soffre di una carenza strutturale di vetture condizionate e di una cronica instabilità delle corse, con disagi insostenibili in particolare sulle linee periferiche e di collegamento.
Il caso emblematico della Linea 62 (piazza Sofia - piazzale Caio Mario)
La linea 62 rappresenta perfettamente il disinteresse per i collegamenti tangenziali e le periferie:
Inesistente nei festivi: La domenica la linea viene completamente soppressa, isolando di fatto i collegamenti diretti tra Barriera di Milano, Pozzo Strada, Santa Rita e Mirafiori.
Bus "fantasma": Le applicazioni e le paline indicano tempi di attesa teorici che svaniscono nel nulla all'ultimo minuto perché la corsa è stata soppressa in deposito per mancanza di mezzi o guasti.
Temperature insostenibili: Su questa tratta, che richiede quasi un'ora di percorrenza, vengono spesso impiegati mezzi vecchi con impianti di aria condizionata guasti o spenti.
Le nostre richieste alla Città di Torino e ai vertici GTT
Con questa firma chiediamo all'Assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, all'Amministratore Delegato di GTT Guido Mulè e al Presidente Antonio Fenoglio di intervenire immediatamente su 5 punti fondamentali:
1. Stop alle corse saltate e ai "tagli estivi" Garantire la certezza e la regolarità del servizio programmato tra giugno e settembre. La riduzione dell'orario estivo non deve trasformarsi in una roulette russa per i pendolari.
2. Riapertura e potenziamento della Linea 62 Chiediamo il ripristino di frequenze dignitose (massimo 12-15 minuti di attesa nei giorni feriali), l'impiego di vetture climatizzate e lo studio di un servizio navetta o di un collegamento sostitutivo per coprire la totale assenza di servizio nei giorni festivi.
3. Fine del fenomeno dei "bus fantasma" Vogliamo trasparenza. GTT deve ottimizzare i sistemi di infomobilità in tempo reale (paline e app): se una corsa viene soppressa in deposito, deve essere eliminata immediatamente dal sistema, evitando di far attendere inutilmente le persone in strada.
4. Aria condizionata funzionante e flotta efficiente Avviare un piano straordinario di manutenzione preventiva sugli impianti di climatizzazione prima dell'inizio dell'estate, eliminando dal servizio nei mesi caldi le vetture con aria condizionata non funzionante.
5. Tutela delle linee strategiche e deboli Garantire passaggi certi e frequenti sulle linee strutturalmente più fragili o a forte affluenza che collegano i quartieri periferici ai poli ospedalieri e ferroviari (come le linee 11, 9, 61 e Star).
Il trasporto pubblico è un diritto costituzionale e la base per una Torino davvero verde e sostenibile. Ma per convincere i cittadini a lasciare l'auto a casa, il servizio deve essere affidabile, puntuale e dignitoso. Sempre, anche ad agosto.
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Petizione creata in data 14 luglio 2026