TENIAMO LA SCUOLA MARGHERITA FASOLO A CAMPO DI MARTE!

Il problema

PROPOSTA DI MANTENIMENTO DELLA  SCUOLA “MARGHERITA FASOLO” IN VIALE UGO BASSI 29, 50137, FIRENZE

Una scuola che ha trovato casa e un quartiere che l’ha accolta

La scuola dell’infanzia Margherita Fasolo ha sede dal 2022 nei locali dell’Istituto dei Ciechi in via Nicolodi. In questi anni numerose famiglie hanno scelto di iscrivere i propri bambini in questa scuola avviando un percorso educativo di grande qualità ed estremamente peculiare.

La Margherita Fasolo, infatti, si fonda sui principi dell’ Educazione Attiva e promuove una formazione permanente dell’insegnante. Le attività della scuola Fasolo, diversamente dalla maggior parte dei nidi e delle materne, sono impostate in piccoli gruppi in cui il rapporto adulto-bambino è di 1 a 10 nella scuola dell'infanzia e 1 a 7 nelle sezioni del nido. Con questi numeri, le educatrici hanno modo di lavorare serenamente e di conoscere e comprendere la psicologia del bambino, così come i suoi interessi, centrali nella stessa attività scolastica. Forte è l’inclusione dei bambini e delle bambine in situazione disabilità e/o disagio.

Questo ha permesso l’instaurarsi di legami molto profondi tra i bambini, sviluppando un senso di appartenenza, di gruppo e di comunità nel senso più compiuto del termine. Interrompere questo percorso educativo e disgregare anzitempo queste comunità di bambini è senza dubbio un’eventualità da evitare, perché significa perdere qualcosa di prezioso che ha richiesto tempo e lavoro per essere costruito.

Peculiari sono anche il rapporto della scuola con i genitori, che vengono coinvolti in numerosi incontri organizzati nel corso dell’anno (laboratorio del giocattolo, concerti, consulenze psicologiche e pedagogiche, educazione alla genitorialità) ed anche in questo senso, disgregare la serie di relazioni virtuose che si sono create, significa dilapidare un patrimonio che si è costruito nel tempo.

Il costo delle rette, considerando i servizi offerti è competitivo se paragonato a quello degli asili e alle scuole d’infanzia del quartiere, dunque accessibile ad un’utenza ampia. Si consideri in questo senso, anche l’attenzione all’alimentazione che ha una valenza educativa (si acquistano prodotti dai negozi biologici di zona o da filiera corta), totalmente realizzata da una cucina interna, con notevoli benefici in termini di salute e ambientali.

Inoltre la scuola si trova immersa in un polmone verde che permette ai bambini di accedere facilmente ad un grande giardino caratterizzato da arredi in legno costruiti durante i laboratori di falegnameria con gli adulti. È presente anche un angolo con un piccolo orto biologico.  In questo quartiere la scuola, che lavora in tenera età sull’orientamento spazio temporale e sulla formazione di una coscienza ecologica, ha trovato un ambiente fertile di supporto alle varie attività didattiche incentrate sull’outdoor education, infondendo nei bambini il rispetto per l'ambiente e la sua valorizzazione in quanto bene comune. Inoltre, vengono organizzate frequenti uscite a piedi al Mercato di Campo di Marte (dove i bambini comprano frutta e verdura che viene da loro cucinata e trasformata), al Parco del Ventaglio e alla Fattoria di Maiano dove i bambini hanno un contatto diretto con gli animali e con i prodotti della fattoria (uova, olio, orto ecc…).

Gli ambienti interni, sia del nido che della scuola dell’infanzia, sono stati ristrutturati dal Comune di Firenze nel 2022 con una forte attenzione ai materiali e ai dettagli, perché ogni spazio e ogni forma siano a misura di bambino.  La notizia del 7 ottobre 2024 di riconvertire parzialmente la scuola materna appena ristrutturata (2022) “per trasformare le sezioni dedicate alla fascia d’età 3-6 anni in sezioni per la fascia 0–3 anni, in grado di ospitare fino a 60 bambini”, suscita una serie di interrogativi  che contrastano con il buonsenso (lavori su ambienti nuovi? un intero edificio con solo asilo nido e senza materna? Costi economici e ambientali a carico delle finanze pubbliche, a vantaggio di chi?) e con gli interessi della comunità di bambini già iscritti che hanno bisogno di continuità didattica ed educativa.
Inoltre le scuole materne della zona, sia pubbliche che private, rispetto ai nidi – che godono  anche della versione domiciliare – sono di numero inferiore e non riescono a soddisfare l’alto numero di domande del luogo.

Per tutte queste ragioni, un nutrito gruppo di famiglie (genitori, nonne, nonni e anche amici) dei bambini iscritti al nido e alla scuola dell’infanzia Margherita Fasolo e la comunità di Campo di Marte chiedono che la scuola non venga spostata, ma che rimanga, anche in forma di “succursale” della sede prevista, in viale Ugo Bassi 29.

