

Spostare il Mercato del Mercoledì dal Parcheggio Fortezza


Spostare il Mercato del Mercoledì dal Parcheggio Fortezza
Il problema
Da anni, ogni mercoledì, lavorando nel centro di Siena, ho enormi difficoltà a trovare parcheggio a causa del mercato rionale. Questa situazione non solo mi crea disagi personali, ma influisce negativamente sulla mia attività che perde potenziali clienti in difficoltà a raggiungere la zona ztl. Non sono l'unico ad avere questo problema. Molti residenti, negozianti e lavoratori si trovano nella stessa situazione.
Il traffico intorno alla Fortezza diventa insostenibile ogni mercoledì dalle ore 7:00 alle ore 13:00 a causa delle auto ferme in divieto di sosta e dei lavoratori del centro città, degli avventori del mercato e dei residenti, che cercano parcheggio anche per 30/40/60 minuti, vagando per le vie del quartiere di San Prospero nella speranza di scovare un posto libero. Quindi non solo si creano problemi di parcheggio, ma si contribuisce anche all'inquinamento atmosferico della nostra amata città.
Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), il traffico veicolare è una delle principali cause dell'inquinamento atmosferico nelle città italiane. Inoltre, la mancanza di parcheggi disponibili può scoraggiare le persone dal visitare il centro della città, con conseguenti perdite economiche per i commercianti locali, in un momento terribile per tutto il tessuto economico cittadino, che ha portato alla chiusura di decine di negozi e alla morte di intere vie del centro.
La pratica scellerata di utilizzare il parcheggio a pagamento di Fortezza per il mercato, riduce esponenzialmente il numero dei parcheggi, aggravando ulteriormente la situazione e limitando quindi l'accesso alla città a chi, per svago, o per lavoro, deve raggiungere la ztl. A molti, me compreso, pur avendo un abbonamento annuale già pagato, viene negato l'accesso al parcheggio a pagamento dello stadio Franchi perchè, ridotti i posti auto di centinaia di unità, risulta già alle ore 8:00 al completo.
Parlando con decine di Senesi, che negli anni hanno ridotto, o addirittura interrotto le visite e gli acquisti presso il mercato, è risaltato il fatto che la qualità che contraddistingueva le merci dello stesso di decine di anni fa, è via via diminuita e molti spazi sono stati presi da mercanti stranieri, o comunque distaccati dalla filiera del senese, talvolta della regione e addirittura del territorio nazionale. Commercianti che vendono oggetti di bassa qualità provenienti da paesi notoriamente non allineati con le normative comunitarie in fatto di controllo della merce, inquinamento ambientale e sfruttamento del lavoratore. Tutto ciò, quindi, oltre a diminuire l'appetibilità del mercato, lo rende non più utile per i cittadini.
Tutto ciò si ripete anche in occasione dei "mercati straordinari" in vari periodi dell'anno, come quelli a ridosso delle festività natalizie, che danneggiano pesantemente i negozianti del centro storico, dirottando turismo e acquirenti verso il mercato.
Chiediamo quindi al Comune di Siena di spostare il mercato rionale del mercoledì fuori dal centro cittadino, o in zone che non creino disagi ad abitanti e negozianti (alcuni esempi di intervento: potrebbe essere usato lo stadio, o potrebbero essere smantellate le strutture in metallo delle tribune dello stesso (oramai inutili e fuori norma come da tempo è stato accertato dagli enti competenti) per creare maggiori parcheggi, gratuiti per i negozianti, i residenti e i lavoratori). Questo non solo aiuterebbe a decongestionare il traffico e risolvere il problema dei parcheggi durante la settimana lavorativa, ma contribuirebbe anche a ridurre l'inquinamento atmosferico nella nostra città, che ha perso punti, come è ormai noto a tutti, nella classifica della vivibilità, crollando miseramente dal primo posto al 30° nel giro di pochi anni. Ricordiamo che è stato raggiunto pure il dato negativo del 100° posto in Italia per imprese in fallimento (dati sole 24 ore). Dati che svalutano immobili, fondi e attività, oltre ad aumentare i disagi per i cittadini, sia da un punto di vista economico che quindi salutistico.
