Per cambiare completamente paradigma: i cartelli della virtuosità naturalistica!


MASSIMA SOTTOSCRIZIONE E CONDIVISIONE DELLA URGENTE PETIZIONE:
Ami il tuo paese se ... sogni questi cartelli all'ingresso nel suo territorio!
Dovete far apporre nei vostri borghi, contrade, città, quartieri o anche all'ingresso della vostra tenuta o casa cartelli con questi messaggi!
Questo è il modo con cui iniziare a spazzare via il falso animalismo e la falsa ecologia dall'Italia e poi dall'Europa!
E che diventi virale, per cui dopo che realizzate questi cartelli con questi messaggi qui raccolti, fotografate il tutto e postate su Facebook!
CONTRO LA FALSA ECOLOGIA in tutte le sue peggiori declinazioni
STAMPATI QUESTO CARTELLO
mettilo fuori dal tuo giardino
E FATTI DEI SELFIE CON ESSO!
Difendere il sud Italia, cioè l'Italia storica vuol dire difendere la roccaforte di vita che rappresenta con la sua tradizione.
Dovremmo mettere questi cartelli all'ingresso dei nostri poderi, farne foto e diffonderle.
Chi ha contribuito con le sue mani a far sparire i cani randagi dal Sud in realtà è stato il vero servo capò dei piemontesi conquistatori a distanza di oltre 100 anni dalla conquista ...
I comuni virtuosi mettono questi cartelli ai loro ingressi!
Condividete, dobbiamo far sì che all'ingresso dei comuni virtuosi siano apposti questi cartelli!
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LEGGIAMO QUESTO ARTICOLO "Ogni volta che tagliava un albero di betulla ritenuto infestante la foresta di abeti si ammalava, poi ha scoperto la verità!"
https://tech.everyeye.it/notizie/tagliava-albero-foresta-ammalava-scopre-verita-777317.html
Incredibile che si debba arrivare quasi come evoluzione culturale a capire l'orrore profondo del Razzismo Verde:
in questo articolo leggiamo:
"Questa scoperta ha avuto un impatto profondo sulle pratiche forestali, dimostrando che eliminare alcune specie considerate 'invasive' o 'dannose' può in realtà compromettere l’intero equilibrio della foresta."
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L'IMPORTANZA DELL'ALLEVAMENTO che è bene sia sempre in forme bucoliche naturalmente!
Per avere degli spunti di riflessione partiamo da questa immagine con indiani del Nordamerica a cavallo dopo l'arrivo degli europei e con fucili degli europei:
Vedi il post facebook
Hai capito, cavalcavano i cavalli che abbiamo riportato noi europei a loro, tutti i cavalli che crescevano selvatici in America evidentemente se li sono mangiati dato che si estinsero dopo l'arrivo dei primi uomini in America ben prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo con le sue caravelle.
Se non avessero estinto i cavalli ma li avessero addomesticati come abbiamo fatto noi, forse sarebbero giunte prima le caravelle dei precolombiani a conquistare l'Europa che il contrario.
Riflettiamo sull'importanza ecologica e tecnologica della domesticazione per lo sfruttamento degli animali senza estinguerli!
Riflettete su questo concetto quando sentite i falsi ecologisti e i falsi animalisti che oggi vogliono con ogni scusa vietare ogni forma di allevamento anche persino l'allevamento nelle forme più belle bucoliche.
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RACCONTO QUESTO CASO EMBLEMATICO
LA MAGIA DEI CIGNI REALI NEI BACINI DI UGENTO IN SALENTO
Bei ricordi! Chi se li ricorda?
Vedi: https://www.facebook.com/oreste.caroppo.9/posts/10236195861426803?ref=embed_post
Eventi meteo particolari favorirono quegli arrivi dal Nord in quegli anni? Uno dei più bei eventi naturalistici della mia infanzia fu l'arrivo in massa dei Cigni reali per svernare in Salento negli anni '90.
Così come oggi abbiamo avuto il bellissimo ritorno dei Lupi e dei Cinghiali in provincia di Lecce.
Ma come oggi Il ritorno di Lupi e Cinghiali sta generando una frenesia, con tanti che nel bene cercano in tutti i modi di avvistarli e riprenderli in video e altri che nel male vogliono portare in ogni modo alla loro eliminazione con ogni scusa,
così una frenesia si sviluppò in Salento nel verso di quei Cigni allora.
Tantissimi nel bene volevano andare a vederli, me compreso che facevo di tutto per farmi portare lì ai bacini di Ugento la domenica pomeriggio in inverno dai miei genitori; le tv ne davano la notizia con tanta gioia, ma, sebbene a Ugento ve ne fosse uno dei più alti addensamenti di quei Cigni reali, anche altre zone umide salentine videro il loro arrivo.
Queste mie foto scattate in analogico allora vengono dai bacini costieri di Ugento.
Allo stesso modo contro quei poveri Cigni si generò un attacco da parte di altri, da un lato cacciatori che agognavano metterli nel loro carniere, per uno sterminio venatorio, dall'altro falsi ambientalisti falso ecologisti che li stalkerarono con la seguente scusa: dissero che quei Cigni si stavano avvelenando lì a Ugento mangiando i pallini di piombo presenti sul fondo del lago, resti del contenuto delle cartucce sparate lì nei tempi precedenti dai cacciatori; per cui si affermava con certezza assoluta che avessero contratto il saturnismo, avvelenamento da piombo, e con questa scusa folle venivano trattati come dei malati, sol perché si nutrivano in quell'ambiente bollato a priori come inquinato da piombo, venivano quindi presi e sottoposti a cure magari anche non richieste.
