STOP consumo di suolo a Potenza: mettiamoci la firma!


STOP consumo di suolo a Potenza: mettiamoci la firma!
Il problema
Il consumo di suolo nella Città capoluogo è una questione che Potenza deve necessariamente affrontare, bloccando la cementificazione del territorio comunale e puntando decisamente su un diverso ruolo del settore edilizio.
Non è accettabile il continuo sfruttamento del territorio attraverso la realizzazione di nuove e più impattanti strutture, residenziali e non, sul territorio cittadino. Dal 2006 ad oggi il suolo consumato a Potenza secondo i dati ISPRA è pari a quasi 120 ettari, praticamente 150 campi da calcio.
Crediamo fermamente in una impostazione differente del settore edilizio che punti al rilancio di quest’ultimo attraverso la ristrutturazione del patrimonio esistente, sia pubblico che privato, puntando decisamente sull’adeguamento delle strutture alla normativa antisismica, all’efficientamento energetico degli immobili ed alla loro riqualificazione.
Le quantità di nuova edilizia da realizzare in base al Regolamento Urbanistico in vigore dal 2009 appaiono sovradimensionate, perché sono state calibrate prevedendo un incremento della popolazione che, allo stato dei fatti, non si è mai verificato, anzi la popolazione cittadina negli ultimi 15 anni è diminuita del 6%.
Partendo da questo presupposto è, quindi, assolutamente necessario aggiornarne i contenuti quantitativi del Regolamento Urbanistico alla luce della realtà odierna. Occorre quindi, un impegno formale da parte della nuova amministrazione a retrocedere a suoli agricoli, suoli attualmente dichiarati edificabili.
Pertanto, noi cittadini chiediamo che tutti i candidati e tutte le candidate alle prossime elezioni amministrative di giugno 2024 si impegnino ad inserire nel proprio programma elettorale un punto specifico riguardante la modifica al Regolamento Urbanistico in vigore, finalizzata a cambiare la destinazione d'uso di quelle aree attualmente libere ma definite edificabili nello strumento urbanistico, in zone agricole, prevedendo eventuali nuove costruzioni solo in aree già cementificate.
Legambiente Potenza Circolo Ken Saro Wiwa
Circolo Servizio Vigilanza Ambientale Legambiente Potenza

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Il problema
Il consumo di suolo nella Città capoluogo è una questione che Potenza deve necessariamente affrontare, bloccando la cementificazione del territorio comunale e puntando decisamente su un diverso ruolo del settore edilizio.
Non è accettabile il continuo sfruttamento del territorio attraverso la realizzazione di nuove e più impattanti strutture, residenziali e non, sul territorio cittadino. Dal 2006 ad oggi il suolo consumato a Potenza secondo i dati ISPRA è pari a quasi 120 ettari, praticamente 150 campi da calcio.
Crediamo fermamente in una impostazione differente del settore edilizio che punti al rilancio di quest’ultimo attraverso la ristrutturazione del patrimonio esistente, sia pubblico che privato, puntando decisamente sull’adeguamento delle strutture alla normativa antisismica, all’efficientamento energetico degli immobili ed alla loro riqualificazione.
Le quantità di nuova edilizia da realizzare in base al Regolamento Urbanistico in vigore dal 2009 appaiono sovradimensionate, perché sono state calibrate prevedendo un incremento della popolazione che, allo stato dei fatti, non si è mai verificato, anzi la popolazione cittadina negli ultimi 15 anni è diminuita del 6%.
Partendo da questo presupposto è, quindi, assolutamente necessario aggiornarne i contenuti quantitativi del Regolamento Urbanistico alla luce della realtà odierna. Occorre quindi, un impegno formale da parte della nuova amministrazione a retrocedere a suoli agricoli, suoli attualmente dichiarati edificabili.
Pertanto, noi cittadini chiediamo che tutti i candidati e tutte le candidate alle prossime elezioni amministrative di giugno 2024 si impegnino ad inserire nel proprio programma elettorale un punto specifico riguardante la modifica al Regolamento Urbanistico in vigore, finalizzata a cambiare la destinazione d'uso di quelle aree attualmente libere ma definite edificabili nello strumento urbanistico, in zone agricole, prevedendo eventuali nuove costruzioni solo in aree già cementificate.
Legambiente Potenza Circolo Ken Saro Wiwa
Circolo Servizio Vigilanza Ambientale Legambiente Potenza

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Petizione creata in data 3 maggio 2024