​STOP alla tassa sul Biodiesel: Non si paga per inquinare meno!

Firmatari recenti
aniello cataletti e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Cari concittadini,

​mentre ci chiedono di fare sacrifici per la transizione ecologica, il Governo ha fatto una scelta che ha il sapore della beffa: con il riallineamento delle accise del 2026, lo Stato ha deciso di mantenere una tassazione altissima sul Biodiesel e sull’HVO, fissandola a ben 617,40 € per mille litri.

​È un controsenso totale. Questi carburanti riducono le emissioni di CO_2 fino al 90% rispetto al gasolio fossile, ma la differenza di tassazione rispetto al diesel tradizionale (salito a 672,90 €) è di soli 5 centesimi. È un’elemosina, non un incentivo! Chi investe nel futuro del pianeta viene tassato quasi quanto chi usa il petrolio tradizionale.

​Non sono rimasto a guardare.

​Ho depositato formalmente una richiesta d'intervento legislativo presso la Camera dei Deputati, già registrata al Protocollo n. 1124. Ho chiesto ufficialmente al Parlamento di correggere il D.Lgs 43/2025: non basta "congelare" le accise sui biocarburanti, bisogna ridurle drasticamente o azzerarle.

​Perché firmare questa petizione?

​Per l'Ambiente: Una differenza di soli 5 centesimi non basta a convincere nessuno a mollare il fossile. Serve un vantaggio reale.

​Per il Portafoglio: Chi investe in tecnologie pulite deve essere premiato con un prezzo alla pompa nettamente inferiore, non punito con tasse mascherate.

​Per la Coerenza: Chiediamo che lo Stato rispetti i propri obiettivi climatici senza trasformarli in una scusa per fare cassa.

​Il numero di registro 1124 è già sulla scrivania dei funzionari, ma senza una forte spinta popolare rischia di restare chiusa in un cassetto. Firma ora per dare forza a questa battaglia e obbligare la Commissione a discutere un vero sconto sui biocarburanti!

​Firma, condividi e fai sentire la tua voce. Insieme possiamo fermare questa ingiustizia fiscale.

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Stefano RotiniPromotore della petizione

72

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Cari concittadini,

​mentre ci chiedono di fare sacrifici per la transizione ecologica, il Governo ha fatto una scelta che ha il sapore della beffa: con il riallineamento delle accise del 2026, lo Stato ha deciso di mantenere una tassazione altissima sul Biodiesel e sull’HVO, fissandola a ben 617,40 € per mille litri.

​È un controsenso totale. Questi carburanti riducono le emissioni di CO_2 fino al 90% rispetto al gasolio fossile, ma la differenza di tassazione rispetto al diesel tradizionale (salito a 672,90 €) è di soli 5 centesimi. È un’elemosina, non un incentivo! Chi investe nel futuro del pianeta viene tassato quasi quanto chi usa il petrolio tradizionale.

​Non sono rimasto a guardare.

​Ho depositato formalmente una richiesta d'intervento legislativo presso la Camera dei Deputati, già registrata al Protocollo n. 1124. Ho chiesto ufficialmente al Parlamento di correggere il D.Lgs 43/2025: non basta "congelare" le accise sui biocarburanti, bisogna ridurle drasticamente o azzerarle.

​Perché firmare questa petizione?

​Per l'Ambiente: Una differenza di soli 5 centesimi non basta a convincere nessuno a mollare il fossile. Serve un vantaggio reale.

​Per il Portafoglio: Chi investe in tecnologie pulite deve essere premiato con un prezzo alla pompa nettamente inferiore, non punito con tasse mascherate.

​Per la Coerenza: Chiediamo che lo Stato rispetti i propri obiettivi climatici senza trasformarli in una scusa per fare cassa.

​Il numero di registro 1124 è già sulla scrivania dei funzionari, ma senza una forte spinta popolare rischia di restare chiusa in un cassetto. Firma ora per dare forza a questa battaglia e obbligare la Commissione a discutere un vero sconto sui biocarburanti!

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Petizione creata in data 8 febbraio 2026