Stop alla macabra fiera degli uccelli chiusi in gabbie.


Stop alla macabra fiera degli uccelli chiusi in gabbie.
Il problema
Ogni anno in occasione del Settembre Lucchese in cui si celebra il 14 la ricorrenza religiosa del Volto Santo si tiene in uno spazio aperto che è parte del parco fluviale de fiume Serchio a ridosso della città di Lucca la "Fiera degli Uccelli", manifestazione di ambito nazionale sostenuta da Federcaccia con la collaborazione di Comune di Lucca e della Provincia di Lucca e col sostegno economico di sponsor che fanno parte del tessuto economico locale.
All'interno di quest'area verde pubblica sopra citata, dove sono presenti dei brevi sentieri, viene allestita questa esposizione, a mio avviso macabra e anacronistica quanto per niente educativa del rispetto degli animali e della natura per la nuove generazioni, degli uccelli chiusi nelle classiche gabbiette verdi, quelle classiche che i cacciatori usano, dove gli uccelli riescono a malapena a muoversi.
Lungo questi sentieri vengo piantati nel terreno dei pali sulla cui sommità vengono fissate queste famigerate gabbiette-prigioni con al loro interno i poveri uccelli da richiamo, esposti dai rispettivi allevatori, come competizione per il miglior canto Per una intera giornata le gabbie vengono lasciate esposte, anche al sole di settembre nelle parti non al riparo dell ombra degli alberi. Una barbarie che potrebbe essere degna solo di un epoca medievale, dove il concetto di rispetto degli animali non era certo quello che oggi ci aspettiamo da una società che dei diritti umanitari e degli animali è riuscita a farne un pilastro importante. Al seguente indirizzo troverete un filmato, di una delle ultime manifestazioni che sono riuscito a trovare, caricato dalla TV locale che può darvi un'idea della manifestazione a cui la petizione si riferisce per aiutarvi a decidere se firmare la petizione oppure no.
Mi meraviglio, da cittadino, del fatto che l'amministrazione comunale conceda ogni anno l'autorizzazione allo svolgimento di questa manifestazione incivile per la città e che urta la sensibilità di tutti coloro che amano profondamente gli animali e ne desiderano la libertà e non l'utilizzo a scopo di spettacolo. Mi meraviglio anche degli sponsor locali che con i loro contributi sminuiscono per il diritto di ogni animale a non essere rinchiuso in uno spazio angusto che si può definire una prigione a tutti gli effetti.
Da cittadino lucchese sono disgustato da questo evento che, comunque, si tiene in tante altre città italiane, ed esprimo tutto il mio disappunto!
Adesso è ora di porre fine IN TUTTA ITALIA a questi spettacoli che non rispettano affatto i diritti degli animali che non devono essere considerati come giocattoli quando ne ricorra l'opportunità.
Firmate subito, date un segnale di voglia di civiltà. Grazie!

Il problema
Ogni anno in occasione del Settembre Lucchese in cui si celebra il 14 la ricorrenza religiosa del Volto Santo si tiene in uno spazio aperto che è parte del parco fluviale de fiume Serchio a ridosso della città di Lucca la "Fiera degli Uccelli", manifestazione di ambito nazionale sostenuta da Federcaccia con la collaborazione di Comune di Lucca e della Provincia di Lucca e col sostegno economico di sponsor che fanno parte del tessuto economico locale.
All'interno di quest'area verde pubblica sopra citata, dove sono presenti dei brevi sentieri, viene allestita questa esposizione, a mio avviso macabra e anacronistica quanto per niente educativa del rispetto degli animali e della natura per la nuove generazioni, degli uccelli chiusi nelle classiche gabbiette verdi, quelle classiche che i cacciatori usano, dove gli uccelli riescono a malapena a muoversi.
Lungo questi sentieri vengo piantati nel terreno dei pali sulla cui sommità vengono fissate queste famigerate gabbiette-prigioni con al loro interno i poveri uccelli da richiamo, esposti dai rispettivi allevatori, come competizione per il miglior canto Per una intera giornata le gabbie vengono lasciate esposte, anche al sole di settembre nelle parti non al riparo dell ombra degli alberi. Una barbarie che potrebbe essere degna solo di un epoca medievale, dove il concetto di rispetto degli animali non era certo quello che oggi ci aspettiamo da una società che dei diritti umanitari e degli animali è riuscita a farne un pilastro importante. Al seguente indirizzo troverete un filmato, di una delle ultime manifestazioni che sono riuscito a trovare, caricato dalla TV locale che può darvi un'idea della manifestazione a cui la petizione si riferisce per aiutarvi a decidere se firmare la petizione oppure no.
Mi meraviglio, da cittadino, del fatto che l'amministrazione comunale conceda ogni anno l'autorizzazione allo svolgimento di questa manifestazione incivile per la città e che urta la sensibilità di tutti coloro che amano profondamente gli animali e ne desiderano la libertà e non l'utilizzo a scopo di spettacolo. Mi meraviglio anche degli sponsor locali che con i loro contributi sminuiscono per il diritto di ogni animale a non essere rinchiuso in uno spazio angusto che si può definire una prigione a tutti gli effetti.
Da cittadino lucchese sono disgustato da questo evento che, comunque, si tiene in tante altre città italiane, ed esprimo tutto il mio disappunto!
Adesso è ora di porre fine IN TUTTA ITALIA a questi spettacoli che non rispettano affatto i diritti degli animali che non devono essere considerati come giocattoli quando ne ricorra l'opportunità.
Firmate subito, date un segnale di voglia di civiltà. Grazie!

Vittoria
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I decisori

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Petizione creata in data 19 aprile 2020