Sostegno alle partite iva colpite dal Coronavirus

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Il Coronavirus ormai dilaga in tutta Italia e sta creando all'economia per milioni di euro, che non sono nemmeno ancora stati calcolati nel dettaglio. Non è ancora chiaro se e come ci riprenderemo da questa catastrofe.

I lavoratori dipendenti, al momento sono obbligati a prendere ferie o fare smart working, ma noi insegnanti a partita iva, al momento, o abbiamo qualche sparuta lezione via Skype o siamo completamente senza lavoro e senza possibilità di averne di nuovo!

E con noi ci sono anche web designers, grafici pubblicitari e tutta una costellazione di lavoratori che non sono dipendenti, ma dipendono eccome dalle decisioni sul tenere aperto o chiudere prese dalle aziende con cui lavorano.

Anche per loro chiediamo che lo Stato stanzi dei fondi per dare una mano a superare questo momento di mancato guadagno e - ancora una volta - di mancate tutele per i lavoratori a partita iva. 

Siamo certi che lo Stato si occuperà degli esercenti che sono stati danneggiati dai decreti che imponevano la chiusura degli esercizi commerciali dalle 18 alle 6 del mattino per evitare gli assembramenti, e ci sembra giusto che anche chi è libero professionista abbia gli stessi diritti.