Supporto alla proposta di legge n. 2287 sul social freezing


Supporto alla proposta di legge n. 2287 sul social freezing
Il problema
Petizione nazionale per l’approvazione della mia proposta di legge n. 2287
“Per il diritto alla preservazione della fertilità: una questione di libertà, salute e giustizia sociale”
Perché ritengo che questa legge sia necessaria
Gli scenari socio-economici sono cambiati e sempre più donne scelgono di posticipare la maternità: in Italia l’età media in cui una donna ha il primo figlio si attesta intorno ai 31 anni.
Complice un sistema che non sostiene la maternità nè da un punto di vista economico nè da un punto di vista psicologico.
In questo scenario appare di fondamentale importanza dotare le donne di uno strumento, già presente in altri Paesi europei come la Francia.
Parliamo della crioconservazione gratuita degli ovociti per tutte le donne, a prescindere da patologie e a prescindere dall’inserimento in un percorso di PMA.
Oggi, per crioconservare i propri ovociti è necessario rivolgersi ad un centro privato e i costi possono arrivare anche a 5.000€ per ogni ciclo. E chi scopre di avere una ridotta riserva ovarica? In quel caso, si va incontro anche anche due o tre cicli, raggiungendo costi esorbitanti.
Con questa proposta ho voluto colmare un vuoto, stabilendo che ogni persona ha il diritto di preservare la propria fertilità nei tempi e nei modi ritenuti idonei.
Altro punto fondamentale è che vengano avviate campagne informative e di sensibilizzazione: che non si venga mai più a scoprire di questa opportunità per caso, quando magari è troppo tardi.
In questa proposta di legge chiedo inoltre che si istituisca un monitoraggio nazionale trasparente delle pratiche di crioconservazione, come ho già richiesto con una specifica interrogazione parlamentare al ministro della salute Schillaci.
Una legge di civiltà e uguaglianza
Questa non è soltanto una riforma sanitaria: è una battaglia di giustizia sociale e di parità di genere.
È il riconoscimento del diritto delle donne a pianificare la maternità senza essere condizionate da età, situazioni economiche o legami familiari.
È la garanzia che anche gli uomini possano proteggere il proprio potenziale riproduttivo con sicurezza e dignità.
È l’attuazione reale della libertà procreativa sancita dagli articoli 2, 13 e 32 della nostra Costituzione.
Il mio impegno
Dopo diversi anni in Parlamento ho capito che le piccole grandi rivoluzioni includono le persone, i cittadini, il popolo. Con questa petizione vorrei percorrere un cammino, insieme.
Resti e sono fermamente convinta che “insieme” è il modo migliore di fare ogni cosa.
Un milione di firme per la libertà e per il futuro
Chiedo a tutte e tutti di unirsi a me
per chiedere l’approvazione della proposta di legge n. 2287.
Un milione di firme per la libertà di scegliere.
Un milione di firme per la giustizia sociale.
Un milione di firme per ogni donna e uomo del nostro Paese.

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Il problema
Petizione nazionale per l’approvazione della mia proposta di legge n. 2287
“Per il diritto alla preservazione della fertilità: una questione di libertà, salute e giustizia sociale”
Perché ritengo che questa legge sia necessaria
Gli scenari socio-economici sono cambiati e sempre più donne scelgono di posticipare la maternità: in Italia l’età media in cui una donna ha il primo figlio si attesta intorno ai 31 anni.
Complice un sistema che non sostiene la maternità nè da un punto di vista economico nè da un punto di vista psicologico.
In questo scenario appare di fondamentale importanza dotare le donne di uno strumento, già presente in altri Paesi europei come la Francia.
Parliamo della crioconservazione gratuita degli ovociti per tutte le donne, a prescindere da patologie e a prescindere dall’inserimento in un percorso di PMA.
Oggi, per crioconservare i propri ovociti è necessario rivolgersi ad un centro privato e i costi possono arrivare anche a 5.000€ per ogni ciclo. E chi scopre di avere una ridotta riserva ovarica? In quel caso, si va incontro anche anche due o tre cicli, raggiungendo costi esorbitanti.
Con questa proposta ho voluto colmare un vuoto, stabilendo che ogni persona ha il diritto di preservare la propria fertilità nei tempi e nei modi ritenuti idonei.
Altro punto fondamentale è che vengano avviate campagne informative e di sensibilizzazione: che non si venga mai più a scoprire di questa opportunità per caso, quando magari è troppo tardi.
In questa proposta di legge chiedo inoltre che si istituisca un monitoraggio nazionale trasparente delle pratiche di crioconservazione, come ho già richiesto con una specifica interrogazione parlamentare al ministro della salute Schillaci.
Una legge di civiltà e uguaglianza
Questa non è soltanto una riforma sanitaria: è una battaglia di giustizia sociale e di parità di genere.
È il riconoscimento del diritto delle donne a pianificare la maternità senza essere condizionate da età, situazioni economiche o legami familiari.
È la garanzia che anche gli uomini possano proteggere il proprio potenziale riproduttivo con sicurezza e dignità.
È l’attuazione reale della libertà procreativa sancita dagli articoli 2, 13 e 32 della nostra Costituzione.
Il mio impegno
Dopo diversi anni in Parlamento ho capito che le piccole grandi rivoluzioni includono le persone, i cittadini, il popolo. Con questa petizione vorrei percorrere un cammino, insieme.
Resti e sono fermamente convinta che “insieme” è il modo migliore di fare ogni cosa.
Un milione di firme per la libertà e per il futuro
Chiedo a tutte e tutti di unirsi a me
per chiedere l’approvazione della proposta di legge n. 2287.
Un milione di firme per la libertà di scegliere.
Un milione di firme per la giustizia sociale.
Un milione di firme per ogni donna e uomo del nostro Paese.

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Petizione creata in data 13 novembre 2025