

Stop: 1)- all’utilizzo di prede vive in rettilari; e 2)- al commercio di serpenti.


Stop: 1)- all’utilizzo di prede vive in rettilari; e 2)- al commercio di serpenti.
Il problema
In natura, in ogni “nicchia ecologica” c’è una sana e continua lotta fra predatori e prede, in una crescita costante dell’affinamento delle tecniche predatorie e difensive, nel rispetto biologico della “catena alimentare”, quel flusso di materia ed energia che ha consentito alla sostanza organica di divenire materia vivente, sotto forma di organismi vegetali, animali, monera, protisti e funghi.
Tutto ciò, questo fine rapporto di crescita viene drasticamente alterato, denaturato, dalla mano dell’uomo che continua a interferire in modo scellerato con la Natura e le sue regole.
Da anni si assiste impotenti a una situazione immorale (da un punto di vista biologico ed etico) in zoo e negozi per articoli animali, dove IN PARTICOLARE, nei RETTILARI (argomento topico di questa petizione) vengono sacrificati animali VIVI (topi, e altri piccoli mammiferi) per consentire a rettili soprattutto serpenti, di poter vivere in CATTIVITÀ.
Questa petizione si propone, si auspica di raggiungere due finalità intimamente correlate: 1)- VIETARE una volta per sempre la detenzione e la commercializzazione di rettili (in particolare, serpenti) e 2)- FERMARE di conseguenza il SACRIFICIO quotidiano e costante di prede VIVE (il serpente, preda solo animali vivi, è la sua natura), animali per altro molto intelligenti (sono Mammiferi!) che subiscono contro la loro volontà una condanna a morte certa, poiché all’interno dei rettilari NON hanno alcuna via di scampo e lì dentro, attendono in una agonia sconcertante e disumana la loro fine, una volta che il serpente preso dallo stimolo della fame, li aggredisca, stritoli e ingoi.
3)- è inoltre importante che si controlli ciò che accade nei circhi equestri, poiché anche lì si sfruttano animali selvatici e anche lì, si danno in pasto a questi ultimi, in rettilari e gabbie, piccoli mammiferi, spesso rapiti nelle aree di permanenza. D’altra parte si sa di numerose denunce di smarrimento animali domestici in concomitanza con la presenza in zona di circhi.
In natura NON funziona così!
È assurdo che ancora oggi, nel 2023, l’essere umano non stia prendendo coscienza che il baratro è sempre più vicino e che nulla stia facendo per cambiare rotta e dirigersi verso un nuovo modo di vivere e relazionarsi con ciò che lo circonda, in un’ottica di relazione necessariamente di tipo ecosistemico.

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Il problema
In natura, in ogni “nicchia ecologica” c’è una sana e continua lotta fra predatori e prede, in una crescita costante dell’affinamento delle tecniche predatorie e difensive, nel rispetto biologico della “catena alimentare”, quel flusso di materia ed energia che ha consentito alla sostanza organica di divenire materia vivente, sotto forma di organismi vegetali, animali, monera, protisti e funghi.
Tutto ciò, questo fine rapporto di crescita viene drasticamente alterato, denaturato, dalla mano dell’uomo che continua a interferire in modo scellerato con la Natura e le sue regole.
Da anni si assiste impotenti a una situazione immorale (da un punto di vista biologico ed etico) in zoo e negozi per articoli animali, dove IN PARTICOLARE, nei RETTILARI (argomento topico di questa petizione) vengono sacrificati animali VIVI (topi, e altri piccoli mammiferi) per consentire a rettili soprattutto serpenti, di poter vivere in CATTIVITÀ.
Questa petizione si propone, si auspica di raggiungere due finalità intimamente correlate: 1)- VIETARE una volta per sempre la detenzione e la commercializzazione di rettili (in particolare, serpenti) e 2)- FERMARE di conseguenza il SACRIFICIO quotidiano e costante di prede VIVE (il serpente, preda solo animali vivi, è la sua natura), animali per altro molto intelligenti (sono Mammiferi!) che subiscono contro la loro volontà una condanna a morte certa, poiché all’interno dei rettilari NON hanno alcuna via di scampo e lì dentro, attendono in una agonia sconcertante e disumana la loro fine, una volta che il serpente preso dallo stimolo della fame, li aggredisca, stritoli e ingoi.
3)- è inoltre importante che si controlli ciò che accade nei circhi equestri, poiché anche lì si sfruttano animali selvatici e anche lì, si danno in pasto a questi ultimi, in rettilari e gabbie, piccoli mammiferi, spesso rapiti nelle aree di permanenza. D’altra parte si sa di numerose denunce di smarrimento animali domestici in concomitanza con la presenza in zona di circhi.
In natura NON funziona così!
È assurdo che ancora oggi, nel 2023, l’essere umano non stia prendendo coscienza che il baratro è sempre più vicino e che nulla stia facendo per cambiare rotta e dirigersi verso un nuovo modo di vivere e relazionarsi con ciò che lo circonda, in un’ottica di relazione necessariamente di tipo ecosistemico.

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I decisori
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Petizione creata in data 9 luglio 2023