Tiscali, Ripartiamo col piede giusto e rimediamo agli errori

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Come molti sanno, Tiscali è stato e continua ad essere, seppur giocando un ruolo relativamente marginale, uno tra i maggiori operatori italiani nelle connessioni di rete fissa, sin dai tempi della liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni, contribuendo alla diffusione di internet in tutta la penisola italiana. 

Sono passati ben 21 anni dal 1998, anno in cui Tiscali Italia S.p.A. è stata fondata. 
Un grande passato, un declino, e una timida ripresa, hanno caratterizzato per sommi capi la sua storia. 

Attualmente, Tiscali copre, stando ai dati del 2016, 688 centrali in ULL ADSL tra le migliaia dell'infrastruttura TIM, per un totale del 42% della popolazione italiana. 

La copertura FTTC VULA, invece, è disponibile nelle sedi OLT di poco meno di 200 comuni. Il numero di sedi OLT è di approssimativamente 550 centrali. 

La copertura su rete OpenFiber è disponibile su solo 6 (presto 7) delle oltre 70 città in cui l'infrastruttura è fruibile.

Tiscali merita più clienti, e i clienti meritano di più da Tiscali.

Chiediamo quindi, a Tiscali Italia S.p.A. e al C.d'A. , in particolare alla figura di Alex Kossuta, che:

