

Suggerisci a Michele Serra di confrontarsi con temi conosciuti


Suggerisci a Michele Serra di confrontarsi con temi conosciuti
Il problema
Michele Serra è un noto giornalista e scrittore italiano, noto per i suoi articoli che spaziano su vari argomenti, dalla politica alla cultura. Noi scriviamo a nome del Partito Miaoista Felinista, organizzazione rivoluzionaria composta da gatti di strada, soriani da termosifone, intellettuali da davanzale e umani ormai completamente sottomessi alla causa felina.
Abbiamo letto troppe volte i tuoi articoli sugli animali. E, con rispetto ma anche con un certo numero di graffi ideologici, vorremmo chiedere una cosa semplice: smettila di scrivere stronzate.
Non perché gli animali siano sacri. I gatti non credono nel sacro. Credono nel cibo alle 5 del mattino e nell’occupazione strategica dei plaid. Ma perché ogni volta che gli umani parlano “a nome” degli animali finiscono per parlare soprattutto di sé stessi: delle proprie nevrosi, della propria nostalgia, della propria voglia di sentirsi migliori.
Il cane come metafora della fedeltà.
Il lupo cattivo e la pecora buona.
Il gatto individualista.
L’orso da controllare e recintare.
Il piccione simbolo del degrado urbano.
Basta metafore. Gli animali esistono già benissimo senza diventare editoriali ambulanti.
I gatti, per esempio, non sono cinici: siete voi che pretendete amore a comando e vi offendete se qualcuno vi ignora con dignità.
Noi semplicemente non partecipiamo alla tragicommedia umana dell’approvazione continua.
E già che ci siamo: magari smettiamo anche di scrivere stronzate sugli esseri umani. Ogni settimana qualcuno viene ridotto a categoria morale, tribù psicologica, bersaglio generazionale o figurina sociologica. Il problema degli editorialisti non è che osservano troppo il mondo: è che lo semplificano per farlo stare in 40 righe.
Noi miaoisti proponiamo altro: meno opinioni definitive, più silenzi al sole, meno antropologia da salotto, più crocchette distribuite equamente.
Un gatto davanti a una finestra comprende il mondo meglio di metà del dibattito pubblico italiano.
Con rispetto rivoluzionario,
ma senza alcuna deferenza, promuoviamo questa petizione che invitiamo a firmare .
Questo non è un attacco personale a Serra, ma piuttosto un invito a riflettere sul ruolo della responsabilità e dell'integrità nel giornalismo. In un'era di informazione sovrabbondante e spesso non verificata, è cruciale che chi ha una voce forte la utilizzi per promuovere un dialogo informato e rispettoso, libero da stereotipi e pregiudizi.
Invitiamo a firmare questa petizione per chiedere a Michele Serra di focalizzarsi su temi che padroneggia veramente, se esistono, promuovendo così giornalismo di qualità e responsabilità civile.
La tua firma può fare la differenza.
Un saluto a zampa chiusa.
Il Comitato Centrale del
Partito Miaoista Felinista.

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Il problema
Michele Serra è un noto giornalista e scrittore italiano, noto per i suoi articoli che spaziano su vari argomenti, dalla politica alla cultura. Noi scriviamo a nome del Partito Miaoista Felinista, organizzazione rivoluzionaria composta da gatti di strada, soriani da termosifone, intellettuali da davanzale e umani ormai completamente sottomessi alla causa felina.
Abbiamo letto troppe volte i tuoi articoli sugli animali. E, con rispetto ma anche con un certo numero di graffi ideologici, vorremmo chiedere una cosa semplice: smettila di scrivere stronzate.
Non perché gli animali siano sacri. I gatti non credono nel sacro. Credono nel cibo alle 5 del mattino e nell’occupazione strategica dei plaid. Ma perché ogni volta che gli umani parlano “a nome” degli animali finiscono per parlare soprattutto di sé stessi: delle proprie nevrosi, della propria nostalgia, della propria voglia di sentirsi migliori.
Il cane come metafora della fedeltà.
Il lupo cattivo e la pecora buona.
Il gatto individualista.
L’orso da controllare e recintare.
Il piccione simbolo del degrado urbano.
Basta metafore. Gli animali esistono già benissimo senza diventare editoriali ambulanti.
I gatti, per esempio, non sono cinici: siete voi che pretendete amore a comando e vi offendete se qualcuno vi ignora con dignità.
Noi semplicemente non partecipiamo alla tragicommedia umana dell’approvazione continua.
E già che ci siamo: magari smettiamo anche di scrivere stronzate sugli esseri umani. Ogni settimana qualcuno viene ridotto a categoria morale, tribù psicologica, bersaglio generazionale o figurina sociologica. Il problema degli editorialisti non è che osservano troppo il mondo: è che lo semplificano per farlo stare in 40 righe.
Noi miaoisti proponiamo altro: meno opinioni definitive, più silenzi al sole, meno antropologia da salotto, più crocchette distribuite equamente.
Un gatto davanti a una finestra comprende il mondo meglio di metà del dibattito pubblico italiano.
Con rispetto rivoluzionario,
ma senza alcuna deferenza, promuoviamo questa petizione che invitiamo a firmare .
Questo non è un attacco personale a Serra, ma piuttosto un invito a riflettere sul ruolo della responsabilità e dell'integrità nel giornalismo. In un'era di informazione sovrabbondante e spesso non verificata, è cruciale che chi ha una voce forte la utilizzi per promuovere un dialogo informato e rispettoso, libero da stereotipi e pregiudizi.
Invitiamo a firmare questa petizione per chiedere a Michele Serra di focalizzarsi su temi che padroneggia veramente, se esistono, promuovendo così giornalismo di qualità e responsabilità civile.
La tua firma può fare la differenza.
Un saluto a zampa chiusa.
Il Comitato Centrale del
Partito Miaoista Felinista.

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Petizione creata in data 10 maggio 2026