STOP SPECULAZIONE IMMOBILIARE. LA CASA È UN DIRITTO, NON UN LUSSO!

Il problema

Alla cortese attenzione della Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni
epc 
Alla Commissione Europea /Al Parlamento Europeo

Sono una cittadina italiana ed europea e scrivo per esprimere una profonda preoccupazione riguardo alla drammatica situazione abitativa che coinvolge sempre più persone in difficoltà, me compresa.


Negli ultimi anni, i costi degli affitti sono aumentati in modo sconsiderato, al punto da diventare insostenibili anche in zone periferiche o rurali. Il risultato è che famiglie indigenti, disabili, anziani che vivono di pensioni minime o sussidi, lavoratori precari o disoccupati si trovano esclusi dal mercato immobiliare e spesso costretti a vivere in condizioni degradanti o addirittura per strada.


La maggior parte dei proprietari rifiutano di affittare a queste categorie fragili, anche se queste sono coperte da sussidi quali Adi ecc, aggravando ulteriormente la loro marginalizzazione. 
In troppi casi, il canone richiesto equivale o supera uno stipendio medio mensile, rendendo impossibile la sopravvivenza dignitosa.


Proposta concreta:


Chiedo l'introduzione urgente di una legge – a livello nazionale e/o europeo – che preveda:


1. Priorità nell’accesso agli alloggi per le persone indigenti, con garanzie pubbliche che tutelino sia gli inquilini che i proprietari;

 


2. Forte calmieramento degli affitti in base al reddito medio basso delle aree territoriali;

 


3. Obbligo di una quota minima di alloggi a canone agevolato in ogni Comune;

 


4. Sgravi fiscali e incentivi per i proprietari che affittano a persone svantaggiate a canone equo;

 


5. Campagne di sensibilizzazione rivolte ai proprietari affinché comprendano che l’affitto di una casa non può diventare una forma di speculazione né sostituire uno stipendio nè evitare di rispettare i contratti stipulati!!!


6. MENO AGI ALLE AGENZIE IMMOBILIARI CHE ALIMENTANO LA SPECULAZIONE!!!


... per non parlare dei tantissimi proprietari che con la SCUSA degli affitti brevi e/o a studenti intascano il triplo dei proventi, sicché anche un monolocale diventa fonte di inesauribile ricchezza a scapito della povera gente che non ha un tetto!


Una società civile e democratica non può tollerare che chi già vive di stenti venga privato anche del diritto fondamentale a un tetto. Confido nel vostro senso di responsabilità istituzionale e umano per dare voce a chi oggi non ha più voce.

 

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Fatima PriscoPromotore della petizione

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Il problema

Alla cortese attenzione della Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni
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Alla Commissione Europea /Al Parlamento Europeo

Sono una cittadina italiana ed europea e scrivo per esprimere una profonda preoccupazione riguardo alla drammatica situazione abitativa che coinvolge sempre più persone in difficoltà, me compresa.


Negli ultimi anni, i costi degli affitti sono aumentati in modo sconsiderato, al punto da diventare insostenibili anche in zone periferiche o rurali. Il risultato è che famiglie indigenti, disabili, anziani che vivono di pensioni minime o sussidi, lavoratori precari o disoccupati si trovano esclusi dal mercato immobiliare e spesso costretti a vivere in condizioni degradanti o addirittura per strada.


La maggior parte dei proprietari rifiutano di affittare a queste categorie fragili, anche se queste sono coperte da sussidi quali Adi ecc, aggravando ulteriormente la loro marginalizzazione. 
In troppi casi, il canone richiesto equivale o supera uno stipendio medio mensile, rendendo impossibile la sopravvivenza dignitosa.


Proposta concreta:


Chiedo l'introduzione urgente di una legge – a livello nazionale e/o europeo – che preveda:


1. Priorità nell’accesso agli alloggi per le persone indigenti, con garanzie pubbliche che tutelino sia gli inquilini che i proprietari;

 


2. Forte calmieramento degli affitti in base al reddito medio basso delle aree territoriali;

 


3. Obbligo di una quota minima di alloggi a canone agevolato in ogni Comune;

 


4. Sgravi fiscali e incentivi per i proprietari che affittano a persone svantaggiate a canone equo;

 


5. Campagne di sensibilizzazione rivolte ai proprietari affinché comprendano che l’affitto di una casa non può diventare una forma di speculazione né sostituire uno stipendio nè evitare di rispettare i contratti stipulati!!!


6. MENO AGI ALLE AGENZIE IMMOBILIARI CHE ALIMENTANO LA SPECULAZIONE!!!


... per non parlare dei tantissimi proprietari che con la SCUSA degli affitti brevi e/o a studenti intascano il triplo dei proventi, sicché anche un monolocale diventa fonte di inesauribile ricchezza a scapito della povera gente che non ha un tetto!


Una società civile e democratica non può tollerare che chi già vive di stenti venga privato anche del diritto fondamentale a un tetto. Confido nel vostro senso di responsabilità istituzionale e umano per dare voce a chi oggi non ha più voce.

 

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Fatima PriscoPromotore della petizione

I decisori

Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
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Petizione creata in data 2 settembre 2025