STOP IVA (STOP Imposta Valore Aggiunto), STOP VAT (STOP Value Added Tax)

Firmatari recenti
enrico damore e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Ogni volta che compriamo qualcosa paghiamo l'IVA. La spesa media di IVA per cittadino si aggirerebbe intorno ai 2'880 euro all’anno (circa 240 euro al mese).

Se si ha una impresa, ditta, o se si lavora autonomamente, si deve prelevare l'IVA dai consumatori (la gente comune, le 'Persone Fisiche') per conto dello stato, aggiungendola al prezzo. Mi chiedo:

1) Quale Valore è stato Aggiunto e
2) da chi è stato aggiunto
3) che poi è finito ad essere una Imposta (appunto sul Valore Aggiunto) 
4) che noi paghiamo?

Mancanze di Valore Aggiunto, per le quali non vogliamo l'IVA:

  • Carovita e potere d’acquisto: L’aumento del costo della vita e la difficoltà a sostenere le spese quotidiane sono tra le preoccupazioni principali, con molte famiglie che faticano a far fronte ai rincari di beni e servizi essenziali
  • Liste d’attesa e accesso alla sanità: Molti italiani segnalano lunghi tempi di attesa per visite e esami specialistici, oltre alla difficoltà a pagare prestazioni sanitarie non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale. Secondo l’Istat, nel 2024 un italiano su dieci ha rinunciato a visite o esami per questi motivi
  • Povertà e disuguaglianza: La povertà assoluta colpisce circa 5,7 milioni di persone (9,7% della popolazione), con un aumento soprattutto tra i minori e le famiglie giovani. La concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi e la riduzione dei sussidi come il Reddito di Cittadinanza hanno aggravato la situazione per le fasce più deboli
  • Lavoro precario e bassi redditi: Un quinto dei lavoratori italiani è considerato a basso reddito, con condizioni peggiori per donne, giovani e stranieri. Molti contratti sono part-time o intermittenti, senza garanzie di stabilità
  • Crescita economica stagnante: Il PIL italiano cresce meno rispetto ad altri paesi europei (0,7% nel 2024), con una produzione industriale in calo e poche prospettive di miglioramento per i giovani

❌ NO Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), +22% su sostanzialmente ogni acquisto, rincaro del 22% su sostanzialmente ogni acquisto

❌ NO Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), che poi finisce nei 237 miliardi EUR/anno - ogni anno - di corruzione della Pubblica Amministrazione Italiana, secondo Il Sole 24 Ore​, Il Fatto Quotidiano e la Repubblica.

Non vogliamo pagare l'IVA, (se siamo una ditta/impresa/lavoratore autonomo) non vogliamo raccogliere l'IVA da chi non é ditta, non vogliamo avere da amministrare l'IVA.

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Vittorio RosselloPromotore della petizioneEvviva!

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Il problema

Ogni volta che compriamo qualcosa paghiamo l'IVA. La spesa media di IVA per cittadino si aggirerebbe intorno ai 2'880 euro all’anno (circa 240 euro al mese).

Se si ha una impresa, ditta, o se si lavora autonomamente, si deve prelevare l'IVA dai consumatori (la gente comune, le 'Persone Fisiche') per conto dello stato, aggiungendola al prezzo. Mi chiedo:

1) Quale Valore è stato Aggiunto e
2) da chi è stato aggiunto
3) che poi è finito ad essere una Imposta (appunto sul Valore Aggiunto) 
4) che noi paghiamo?

Mancanze di Valore Aggiunto, per le quali non vogliamo l'IVA:

  • Carovita e potere d’acquisto: L’aumento del costo della vita e la difficoltà a sostenere le spese quotidiane sono tra le preoccupazioni principali, con molte famiglie che faticano a far fronte ai rincari di beni e servizi essenziali
  • Liste d’attesa e accesso alla sanità: Molti italiani segnalano lunghi tempi di attesa per visite e esami specialistici, oltre alla difficoltà a pagare prestazioni sanitarie non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale. Secondo l’Istat, nel 2024 un italiano su dieci ha rinunciato a visite o esami per questi motivi
  • Povertà e disuguaglianza: La povertà assoluta colpisce circa 5,7 milioni di persone (9,7% della popolazione), con un aumento soprattutto tra i minori e le famiglie giovani. La concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi e la riduzione dei sussidi come il Reddito di Cittadinanza hanno aggravato la situazione per le fasce più deboli
  • Lavoro precario e bassi redditi: Un quinto dei lavoratori italiani è considerato a basso reddito, con condizioni peggiori per donne, giovani e stranieri. Molti contratti sono part-time o intermittenti, senza garanzie di stabilità
  • Crescita economica stagnante: Il PIL italiano cresce meno rispetto ad altri paesi europei (0,7% nel 2024), con una produzione industriale in calo e poche prospettive di miglioramento per i giovani

❌ NO Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), +22% su sostanzialmente ogni acquisto, rincaro del 22% su sostanzialmente ogni acquisto

❌ NO Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), che poi finisce nei 237 miliardi EUR/anno - ogni anno - di corruzione della Pubblica Amministrazione Italiana, secondo Il Sole 24 Ore​, Il Fatto Quotidiano e la Repubblica.

Non vogliamo pagare l'IVA, (se siamo una ditta/impresa/lavoratore autonomo) non vogliamo raccogliere l'IVA da chi non é ditta, non vogliamo avere da amministrare l'IVA.

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Petizione creata in data 29 giugno 2024