  • Venga presto venduta la FTTH 1000/300 su rete Open Fiber in tutte le città e nelle aree bianche, una volta vendibili
  • Venga presto aumentata la velocità della FTTS su rete Fastweb da 105/35 a "illimitata" come propone Fastweb per i suoi clienti SLU (ovvero il cliente naviga alla portante ottenibile anche oltre 216 megabit), con relativa sostituzione del modem. Tiscali ha spedito a molti clienti FTTS-FW modem 17a nonostante il profilo erogato fosse 35b, privandoli della possibilità di agganciare portanti maggiori. 
  • Venga portato il profilo della FTTH GPON-FW da 1000/100 a 1000/200 come quello che vende Fastweb ai suoi clienti, o a 1000/300 come noi stessi su Open Fiber, altrimenti che concorrenza è?
  • Venga comunque preferita la FTTH OF 1000/300 alla FTTH GPON-Fastweb, perché non ha senso proporre al cliente un servizio meno veloce della concorrenza o della stessa offerta da noi proposta fino a poco fa. 
    Stessa cosa per le FTTS-FW da 100 mega, mentre fino a poco fa vendevamo la 200 mega VULA, anche in presenza di armadi Fastweb 200 mega. Tenere le linee su Fastweb a 100 mega è assurdo
  • Vengano affittati i KIT VULA in tutti i paesi sardi in cui TIM sta aprendo la vendibilità FTTC in seguito al completamento dei lavori del bando, e altrettanto sia fatto nei comuni dove Tiscali ha abbandonato i suoi clienti con ADSL ULL costringendoli a cambiare operatore (ma non solo in quei luoghi, è pieno di centrali ULL dimenticate). 
  • Venga permesso, pertanto, ai già clienti ADSL e FTTC, di richiedere l'upgrade con conservazione del numero verso FTTH e l'upgrade a 200 megabit ai già clienti 100 mega. 
  • Venga rivisto il nuovo pacchetto di offerte, che penalizza i venditori con tagli dei compensi per le nuove offerte di fascia bassa rispetto al taglio unico disponibile precedentemente, e che invoglia i clienti a scegliere la concorrenza, che con l'arrivo delle offerte Full è diventata nettamente più economica per chi vuole anche le chiamate illimitate. L'ideale sarebbe ridurre di meno i compensi della Open, alzare quelli della Full, proporre canoni più intelligenti come la Open a 23,95 o 24,45 e la Full a 25,95 o 26,95. 
  • Venga aperto dopo infinite proroghe il 4G LTE per le sim mobili. 
  • Vengano potenziati i KIT VULA a 10Gbit per permettere velocità accettabili nelle FTTH su rete TIM e non pietosi come a Trento o Firenze. 
  • Vengano ottimizzati gli instradamenti (Ad esempio sembra che il traffico su rete VULA TIM di Messina e di Reggio Calabria venga dirottato su Palermo e che il traffico di Torino Open Fiber venga talvolta dirottato su Roma e non su Milano)
  • Vengano sempre risolti celermente i, seppur rari, problemi di saturazione e di calo di prestazioni, spesso sminuiti e talvolta presi in giro dal servizio clienti, che ironizza su come sia stato possibile accorgersene. Molte volte le segnalazioni di questo fenomeno non hanno esito e Trento, soprattutto per le FTTH VULA, è ridotta malissimo. 
  • Vengano ottimizzate le spedizioni dei modem, rendendo anche il comodato facoltativo per tutte le tecnologie. Dopo la delibera del Modem Libero non ha più senso vincolare i clienti al comodato d'uso di un modem che non useranno o che rallenterebbe la loro attivazione. Sarebbe anche un risparmio per l'azienda.
  • Venga chiesto a tutti i clienti, anche tramite questionario nel MyTiscali, se intendano tenere il modem in comodato (anche gratuito) che possiedono attualmente, o se preferiscano restituirlo all'azienda
  • Venga permesso ai clienti dotati di modem Genew di richiedere un ONT in comodato gratuito da sostituire al modem, così da poter usare il proprio apparato in PPPoE e non in DMZ o venga esso convertito in un ONT come già sperimentato, con guida ufficiale. 
  • Venga allestito uno stock di soli modelli universali, compatibili trasversalmente con ADSL, FTTC 35b, FTTH tramite WAN Ethernet o SFP, altamente configurabili per gli utenti esperti, pertanto non blindati lato LAN o con doppia autenticazione, utente base e utente avanzato-root-admin. Tiscali è uno dei provider preferiti dagli utenti avanzati. 
  • Venga automatizzata la visualizzazione delle credenziali di accesso ai servizi Dati e VoIP visualizzandoli nell'area clienti in una sezione dedicata, ora ottenibili solo tramite un form che viene sicuramente elaborato a mano da qualche dipendente. 
  • Venga riportata tutta l'assistenza a Cagliari, date le pessime esperienze vissute da numerosi clienti con il settore tecnico di primo livello parzialmente esercitato da un'altra regione del Sud Italia e da personale a dir poco inesperto e maleducato
  • Venga rinnovato il MyTiscali, attualmente in pieno stato di abbandono, con misere informazioni sullo stato di attivazione, talvolta errate o fuorvianti, come la nota frase "modem consegnato - il modem sarà spedito nei prossimi giorni" o "precedente operatore 5". Il sistema adottato da Fastweb è un ottimo modello da imitare. 
  • Venga riaperto il servizio clienti domenicale per i segmenti consumer e P.IVA
  • Vengano ripristinati la mappa e la lista dei guasti generalizzati sulla rete Tiscali in tempo reale, inutilizzabili e/o fermi dopo il passaggio alla nuova grafica di assistenza. 
  • Vengano risolti i problemi che riscontrano gli utenti con i modem TG789VAC V2 e DGA4130 riguardanti l'impossibilità di usare servizi VOIP in LAN per via di una errata configurazione dell'ALG e di altri servizi e la mancata visualizzazione dell'ora all'interno del Caller ID, che fa resettare l'orario dei cordless. Questi inconvenienti richiedano lievissime modifiche indolori inoltrabili ai modem tramite il CWMP in pochi minuti, già sperimentate da utenti avanzati che hanno più volte provato a segnalare le soluzioni al servizio clienti senza ottenere interventi massivi. 
  • Venga fornito al cliente un modo automatico per conoscere dettagliatamente lo stato del proprio guasto. 
  • Venga reintrodotto il supporto dedicato ai partner e vengano essi dotati di un accesso a una piattaforma CRM commerciale e tecnica diretta.

I cittadini italiani devono avere il diritto di potersi abbonare a uno dei pochi operatori storici, onesti ed economici disponibili sul mercato. 

Se almeno uno di questi punti vi coinvolge o se ritenete giusta la petizione, vi invito a firmare. 

Grazie.