Emergenza climatica: basta emissioni! Lo stato agisca ORA!

Emergenza climatica: basta emissioni! Lo stato agisca ORA!

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 1.500 firme!

Giudizio Universale ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a STATO ITALIANO

Di cambiamenti climatici si muore. Anche in Italia

Lo Stato italiano non sta facendo abbastanza contro l'emergenza climatica. Dopo la firma dell’Accordo di Parigi nel 2015, continua a non rispettare gli impegni presi. 

Le politiche attuali permetteranno di ridurre le emissioni di appena il 36% entro il 2030. Le raccomandazioni della comunità scientifica e le indicazioni delle istituzioni internazionali chiedono impegni ben più ambiziosi: secondo l'UNEP nel 2030 le emissioni dovranno essere ridotte di almeno il 65%.

Nel frattempo il nostro Paese vive già le drammatiche conseguenze dell’accelerazione della crisi climatica: aumento delle temperature, innalzamento del mar Mediterraneo, desertificazione, siccità, incendi, eventi meteorologici estremi.

Per spingere lo Stato a fare la sua parte, lo abbiamo citato in giudizio di fronte al Tribunale Civile di Roma. Si tratta del primo contenzioso climatico in Italia: un'azione legale promossa dalla società civile per chiedere allo Stato Italiano misure efficaci contro il riscaldamento globale. 

In molti altri paesi europei - come in Olanda, Francia, Irlanda, Belgio, Germania - gli Stati sono stati dichiarati responsabili dalle Corti e condannati dai giudici a varare politiche climatiche efficaci. Adesso è la volta dell’Italia.


COSA CHIEDIAMO?

Che vengano riconosciuti l'emergenza climatica e i suoi impatti, le responsabilità storiche dell’Italia e l’insufficienza delle misure climatiche messe in campo nel nostro paese.

In altre parole, chiediamo al Giudice di dichiarare che lo Stato Italiano è responsabile di inazione climatica e di condannarlo a moltiplicare gli sforzi per ridurre drasticamente le emissioni di gas serra.


CHI SIAMO?

A fare causa siamo 203 ricorrenti: tra essi 179 individui, di cui 17 minori, e 24 associazioni. Parallelamente, 100 organizzazioni hanno aderito alla campagna di diffusione della causa, Giudizio Universale, lanciata dall'associazione A Sud.

La prima udienza del processo è prevista per il 14 dicembre.

La nostra ambizione è indurre lo Stato ad agire ancor prima della sentenza del giudice.


COSA PUOI FARE TU ? 

Sostenere l’azione legale con la tua firma!

Firmando questa petizione, dici al Governo che questa azione legale è “anche in tuo nome” e chiedi di agire subito per aumentare gli obiettivi di riduzione delle emissioni prima che sia troppo tardi.  

Aiutaci a fare pressione sullo Stato Italiano!

In gioco c'è il futuro delle generazioni presenti e di quelle future.

 

#facciamocausa

#lacausadelsecolo

#giudiziouniversale 


Per maggiori informazioni sull’azione legale e sulla campagna Giudizio Universale visita il nostro sito www.giudiziouniversale.eu

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 1.500 firme!