SOSTENIAMO LA RIMOZIONE DELL’AMIANTO IN ZONA MURAGLIA AREA COMPRESA TRA ZONA SPORTIVA MU

Il problema

Nell’area compresa tra la nuova circonvallazione di Muraglia inaurata in data 6 aprile 2024, via Compagni e la vicinissima area sportiva del Muraglia Calcio, vi è il comparto industriale in uno stato di semi abbandono, causa di degrado/pericolo  dell’intera zona urbana. Ad oggi i proprietari dei fabbricati non hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area infatti le coperture in amianto si stanno deteriorando con crescente pericolo per la popolazione che vive nell’area oggetto della presente petizione,  nonché quella dei bambini e ragazzi che frequentano il vicino parco pubblico di Piazza Vittorio Alfieri e l’area sportiva del Muraglia Calcio.

 


Le istituzioni e i proprietari dell’area  stanno ignorando la salute delle migliaia di persone che vivono a poche decine di metri dall’area industriale che  hanno subito forti danneggiamenti con frantumazione e conseguente dispersione di parti di esse in aree civili.

 quartiere, Il Comitato O.N.A. insieme ai residenti e cittadini di Pesaro ritengono che non sia accettabile, vivere a fianco ad struttura in degrado  con copertura i amianto deteriorato, che può causare a distanza di anni la morte delle persone.

 


L’intenzione con la presente raccolta firme ,è quella di non fare più finta che tutto vada bene nel quartiere, ma di evidenziare una situazione di altissimo pericolo per la salute , a chi di dovere :Procura della Repubblica, AST, Sindaco e Regione.

 


LA SALUTE PUBBLICA DEVE ESSERE AL DI SOPRA DELLE SPECULAZIONI O DI QUALSIASI ALTRO MOTIVO O INTERESSE.

 

Le condizioni meteo sempre più imprevedibili (piogge acide, la grandine, il vento, gli sbalzi termici costituiscono il principale fattore di deterioramento delle superfici), possono che far peggiorare una situazione già complessa, come si evince dalla foto allegata ove le coperture degli stabili, con buchi enormi sempre più malmessi che possono rilasciare fibre. Le fibre di amianto infatti, se inalate, si possono depositare all’interno delle vie aeree e sulle cellule polmonari dove rischiano di restare per diversi anni e possono portare allo sviluppo di gravi malattie come l’asbestosi o il Mesotelioma tumore dei polmoni, che si manifestano dopo 15-50 anni dall’esposizione. Il problema legato alla diffusione nell’aria delle fibre di amianto è dato dal deterioramento eventuale dei materiali, ma anche dal loro danneggiamento

 


CHIEDIAMO PROVVEDIMENTI URGENTI

 

La volatilità delle fibre di amianto, in un contesto abitato e con strutture sportive-ricreative  a così poca distanza definisce un’evidente urgenza, che l’amministrazione ed il sindaco che rappresenta l’autorità sanitaria locale, devono affrontare con tutti i mezzi a loro disposizione per la tutela della salute dei cittadini.

 


Secondo l'Istituto Superiore di Sanità (ISS), ogni anno in Italia si registrano circa 6.000 nuovi casi di Mesotelioma pleurico, una malattia strettamente correlata all'esposizione all'amianto.

 


La presenza di amianto nella  zona sportiva non solo mette a rischio la salute dei nostri atleti locali ma anche quella dei residenti nelle vicinanze e dei visitatori del centro abitato.

 Non possiamo permettere che questa minaccia persista.

 


I firmatari chiedono che il Comune di Pesaro  adotti tutti gli atti in loro potere per la rimozione o la messa in sicurezza dell’amianto. 

 


Pesaro, li 

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Elisabetta SacchiPromotore della petizioneOsservatorio Nazionale Amianto Pesaro

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Il problema

Nell’area compresa tra la nuova circonvallazione di Muraglia inaurata in data 6 aprile 2024, via Compagni e la vicinissima area sportiva del Muraglia Calcio, vi è il comparto industriale in uno stato di semi abbandono, causa di degrado/pericolo  dell’intera zona urbana. Ad oggi i proprietari dei fabbricati non hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area infatti le coperture in amianto si stanno deteriorando con crescente pericolo per la popolazione che vive nell’area oggetto della presente petizione,  nonché quella dei bambini e ragazzi che frequentano il vicino parco pubblico di Piazza Vittorio Alfieri e l’area sportiva del Muraglia Calcio.

 


Le istituzioni e i proprietari dell’area  stanno ignorando la salute delle migliaia di persone che vivono a poche decine di metri dall’area industriale che  hanno subito forti danneggiamenti con frantumazione e conseguente dispersione di parti di esse in aree civili.

 quartiere, Il Comitato O.N.A. insieme ai residenti e cittadini di Pesaro ritengono che non sia accettabile, vivere a fianco ad struttura in degrado  con copertura i amianto deteriorato, che può causare a distanza di anni la morte delle persone.

 


L’intenzione con la presente raccolta firme ,è quella di non fare più finta che tutto vada bene nel quartiere, ma di evidenziare una situazione di altissimo pericolo per la salute , a chi di dovere :Procura della Repubblica, AST, Sindaco e Regione.

 


LA SALUTE PUBBLICA DEVE ESSERE AL DI SOPRA DELLE SPECULAZIONI O DI QUALSIASI ALTRO MOTIVO O INTERESSE.

 

Le condizioni meteo sempre più imprevedibili (piogge acide, la grandine, il vento, gli sbalzi termici costituiscono il principale fattore di deterioramento delle superfici), possono che far peggiorare una situazione già complessa, come si evince dalla foto allegata ove le coperture degli stabili, con buchi enormi sempre più malmessi che possono rilasciare fibre. Le fibre di amianto infatti, se inalate, si possono depositare all’interno delle vie aeree e sulle cellule polmonari dove rischiano di restare per diversi anni e possono portare allo sviluppo di gravi malattie come l’asbestosi o il Mesotelioma tumore dei polmoni, che si manifestano dopo 15-50 anni dall’esposizione. Il problema legato alla diffusione nell’aria delle fibre di amianto è dato dal deterioramento eventuale dei materiali, ma anche dal loro danneggiamento

 


CHIEDIAMO PROVVEDIMENTI URGENTI

 

La volatilità delle fibre di amianto, in un contesto abitato e con strutture sportive-ricreative  a così poca distanza definisce un’evidente urgenza, che l’amministrazione ed il sindaco che rappresenta l’autorità sanitaria locale, devono affrontare con tutti i mezzi a loro disposizione per la tutela della salute dei cittadini.

 


Secondo l'Istituto Superiore di Sanità (ISS), ogni anno in Italia si registrano circa 6.000 nuovi casi di Mesotelioma pleurico, una malattia strettamente correlata all'esposizione all'amianto.

 


La presenza di amianto nella  zona sportiva non solo mette a rischio la salute dei nostri atleti locali ma anche quella dei residenti nelle vicinanze e dei visitatori del centro abitato.

 Non possiamo permettere che questa minaccia persista.

 


I firmatari chiedono che il Comune di Pesaro  adotti tutti gli atti in loro potere per la rimozione o la messa in sicurezza dell’amianto. 

 


Pesaro, li 

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Elisabetta SacchiPromotore della petizioneOsservatorio Nazionale Amianto Pesaro

I decisori

Comune di Pesaro
Comune di Pesaro

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