Stop alla prigionia e ai processi degli orsi del Trentino!

Il problema

Il gruppo  " Cuori uniti per la vita della fauna selvatica " e le persone aderenti a questa petizione, ,chiedono la liberazione degli orsi JJ4 e M49 ingiustamente detenuti nel centro faunistico " Casteller "di Trento ( Italia) e del giovane  orso M89 dalla struttura del centro faunistico di Spormaggiore di Trento (Italia). 
In quanto cittadini europei chiediamo che gli orsi siano liberati nel loro habitat naturale, che vengano muniti di radiocollare, in modo tale che possano essere seguiti negli spostamenti ,e che gli venga  garantita una vita sicura attraverso anche maggiori controlli delle guardie forestali. Chiediamo inoltre che si chieda all' amministrazione del Trentino, che vengano rispettati tutti i punti contenuti, nel progetto Life Ursus e che da parte dell' U.E vengano fatti maggiori controlli per la sicurezza di questi animali. Solo nell'anno 2023 sono stati sette i corpi rinvenuti di esemplari di orsi solo in Trentino, morti in circostanze non chiarite. 
La fauna selvatica non è proprietà dei Presidenti di Regione o di Provincia Autonoma, ma è  un bene indisponibile dello Stato e l' U.E ha il dovere di vigilare anche su determinate tematiche. 
Parliamo brevemente della storia di questi orsi.

-JJ4, ribattezzata con il nome di Gaia, accusata della morte del giovane Andrea Papi ma secondo una perizia di parte le ferite sul corpo del giovane corrispondono al morso di un orso maschio. Purtroppo questa perizia non è mai stata presa in considerazione. 

- M49, ribattezzato con il nome di  Papillon, rinchiuso al Casteller per avere predato qualche capo di bestiame e qualche mela ma non si è mai avvicinato all'uomo, quindi non è mai stato aggressivo o pericoloso. 

- M89, ribattezzato con il nome di Honey, caduto in un canalone dove è  stato salvato da un guardia caccia e portato al centro faunistico di Spormaggiore. Lì Honey è stato curato e chi lo ha accudito si è  sempre preoccupato, con tutti I mezzi a disposizione, di fare in modo che l' orso non diventasse confidente. Ora a detta degli esperti il piccolo  Honey potrebbe tornare libero, ma il presidente della Provincia Autonoma del Trentino si rifiuta di farlo liberare, perché a suo dire:" l' orso potrebbe essere confidente verso l' uomo è quindi pericoloso". 
Dopo innumerevoli rinvii nei tribunali italiani, vi chiediamo di intervenire, nel minor tempo possibile. La situazione di questi orsi non è tollerabile né ammissibile in un paese dove orsi e lupi dovrebbero essere protetti da leggi nazionali e internazionali.

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Debora PinnaPromotore della petizione

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Il problema

Il gruppo  " Cuori uniti per la vita della fauna selvatica " e le persone aderenti a questa petizione, ,chiedono la liberazione degli orsi JJ4 e M49 ingiustamente detenuti nel centro faunistico " Casteller "di Trento ( Italia) e del giovane  orso M89 dalla struttura del centro faunistico di Spormaggiore di Trento (Italia). 
In quanto cittadini europei chiediamo che gli orsi siano liberati nel loro habitat naturale, che vengano muniti di radiocollare, in modo tale che possano essere seguiti negli spostamenti ,e che gli venga  garantita una vita sicura attraverso anche maggiori controlli delle guardie forestali. Chiediamo inoltre che si chieda all' amministrazione del Trentino, che vengano rispettati tutti i punti contenuti, nel progetto Life Ursus e che da parte dell' U.E vengano fatti maggiori controlli per la sicurezza di questi animali. Solo nell'anno 2023 sono stati sette i corpi rinvenuti di esemplari di orsi solo in Trentino, morti in circostanze non chiarite. 
La fauna selvatica non è proprietà dei Presidenti di Regione o di Provincia Autonoma, ma è  un bene indisponibile dello Stato e l' U.E ha il dovere di vigilare anche su determinate tematiche. 
Parliamo brevemente della storia di questi orsi.

-JJ4, ribattezzata con il nome di Gaia, accusata della morte del giovane Andrea Papi ma secondo una perizia di parte le ferite sul corpo del giovane corrispondono al morso di un orso maschio. Purtroppo questa perizia non è mai stata presa in considerazione. 

- M49, ribattezzato con il nome di  Papillon, rinchiuso al Casteller per avere predato qualche capo di bestiame e qualche mela ma non si è mai avvicinato all'uomo, quindi non è mai stato aggressivo o pericoloso. 

- M89, ribattezzato con il nome di Honey, caduto in un canalone dove è  stato salvato da un guardia caccia e portato al centro faunistico di Spormaggiore. Lì Honey è stato curato e chi lo ha accudito si è  sempre preoccupato, con tutti I mezzi a disposizione, di fare in modo che l' orso non diventasse confidente. Ora a detta degli esperti il piccolo  Honey potrebbe tornare libero, ma il presidente della Provincia Autonoma del Trentino si rifiuta di farlo liberare, perché a suo dire:" l' orso potrebbe essere confidente verso l' uomo è quindi pericoloso". 
Dopo innumerevoli rinvii nei tribunali italiani, vi chiediamo di intervenire, nel minor tempo possibile. La situazione di questi orsi non è tollerabile né ammissibile in un paese dove orsi e lupi dovrebbero essere protetti da leggi nazionali e internazionali.

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Debora PinnaPromotore della petizione

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Petizione creata in data 8 gennaio 2024