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Il problema

PROPOSTA DI MANTENIMENTO DELLA  SCUOLA “MARGHERITA FASOLO” IN VIALE UGO BASSI 29, 50137, FIRENZE

Una scuola che ha trovato casa e un quartiere che l’ha accolta

La scuola dell’infanzia Margherita Fasolo ha sede dal 2022 nei locali dell’Istituto dei Ciechi in via Nicolodi. In questi anni numerose famiglie hanno scelto di iscrivere i propri bambini in questa scuola avviando un percorso educativo di grande qualità ed estremamente peculiare.

La Margherita Fasolo, infatti, si fonda sui principi dell’ Educazione Attiva e promuove una formazione permanente dell’insegnante. Le attività della scuola Fasolo, diversamente dalla maggior parte dei nidi e delle materne, sono impostate in piccoli gruppi in cui il rapporto adulto-bambino è di 1 a 10 nella scuola dell'infanzia e 1 a 7 nelle sezioni del nido. Con questi numeri, le educatrici hanno modo di lavorare serenamente e di conoscere e comprendere la psicologia del bambino, così come i suoi interessi, centrali nella stessa attività scolastica. Forte è l’inclusione dei bambini e delle bambine in situazione disabilità e/o disagio.

Questo ha permesso l’instaurarsi di legami molto profondi tra i bambini, sviluppando un senso di appartenenza, di gruppo e di comunità nel senso più compiuto del termine. Interrompere questo percorso educativo e disgregare anzitempo queste comunità di bambini è senza dubbio un’eventualità da evitare, perché significa perdere qualcosa di prezioso che ha richiesto tempo e lavoro per essere costruito.

Peculiari sono anche il rapporto della scuola con i genitori, che vengono coinvolti in numerosi incontri organizzati nel corso dell’anno (laboratorio del giocattolo, concerti, consulenze psicologiche e pedagogiche, educazione alla genitorialità) ed anche in questo senso, disgregare la serie di relazioni virtuose che si sono create, significa dilapidare un patrimonio che si è costruito nel tempo.

Il costo delle rette, considerando i servizi offerti è competitivo se paragonato a quello degli asili e alle scuole d’infanzia del quartiere, dunque accessibile ad un’utenza ampia. Si consideri in questo senso, anche l’attenzione all’alimentazione che ha una valenza educativa (si acquistano prodotti dai negozi biologici di zona o da filiera corta), totalmente realizzata da una cucina interna, con notevoli benefici in termini di salute e ambientali.

Inoltre la scuola si trova immersa in un polmone verde che permette ai bambini di accedere facilmente ad un grande giardino caratterizzato da arredi in legno costruiti durante i laboratori di falegnameria con gli adulti. È presente anche un angolo con un piccolo orto biologico.  In questo quartiere la scuola, che lavora in tenera età sull’orientamento spazio temporale e sulla formazione di una coscienza ecologica, ha trovato un ambiente fertile di supporto alle varie attività didattiche incentrate sull’outdoor education, infondendo nei bambini il rispetto per l'ambiente e la sua valorizzazione in quanto bene comune. Inoltre, vengono organizzate frequenti uscite a piedi al Mercato di Campo di Marte (dove i bambini comprano frutta e verdura che viene da loro cucinata e trasformata), al Parco del Ventaglio e alla Fattoria di Maiano dove i bambini hanno un contatto diretto con gli animali e con i prodotti della fattoria (uova, olio, orto ecc…).

Gli ambienti interni, sia del nido che della scuola dell’infanzia, sono stati ristrutturati dal Comune di Firenze nel 2022 con una forte attenzione ai materiali e ai dettagli, perché ogni spazio e ogni forma siano a misura di bambino.  La notizia del 7 ottobre 2024 di riconvertire parzialmente la scuola materna appena ristrutturata (2022) “per trasformare le sezioni dedicate alla fascia d’età 3-6 anni in sezioni per la fascia 0–3 anni, in grado di ospitare fino a 60 bambini”, suscita una serie di interrogativi  che contrastano con il buonsenso (lavori su ambienti nuovi? un intero edificio con solo asilo nido e senza materna? Costi economici e ambientali a carico delle finanze pubbliche, a vantaggio di chi?) e con gli interessi della comunità di bambini già iscritti che hanno bisogno di continuità didattica ed educativa.
Inoltre le scuole materne della zona, sia pubbliche che private, rispetto ai nidi – che godono  anche della versione domiciliare – sono di numero inferiore e non riescono a soddisfare l’alto numero di domande del luogo.

Per tutte queste ragioni, un nutrito gruppo di famiglie (genitori, nonne, nonni e anche amici) dei bambini iscritti al nido e alla scuola dell’infanzia Margherita Fasolo e la comunità di Campo di Marte chiedono che la scuola non venga spostata, ma che rimanga, anche in forma di “succursale” della sede prevista, in viale Ugo Bassi 29.

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Petizione creata in data 16 dicembre 2024