Suggerisci a Michele Serra di confrontarsi con temi conosciuti

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Firmatari recenti
Daniele Guerra e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Michele Serra è un noto giornalista e scrittore italiano, noto per i suoi articoli che spaziano su vari argomenti, dalla politica alla cultura. Noi scriviamo a nome del Partito Miaoista Felinista, organizzazione rivoluzionaria composta da gatti di strada, soriani da termosifone, intellettuali da davanzale e umani ormai completamente sottomessi alla causa felina.

Abbiamo letto troppe volte i tuoi articoli sugli animali. E, con rispetto ma anche con un certo numero di graffi ideologici, vorremmo chiedere una cosa semplice: smettila di scrivere stronzate.

 

Non perché gli animali siano sacri. I gatti non credono nel sacro. Credono nel cibo alle 5 del mattino e nell’occupazione strategica dei plaid. Ma perché ogni volta che gli umani parlano “a nome” degli animali finiscono per parlare soprattutto di sé stessi: delle proprie nevrosi, della propria nostalgia, della propria voglia di sentirsi migliori.

Il cane come metafora della fedeltà.

Il lupo cattivo e la pecora buona.

Il gatto individualista.

L’orso da controllare e recintare.

Il piccione simbolo del degrado urbano.

 

Basta metafore. Gli animali esistono già benissimo senza diventare editoriali ambulanti.

 

I gatti, per esempio, non sono cinici: siete voi che pretendete amore a comando e vi offendete se qualcuno vi ignora con dignità. 

Noi  semplicemente non partecipiamo alla tragicommedia umana dell’approvazione continua.

 

E già che ci siamo: magari smettiamo anche di scrivere stronzate sugli esseri umani. Ogni settimana qualcuno viene ridotto a categoria morale, tribù psicologica, bersaglio generazionale o figurina sociologica. Il problema degli editorialisti non è che osservano troppo il mondo: è che lo semplificano per farlo stare in 40 righe.

 

Noi miaoisti proponiamo altro: meno opinioni definitive, più silenzi al sole, meno antropologia da salotto, più crocchette distribuite equamente.

Un gatto davanti a una finestra comprende il mondo meglio di metà del dibattito pubblico italiano.

 

Con rispetto rivoluzionario,

ma senza alcuna deferenza, promuoviamo questa petizione  che invitiamo a firmare .

 

Questo non  è un attacco personale a Serra, ma piuttosto un invito a riflettere sul ruolo della responsabilità e dell'integrità nel giornalismo. In un'era di informazione sovrabbondante e spesso non verificata, è cruciale che chi ha una voce forte la utilizzi per promuovere un dialogo informato e rispettoso, libero da stereotipi e pregiudizi.

Invitiamo a firmare questa petizione per chiedere a Michele Serra di focalizzarsi su temi che padroneggia veramente, se esistono, promuovendo così giornalismo di qualità e responsabilità civile.

 

La tua firma può fare la differenza.

Un saluto a zampa chiusa.

Il Comitato  Centrale del

Partito Miaoista Felinista.

avatar of the starter
Miao FelinPromotore della petizioneLeader maximo del PMF, Partito Miaoista Felinista

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Michele Serra è un noto giornalista e scrittore italiano, noto per i suoi articoli che spaziano su vari argomenti, dalla politica alla cultura. Noi scriviamo a nome del Partito Miaoista Felinista, organizzazione rivoluzionaria composta da gatti di strada, soriani da termosifone, intellettuali da davanzale e umani ormai completamente sottomessi alla causa felina.

Abbiamo letto troppe volte i tuoi articoli sugli animali. E, con rispetto ma anche con un certo numero di graffi ideologici, vorremmo chiedere una cosa semplice: smettila di scrivere stronzate.

 

Non perché gli animali siano sacri. I gatti non credono nel sacro. Credono nel cibo alle 5 del mattino e nell’occupazione strategica dei plaid. Ma perché ogni volta che gli umani parlano “a nome” degli animali finiscono per parlare soprattutto di sé stessi: delle proprie nevrosi, della propria nostalgia, della propria voglia di sentirsi migliori.

Il cane come metafora della fedeltà.

Il lupo cattivo e la pecora buona.

Il gatto individualista.

L’orso da controllare e recintare.

Il piccione simbolo del degrado urbano.

 

Basta metafore. Gli animali esistono già benissimo senza diventare editoriali ambulanti.

 

I gatti, per esempio, non sono cinici: siete voi che pretendete amore a comando e vi offendete se qualcuno vi ignora con dignità. 

Noi  semplicemente non partecipiamo alla tragicommedia umana dell’approvazione continua.

 

E già che ci siamo: magari smettiamo anche di scrivere stronzate sugli esseri umani. Ogni settimana qualcuno viene ridotto a categoria morale, tribù psicologica, bersaglio generazionale o figurina sociologica. Il problema degli editorialisti non è che osservano troppo il mondo: è che lo semplificano per farlo stare in 40 righe.

 

Noi miaoisti proponiamo altro: meno opinioni definitive, più silenzi al sole, meno antropologia da salotto, più crocchette distribuite equamente.

Un gatto davanti a una finestra comprende il mondo meglio di metà del dibattito pubblico italiano.

 

Con rispetto rivoluzionario,

ma senza alcuna deferenza, promuoviamo questa petizione  che invitiamo a firmare .

 

Questo non  è un attacco personale a Serra, ma piuttosto un invito a riflettere sul ruolo della responsabilità e dell'integrità nel giornalismo. In un'era di informazione sovrabbondante e spesso non verificata, è cruciale che chi ha una voce forte la utilizzi per promuovere un dialogo informato e rispettoso, libero da stereotipi e pregiudizi.

Invitiamo a firmare questa petizione per chiedere a Michele Serra di focalizzarsi su temi che padroneggia veramente, se esistono, promuovendo così giornalismo di qualità e responsabilità civile.

 

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Petizione creata in data 10 maggio 2026