Sostenere Renato Cortese in nome della giustizia

Firmatari recenti
Calcedonio Li Pomi e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

 

 

Ancora una volta la scure  cade su servitori dello Stato che allo Stato hanno dato lustro. Ancora una volta viene calpestato un simbolo. 

Si puo' uccidere in tanti modi.La morte morale e'la peggiore. 

Renato Cortese, un eroe, storia dell'antimafia militante, orgoglio dell'Italia intera ,uno dei migliori uomini che la Polizia di Stato abbia mai avuto, subisce l'onta di un'incomprensibile condanna per il caso Shalabayeva. Con lui altri 5 alti funzionari. Siamo all'inverosimile, considerando che   i giudici di secondo grado di Perugia avevano assolto con   un "nulla di dimostrato”, sgretolando il teorema dell'accusa, non supportato da prova alcuna. Anche il procuratore generale di Firenze, Bocciolini, aveva chiesto l’assoluzione. 
Oggi, questa sentenza  ribalta la verità accertata,  contraddice un’altra Corte d'appello e calpesta dodici anni di dibattimento.
Quale sarebbe l'accusa, forse quella di aver svolto  il proprio dovere ? 
Siamo basiti❗
 Questa Giustizia ci  disorienta e ci fa paura.

A Renato Cortese si deve la cattura dei piu' pericolosi latitanti, tra cui Brusca e Provenzano. 
Ha combattuto contro i boss della 'ndrangheta, i clan romani: la storia parla per lui ma,sembra, abbiamo  a che fare con una Giustizia che mortifica  la storia.

Cortese ha visto una carriera infangata senza una ragione, senza un perche'.

 Il suo curriculum, nel pensiero di molti, avrebbe potuto destinarlo a ricoprire il ruolo di Capo della Polizia e invece si ritrova come ricompensa, una condanna a  4 anni e l'interdizione dai pubblici uffici. 

Non e' questa la Giustizia  che abbiamo sostenuto e in cui abbiamo creduto.

Siamo solidali con Renato Cortese , auspicando un ribaltamento innanzi la Suprema Corte di Cassazione.

Facciamo appello all'opinione pubblica chiedendo il sostegno di coloro che hanno creduto e continuano a credere che la vera giustizia sia possibile.

 È essenziale unire le nostre voci per ribaltare una sentenza che colpisce non solo un uomo innocente, ma anche tutti coloro che hanno dato la loro vita per un mondo più giusto e sicuro.

ESPRIMIAMO tutta la nostra delusione per questa assurda vicenda che ci rende disillusi e scettici nei confronti della Giustizia.

Facciamo sentire il nostro grido di aiuto, firmando la petizione , per onorare l'impegno silenzioso e il sacrificio di chi ha servito lo Stato

Insieme, dentro e fuori le Istituzioni, possiamo fare la differenza e dare a Renato Cortese il sostegno che merita..

Firma ora ❗

ADRIANA MUSELLA figlia di Gennaro Vittima di mafia e gia’ Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti, fondato con Antonino Caponnetto.
 
CARMINE MANCUSO figlio di Lenin, vittima di mafia. Presidente Associazione per onorare la memoria dei caduti contro la mafia

MICHELE ALESSI Presidente dell' Associazione SICUREZZA-  GIUSTIZIA E LEGALITÀ - OSSERVATORIO PER L'EUROPA E Componente Esecutivo Nazionale del SINDACATO AUTONOMO DELLA POLIZIA DI STATO S.A.P.

LEONARDO NODARI –  Presidente della Associazione “SOCIETA' CIVILE” organizzatrice del "PREMIO BORSELLINO"

ANDREA PIAZZA fratello di Emanuele, vittima di mafia
 
PIPPO DI VITA – Presidente CELM e Presidente onorario Premio Livatino Saetta Costa
 
CELM (Comitato Europeo per la Legata’ e la Memoria)

 GAETANO RUOCCO – Presidente nazionale Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia;
 

