Stop alla strage di randagi negli Emirati Arabi Uniti!

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TUR // EN

Ciao mi chiamo Melisa e ho vissuto negli Emirati Arabi Uniti per 4 anni. Oggi vorrei parlarvi del problema del randagismo in questo paese. 

Negli Emirati Arabi Uniti i gatti randagi sono un problema evidente e in costante crescita: ci sono circa 100.000 gatti che vivono per strada nella sola Abu Dhabi ed altre decine di migliaia a Dubai.

Le autorità degli Emirati Arabi affrontano il randagismo utilizzando i cosiddetti Kill Shelters, ovvero rifugi dove i gatti randagi vengono rinchiusi e uccisi. Ogni rifugio gestito dalle autorità degli Emirati uccide con l’eutanasia circa 10-30 gatti al giorno. In altri casi i randagi vengono presi e abbandonati nel deserto sotto 60 gradi senza acqua e cibo e quindi lasciati morire.

Chiediamo al governo degli Emirati Arabi Uniti di trasformare i Kill Shelters dove i randagi vengono uccisi, in rifugi dove gli animali vengono accolti e trattati adeguatamente in modo da fornire a tutti randagi abbandonati la possibilità di essere adottati e quindi di vivere! 

Chiediamo al Ministero dell'Ambiente degli Emirati Arabi Uniti di posizionare nelle città stazioni di alimentazione per i randagi invece di raccoglierli e ucciderli o di abbandonarli nel deserto e lasciarli morire lì!

Chiediamo al governo degli Emirati Arabi Uniti di lanciare un piano di controllo e contenimento del randagismo predisponendo gabbiette accalappiagatti così da poter iniziare a monitorare, controllare e contenere il fenomeno dei randagi nelle strade.

Chiediamo servizi veterinari gratuiti per i randagi feriti.

Chiediamo più rispetto e cura per i randagi che già cercano di sopravvivere negli Emirati Arabi Uniti in condizioni meteorologiche davvero estreme!