Ipotizzo che tanti morivano sotto quelle cure, non lo so ...
Continuò anche negli anni successivi per alcuni anni il bel fenomeno del loro ritorno in Salento a trascorrervi i mesi più rigidi dell'inverno,
ma come se non bastasse l'accanimento terapeutico con scusa il saturnismo, furono strumentalizzati anche nella frode della Aviaria, catturati dalle autorità sanitarie locali per essere sottoposti a tampone anale e poi non so se qui o altrove addirittura forse uccisi in quanto detti portatori di Aviaria ... oggi dicono i Cinghiali portatori di malattia suina, chi lo dice? Le stesse autorità sanitarie locali che vorrebbero sterminare i Cinghiali ora ... maledetti RAZZISTI VERDI PROFESSIONISTI DEL BIOCIDIO FALSO ECOLOGISTI!
fatto sta che dopo alcuni anni non tornarono più e ancora ne attendo speranzoso quel massiccio ritorno.
C'è da dire che tra l'arrivo di quei Cigni e l'arrivo dei Lupi c'è stato un altro evento naturalistico di gran pregio in Salento: lo sviluppo di una colonia di Fenicotteri nella rinaturalizzata ad hoc Salina dei Monaci di Torre Colimena, con rimozione dell'asfalto di un tratto di strada litoranea; quei Fenicotteri hanno innescato si una frenesia di masse desiderose di vederli, ma nessun attacco a loro danno, anzi il contrario.
Chissà? sarà perché il tutto si è svolto in provincia di Taranto e non nella adiacente prossima provincia di Lecce? Non saprei.
Quando nel mare di Gallipoli anni fa si insediò un Cigno reale sfuggito da un locale giardino dove era allevato, le forze del falso animalismo fecero di tutto per acchiapparlo, cose da pazzi, anziché gioire per quella libertà!
Per fortuna non ci riuscirono nell'impresa e quel Cigno reale rimase a Gallipoli libero fino alla fine dei suoi giorni, divenendo indiscussa star per le fotografie di tutti.
Purtroppo nessuno si era prodigato per darle una compagna ...
Poi dei cittadini virtuosi tentarono pochi anni fa di colmare la lacuna della sua assenza liberando un Cigno reale comprato da allevamento, e già stavano comprando una compagna per lui ... Si mobilitano subito quelle stesse forze del falso animalismo e della falsa ecologia che intervennero contro la liberazione di quel Cigno (cui doveva seguire anche la liberazione di una femmina per la nascita di una bella colonia di Cigni reali a Gallipoli). Tanto fecero che riuscirono a farlo rinchiudere in un luogo limitato affinché non potesse volare e non potesse riprodursi!
MALEDETTI!
E oggi siamo al punto di non avere più nessun Cigno reale nel nostro paesaggio!
MALEDETTI FALSI ECOLOGISTI IERI CONTRO I CIGNI OGGI CONTRO LUPI E CINGHIALI!
Il paradigma va invertito pro reintroduzioni e rinaturalizzazioni!
I centri di recupero degli animali selvatici in difficoltà inoltre devono essere anche centri di allevamento per il ripopolamento, ottimizzando al tal fine riproduttivo anche esemplari che per dei traumi subiti non possono tornare in natura senza morirne, non possono diventare invece centri di detenzione per animali bollati da qualcuno come non autorizzati a vivere in selvatico!!!
P.s.: in anni più recenti i bacini di Ugento sono stati allietati per chi ha vero amore per la natura anche dall'arrivo di esemplari di Cigno nero (articolo del 25 maggio 2017), la notizia è uscita con gioia sui giornali, ma ci sono stati razzisti verdi che hanno tentato di denigrare la cosa perché il Cigno nero è bollato in Europa come animale esotico sfuggito (aufugo) ad allevamenti e naturalizzatosi.
Abbiamo avuto anche l'arrivo di qualche Oca indiana a Brindisi e a Porto Cesareo negli scorsi mesi, e anziché gioire per questo abbiamo avuto chi è stato capace di denigrarle come alloctone sfuggite da allevamenti ... Quand'anche fosse non bisogna esserne invece contenti?!
Certo che sì!
STOP RAZZISMO VERDE!
Razzismo verde che è riuscito persino a demonizzare in anni recenti la presenza del bellissimo prolifico Pesce rosso che nei bacini di Ugento viene predato dagli autoctoni Falchi pescatori solo perché specie ittica di acqua dolce esotica!
Quei Cigni reali al sud non avrebbero fatto comodo certamente a chi oggi vuole gridare al Surriscaldamento globale antropico!
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ED ECCO OGGI IL TOP DELL' ECOTERRORISMO IN ITALIA:
vedi articolo dal titolo: "Cinghiali: piano straordinario regionale pugliese utile a contenere anche altre specie"
neppure un film horror del cinema di serie B italiano, leggete, i bellissimi Cinghiali presentati come fossero Godzilla!
Se ne invoca la distruzione,
tacciati persino di veicolare malattie, eppure nel mio frigorifero c'è scritto cinghiale su quell'insaccato senza problemi ...
E poi via a demonizzare autoctoni Cormorani e l'esotico Granchio Blu, quindi i Parrocchetti e gli autoctoni Storni, quindi i Lupi e i Cani inselvatichiti e persino le Lepri!
Tutto dovrebbe sparire per loro ...
Io vorrei sparissero loro!