GIUSEPPE BRUGNANO – Segretario Nazionale del Sindacato FSP Polizia di Stato
 
NICOLO’ MANNINO – Presidente del Parlamento della legalita’ internazionale

ASSOCIAZIONE FALCONE E BORSELLINO 
 
 ANTONIO DOMINO GRAZIELLA ACCETTA genitori di Claudio Domino, vittima di mafia
 
MASSIMO SOLE fratello di Giammatteo Sole vittima di mafia
 
ANTONIO CASTELBUONO figlio di Salvatore, vittima di mafia
 
GIUSI TRAINA sorella di Claudio, agente Polizia di Stato, vittima di mafia, scorta di Paolo Borsellino
 
ANGELA OGLIASTRO sorella di Serafino, agente Polizia di Stato, vittima di mafia
 
LUCIANO TRAINA fratello di Claudio, agente Polizia di Stato, vittima di mafia, scorta di Paolo Borsellino.
 
ANGELA FUNDARO’ – Presidente del Pool antiviolenza e per la legalità di Palermo
 
CARMEN BERTUCCIO  figlia di Antonio, vittima di mafia E Responsabile Celm Calabria,
 
Movimento Civico Noi Calabria
 
TIZIANA e VALERIA SPINELLI, figlie di Vincenzo, vittima di mafia
 
CLAUDIO BURGIO figlio di Giuseppe La Franca, vittima di mafia
 
GIROLAMO FOTI, SANDRO FRATTALEMI – Terrazzo degli eroi Palermo Militel Esercito
 
LILIANA ESPOSITO CARBONE, mamma di Massimiliano, vittima di mafia
 
FRANCO, ANTONIETTA e MARCO MANCUSO figli di Lenin, vittima di mafia
 
Sindacato FSP POLIZIA DI STATO Segreteria Provinciale di Catanzaro
 
 ASSOCIAZIONE LEGALITA’ ABRUZZO

VALERIO RICCOBONO, Presidente Associazione "Rifugio della Liberta'

CISCO ORLANDO, Presidente Associazione "Ora Basta"

FRANCESCO MONGIOVÌ, Polizia di Stato, Uomo di Scorta Giovanni Falcone 

LORENZO PANDOLFO IMPRENDITORE

PASQUALE  SCIMECA  REGISTA...

LINDA DI DIO  PRODUTTRICE CINEMATOGRAFICA 

ATTILIO BOLZONI GIORNALISTA

FRANCESCO LA LICATA GIORNALISTA

Seguono....

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Adriana MusellaPromotore della petizione

6140

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Ancora una volta la scure  cade su servitori dello Stato che allo Stato hanno dato lustro. Ancora una volta viene calpestato un simbolo. 

Si puo' uccidere in tanti modi.La morte morale e'la peggiore. 

Renato Cortese, un eroe, storia dell'antimafia militante, orgoglio dell'Italia intera ,uno dei migliori uomini che la Polizia di Stato abbia mai avuto, subisce l'onta di un'incomprensibile condanna per il caso Shalabayeva. Con lui altri 5 alti funzionari. Siamo all'inverosimile, considerando che   i giudici di secondo grado di Perugia avevano assolto con   un "nulla di dimostrato”, sgretolando il teorema dell'accusa, non supportato da prova alcuna. Anche il procuratore generale di Firenze, Bocciolini, aveva chiesto l’assoluzione. 
Oggi, questa sentenza  ribalta la verità accertata,  contraddice un’altra Corte d'appello e calpesta dodici anni di dibattimento.
Quale sarebbe l'accusa, forse quella di aver svolto  il proprio dovere ? 
Siamo basiti❗
 Questa Giustizia ci  disorienta e ci fa paura.

A Renato Cortese si deve la cattura dei piu' pericolosi latitanti, tra cui Brusca e Provenzano. 
Ha combattuto contro i boss della 'ndrangheta, i clan romani: la storia parla per lui ma,sembra, abbiamo  a che fare con una Giustizia che mortifica  la storia.

Cortese ha visto una carriera infangata senza una ragione, senza un perche'.

 Il suo curriculum, nel pensiero di molti, avrebbe potuto destinarlo a ricoprire il ruolo di Capo della Polizia e invece si ritrova come ricompensa, una condanna a  4 anni e l'interdizione dai pubblici uffici. 

Non e' questa la Giustizia  che abbiamo sostenuto e in cui abbiamo creduto.