Firmate questa petizione se volete un cambiamento positivo per la nostra comunità!
Il problema
Da anni, ogni mercoledì, lavorando nel centro di Siena, ho enormi difficoltà a trovare parcheggio a causa del mercato rionale. Questa situazione non solo mi crea disagi personali, ma influisce negativamente sulla mia attività che perde potenziali clienti in difficoltà a raggiungere la zona ztl. Non sono l'unico ad avere questo problema. Molti residenti, negozianti e lavoratori si trovano nella stessa situazione.
Il traffico intorno alla Fortezza diventa insostenibile ogni mercoledì dalle ore 7:00 alle ore 13:00 a causa delle auto ferme in divieto di sosta e dei lavoratori del centro città, degli avventori del mercato e dei residenti, che cercano parcheggio anche per 30/40/60 minuti, vagando per le vie del quartiere di San Prospero nella speranza di scovare un posto libero. Quindi non solo si creano problemi di parcheggio, ma si contribuisce anche all'inquinamento atmosferico della nostra amata città.
Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), il traffico veicolare è una delle principali cause dell'inquinamento atmosferico nelle città italiane. Inoltre, la mancanza di parcheggi disponibili può scoraggiare le persone dal visitare il centro della città, con conseguenti perdite economiche per i commercianti locali, in un momento terribile per tutto il tessuto economico cittadino, che ha portato alla chiusura di decine di negozi e alla morte di intere vie del centro.
La pratica scellerata di utilizzare il parcheggio a pagamento di Fortezza per il mercato, riduce esponenzialmente il numero dei parcheggi, aggravando ulteriormente la situazione e limitando quindi l'accesso alla città a chi, per svago, o per lavoro, deve raggiungere la ztl. A molti, me compreso, pur avendo un abbonamento annuale già pagato, viene negato l'accesso al parcheggio a pagamento dello stadio Franchi perchè, ridotti i posti auto di centinaia di unità, risulta già alle ore 8:00 al completo.
Parlando con decine di Senesi, che negli anni hanno ridotto, o addirittura interrotto le visite e gli acquisti presso il mercato, è risaltato il fatto che la qualità che contraddistingueva le merci dello stesso di decine di anni fa, è via via diminuita e molti spazi sono stati presi da mercanti stranieri, o comunque distaccati dalla filiera del senese, talvolta della regione e addirittura del territorio nazionale. Commercianti che vendono oggetti di bassa qualità provenienti da paesi notoriamente non allineati con le normative comunitarie in fatto di controllo della merce, inquinamento ambientale e sfruttamento del lavoratore. Tutto ciò, quindi, oltre a diminuire l'appetibilità del mercato, lo rende non più utile per i cittadini.
Tutto ciò si ripete anche in occasione dei "mercati straordinari" in vari periodi dell'anno, come quelli a ridosso delle festività natalizie, che danneggiano pesantemente i negozianti del centro storico, dirottando turismo e acquirenti verso il mercato.
Chiediamo quindi al Comune di Siena di spostare il mercato rionale del mercoledì fuori dal centro cittadino, o in zone che non creino disagi ad abitanti e negozianti (alcuni esempi di intervento: potrebbe essere usato lo stadio, o potrebbero essere smantellate le strutture in metallo delle tribune dello stesso (oramai inutili e fuori norma come da tempo è stato accertato dagli enti competenti) per creare maggiori parcheggi, gratuiti per i negozianti, i residenti e i lavoratori). Questo non solo aiuterebbe a decongestionare il traffico e risolvere il problema dei parcheggi durante la settimana lavorativa, ma contribuirebbe anche a ridurre l'inquinamento atmosferico nella nostra città, che ha perso punti, come è ormai noto a tutti, nella classifica della vivibilità, crollando miseramente dal primo posto al 30° nel giro di pochi anni. Ricordiamo che è stato raggiunto pure il dato negativo del 100° posto in Italia per imprese in fallimento (dati sole 24 ore). Dati che svalutano immobili, fondi e attività, oltre ad aumentare i disagi per i cittadini, sia da un punto di vista economico che quindi salutistico.
Firmate questa petizione se volete un cambiamento positivo per la nostra comunità!
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 11 dicembre 2023