RICHIESTA DI RIMBORSO IN DENARO PER EVENTI ANNULLATI - TICKETONE, TICKETMASTER, VIVATICKET


RICHIESTA DI RIMBORSO IN DENARO PER EVENTI ANNULLATI - TICKETONE, TICKETMASTER, VIVATICKET
Il problema
Questa petizione è finalizzata alla richiesta di RIMBORSO IN DENARO dei biglietti degli eventi ANNULLATI a causa dell'emergenza Covid-19.
A seguito della pubblicazione sulla GU del DL n.33 del 16/5/2020 che, per fronteggiare l’emergenza epidemiologica scaturita dal virus Covid-19, vieta gli assembramenti di persone fino al 31 luglio 2020, TUTTI GLI EVENTI previsti fino a settembre 2020 sono stati ANNULLATI o riprogrammati.
Gli eventi che non sono stati riprogrammati e che sono stati dunque ANNULLATI verranno rimborsati tramite VOUCHER (in base all’art. 88 del Decreto Legge 18 del 17 marzo 2020 e convertito in legge il 24 Aprile 2020) di pari valore a quello indicato sul biglietto precedentemente acquistato e comprensivo, dunque, del diritto di prevendita.
VOUCHER che saranno spendibili SOLO sulla PIATTAFORMA del precedente acquisto e per eventi dello STESSO ORGANIZZATORE, sulla base delle disposizioni contenute nel “Decreto Cura Italia” (D.L. n. 18/2020) di cui all’art. 88. e successivi provvedimenti.
Con questa petizione si richiede il RIMBORSO IN DENARO di PARI VALORE a quello indicato sul biglietto (comprensivo dunque di diritti di prevendita e spese di spedizione) e NON del rimborso in voucher, che implica delle limitazioni all'utente poiché i soldi andrebbero PERSI se non si presentasse nessun evento futuro di suo interesse (il voucher avrebbe durata di 12-18 mesi e, vista l'emergenza Covid-19, probabilmente molti eventi non saranno riprogrammati entro tale data di scadenza).
Il direttore generale di TicketOne Andrea Grancini afferma che il denaro non verrà restituito perché "copre i costi di un servizio che abbiamo già erogato e per il quale sono già stati sostenuti i relativi costi". Servizio che non abbiamo però effettivamente avuto.
Molte persone, a causa dell'emergenza Covid-19, si sono ritrovate senza lavoro o con una retribuzione MINIMA (vedi cassa integrazione), pertanto il RIMBORSO IN DENARO è di fondamentale importanza, che siano 30€ o 100€; soldi spesi per un evento a cui, per motivi INDIPENDENTI dall'individuo, egli non ha potuto partecipare.
Si tratta di una vera e propria TRUFFA LEGALIZZATA dal nostro stesso Governo, un altro esempio di sopruso nei confronti dei cittadini.
Il problema
Questa petizione è finalizzata alla richiesta di RIMBORSO IN DENARO dei biglietti degli eventi ANNULLATI a causa dell'emergenza Covid-19.
A seguito della pubblicazione sulla GU del DL n.33 del 16/5/2020 che, per fronteggiare l’emergenza epidemiologica scaturita dal virus Covid-19, vieta gli assembramenti di persone fino al 31 luglio 2020, TUTTI GLI EVENTI previsti fino a settembre 2020 sono stati ANNULLATI o riprogrammati.
Gli eventi che non sono stati riprogrammati e che sono stati dunque ANNULLATI verranno rimborsati tramite VOUCHER (in base all’art. 88 del Decreto Legge 18 del 17 marzo 2020 e convertito in legge il 24 Aprile 2020) di pari valore a quello indicato sul biglietto precedentemente acquistato e comprensivo, dunque, del diritto di prevendita.
VOUCHER che saranno spendibili SOLO sulla PIATTAFORMA del precedente acquisto e per eventi dello STESSO ORGANIZZATORE, sulla base delle disposizioni contenute nel “Decreto Cura Italia” (D.L. n. 18/2020) di cui all’art. 88. e successivi provvedimenti.
Con questa petizione si richiede il RIMBORSO IN DENARO di PARI VALORE a quello indicato sul biglietto (comprensivo dunque di diritti di prevendita e spese di spedizione) e NON del rimborso in voucher, che implica delle limitazioni all'utente poiché i soldi andrebbero PERSI se non si presentasse nessun evento futuro di suo interesse (il voucher avrebbe durata di 12-18 mesi e, vista l'emergenza Covid-19, probabilmente molti eventi non saranno riprogrammati entro tale data di scadenza).
Il direttore generale di TicketOne Andrea Grancini afferma che il denaro non verrà restituito perché "copre i costi di un servizio che abbiamo già erogato e per il quale sono già stati sostenuti i relativi costi". Servizio che non abbiamo però effettivamente avuto.
Molte persone, a causa dell'emergenza Covid-19, si sono ritrovate senza lavoro o con una retribuzione MINIMA (vedi cassa integrazione), pertanto il RIMBORSO IN DENARO è di fondamentale importanza, che siano 30€ o 100€; soldi spesi per un evento a cui, per motivi INDIPENDENTI dall'individuo, egli non ha potuto partecipare.
Si tratta di una vera e propria TRUFFA LEGALIZZATA dal nostro stesso Governo, un altro esempio di sopruso nei confronti dei cittadini.
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 8 giugno 2020