Siamo solidali con Renato Cortese , auspicando un ribaltamento innanzi la Suprema Corte di Cassazione.

Facciamo appello all'opinione pubblica chiedendo il sostegno di coloro che hanno creduto e continuano a credere che la vera giustizia sia possibile.

 È essenziale unire le nostre voci per ribaltare una sentenza che colpisce non solo un uomo innocente, ma anche tutti coloro che hanno dato la loro vita per un mondo più giusto e sicuro.

ESPRIMIAMO tutta la nostra delusione per questa assurda vicenda che ci rende disillusi e scettici nei confronti della Giustizia.

Facciamo sentire il nostro grido di aiuto, firmando la petizione , per onorare l'impegno silenzioso e il sacrificio di chi ha servito lo Stato

Insieme, dentro e fuori le Istituzioni, possiamo fare la differenza e dare a Renato Cortese il sostegno che merita..

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ADRIANA MUSELLA figlia di Gennaro Vittima di mafia e gia’ Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti, fondato con Antonino Caponnetto.
 
CARMINE MANCUSO figlio di Lenin, vittima di mafia. Presidente Associazione per onorare la memoria dei caduti contro la mafia

MICHELE ALESSI Presidente dell' Associazione SICUREZZA-  GIUSTIZIA E LEGALITÀ - OSSERVATORIO PER L'EUROPA E Componente Esecutivo Nazionale del SINDACATO AUTONOMO DELLA POLIZIA DI STATO S.A.P.

LEONARDO NODARI –  Presidente della Associazione “SOCIETA' CIVILE” organizzatrice del "PREMIO BORSELLINO"

ANDREA PIAZZA fratello di Emanuele, vittima di mafia
 
PIPPO DI VITA – Presidente CELM e Presidente onorario Premio Livatino Saetta Costa
 
CELM (Comitato Europeo per la Legata’ e la Memoria)

 GAETANO RUOCCO – Presidente nazionale Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia;
 

GIUSEPPE BRUGNANO – Segretario Nazionale del Sindacato FSP Polizia di Stato
 
NICOLO’ MANNINO – Presidente del Parlamento della legalita’ internazionale

ASSOCIAZIONE FALCONE E BORSELLINO 
 
 ANTONIO DOMINO GRAZIELLA ACCETTA genitori di Claudio Domino, vittima di mafia
 
MASSIMO SOLE fratello di Giammatteo Sole vittima di mafia
 
ANTONIO CASTELBUONO figlio di Salvatore, vittima di mafia
 
GIUSI TRAINA sorella di Claudio, agente Polizia di Stato, vittima di mafia, scorta di Paolo Borsellino
 
ANGELA OGLIASTRO sorella di Serafino, agente Polizia di Stato, vittima di mafia
 
LUCIANO TRAINA fratello di Claudio, agente Polizia di Stato, vittima di mafia, scorta di Paolo Borsellino.
 
ANGELA FUNDARO’ – Presidente del Pool antiviolenza e per la legalità di Palermo
 
CARMEN BERTUCCIO  figlia di Antonio, vittima di mafia E Responsabile Celm Calabria,
 
Movimento Civico Noi Calabria
 
TIZIANA e VALERIA SPINELLI, figlie di Vincenzo, vittima di mafia
 
CLAUDIO BURGIO figlio di Giuseppe La Franca, vittima di mafia
 
GIROLAMO FOTI, SANDRO FRATTALEMI – Terrazzo degli eroi Palermo Militel Esercito
 
LILIANA ESPOSITO CARBONE, mamma di Massimiliano, vittima di mafia
 
FRANCO, ANTONIETTA e MARCO MANCUSO figli di Lenin, vittima di mafia
 
Sindacato FSP POLIZIA DI STATO Segreteria Provinciale di Catanzaro
 
 ASSOCIAZIONE LEGALITA’ ABRUZZO

VALERIO RICCOBONO, Presidente Associazione "Rifugio della Liberta'

CISCO ORLANDO, Presidente Associazione "Ora Basta"

FRANCESCO MONGIOVÌ, Polizia di Stato, Uomo di Scorta Giovanni Falcone 

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Petizione creata in data 28 novembre 2025