Stop ai roghi di sterpaglie: per un divieto assoluto, nazionale e tutto l’anno


Stop ai roghi di sterpaglie: per un divieto assoluto, nazionale e tutto l’anno
Il problema
Ogni anno, migliaia di ettari di boschi e aree verdi in Italia vanno in fumo a causa di pratiche arcaiche e pericolose. È ora di dire basta: chiediamo il divieto assoluto di bruciare sterpaglie, residui agricoli e di accendere falò su tutto il territorio nazionale, 365 giorni l'anno.
Perché questa petizione è urgente?
- Sicurezza e Prevenzione: La maggior parte degli incendi boschivi nasce da piccoli roghi di pulizia sfuggiti al controllo. Un divieto totale eliminerebbe alla radice la causa principale dei disastri estivi.
- L'ipocrisia dell'inquinamento: È un controsenso inaccettabile vietare l'uso dei caminetti domestici per ridurre le polveri sottili (PM10) e permettere, contemporaneamente, l'accensione indiscriminata di roghi all'aperto che sprigionano fumi tossici e CO2 direttamente in atmosfera.
- Danno Ambientale e Biodiversità: Il fuoco distrugge i microrganismi del suolo, impoverisce la terra e uccide la piccola fauna selvatica. Il danno ecosistemico è incalcolabile.
Le alternative esistono già! Oggi non c'è più alcuna scusa per bruciare.
Chiediamo che le amministrazioni potenzino i servizi già presenti:
· Utilizzo di biotrituratori di comunità per trasformare il verde in compost o cippato.
· Potenziamento del ritiro a domicilio gratuito degli sfalci.
· Installazione di cassoni scarrabili dedicati al verde in ogni comune.
Cosa chiediamo al Governo e al Parlamento:
· L’introduzione di un divieto nazionale unico, senza deroghe stagionali o regionali.
· Pene severissime e sanzioni amministrative pesanti per chiunque violi il divieto, equiparando l'accensione colposa di roghi al danno ambientale grave.
Firma anche tu per respirare aria pulita e proteggere il nostro patrimonio verde!

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Il problema
Ogni anno, migliaia di ettari di boschi e aree verdi in Italia vanno in fumo a causa di pratiche arcaiche e pericolose. È ora di dire basta: chiediamo il divieto assoluto di bruciare sterpaglie, residui agricoli e di accendere falò su tutto il territorio nazionale, 365 giorni l'anno.
Perché questa petizione è urgente?
- Sicurezza e Prevenzione: La maggior parte degli incendi boschivi nasce da piccoli roghi di pulizia sfuggiti al controllo. Un divieto totale eliminerebbe alla radice la causa principale dei disastri estivi.
- L'ipocrisia dell'inquinamento: È un controsenso inaccettabile vietare l'uso dei caminetti domestici per ridurre le polveri sottili (PM10) e permettere, contemporaneamente, l'accensione indiscriminata di roghi all'aperto che sprigionano fumi tossici e CO2 direttamente in atmosfera.
- Danno Ambientale e Biodiversità: Il fuoco distrugge i microrganismi del suolo, impoverisce la terra e uccide la piccola fauna selvatica. Il danno ecosistemico è incalcolabile.
Le alternative esistono già! Oggi non c'è più alcuna scusa per bruciare.
Chiediamo che le amministrazioni potenzino i servizi già presenti:
· Utilizzo di biotrituratori di comunità per trasformare il verde in compost o cippato.
· Potenziamento del ritiro a domicilio gratuito degli sfalci.
· Installazione di cassoni scarrabili dedicati al verde in ogni comune.
Cosa chiediamo al Governo e al Parlamento:
· L’introduzione di un divieto nazionale unico, senza deroghe stagionali o regionali.
· Pene severissime e sanzioni amministrative pesanti per chiunque violi il divieto, equiparando l'accensione colposa di roghi al danno ambientale grave.
Firma anche tu per respirare aria pulita e proteggere il nostro patrimonio verde!

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I decisori

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Petizione creata in data 4 maggio 2026