

La revoca dell'Autorizzazione all'ampliamento della cava di gesso di Damòs per altri 10 anni, rilasciata nonostante il parere contrario del Comune di Pieve di Cadore.
Il problema
Dobbiamo fermare uno scempio ambientale che distruggerà un angolo di "paradiso" del Cadore ove si trova la chiesetta di Damòs di origini trecentesche.
La documentazione presentata per richiedere l'ampliamento della cava non riporta il Borgo, situato a 70 metri e la Chiesetta, a 150 metri, in quanto si trovano in Comune di Valle di Cadore.
E' necessaria una presa di coscienza ed un fronte comune, con il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti, in particolare la Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici, per bloccare l'ampliamento ed imporre un serio programma di salvaguardia e rimboschimento dell'area.

Il problema
Dobbiamo fermare uno scempio ambientale che distruggerà un angolo di "paradiso" del Cadore ove si trova la chiesetta di Damòs di origini trecentesche.
La documentazione presentata per richiedere l'ampliamento della cava non riporta il Borgo, situato a 70 metri e la Chiesetta, a 150 metri, in quanto si trovano in Comune di Valle di Cadore.
E' necessaria una presa di coscienza ed un fronte comune, con il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti, in particolare la Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici, per bloccare l'ampliamento ed imporre un serio programma di salvaguardia e rimboschimento dell'area.

I decisori
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Petizione creata in data 27 giugno 2014