Somministrare la RU486 in consultorio anche in Umbria come nel Lazio


Somministrare la RU486 in consultorio anche in Umbria come nel Lazio
Il problema
Dalla prossima estate, nel Lazio, sarà possibile per le donne accedere all'aborto farmacologico e assumere la pillola RU486 anche nei consultori familiari, fuori dagli ospedali. Si tratta di una sperimentazione che durerà 18 mesi che mira alla de-ospedalizzazione dell’aborto. Un fatto importante che pone al centro dell'attenzione la salute e le esigenze delle donne e l'efficienza della prestazione sanitaria. Un modo, tra l'altro, per valorizzare e rilanciare il ruolo dei consultori familiari per dare attuazione alla legge 194/78, rispondendo alla difficoltà di accesso all'interruzione volontaria di gravidanza, in Italia, soprattutto a causa del numero elevato di medici obiettori.
Chiediamo che la Regione Umbria segua, subito, l'esempio del Lazio.

Il problema
Dalla prossima estate, nel Lazio, sarà possibile per le donne accedere all'aborto farmacologico e assumere la pillola RU486 anche nei consultori familiari, fuori dagli ospedali. Si tratta di una sperimentazione che durerà 18 mesi che mira alla de-ospedalizzazione dell’aborto. Un fatto importante che pone al centro dell'attenzione la salute e le esigenze delle donne e l'efficienza della prestazione sanitaria. Un modo, tra l'altro, per valorizzare e rilanciare il ruolo dei consultori familiari per dare attuazione alla legge 194/78, rispondendo alla difficoltà di accesso all'interruzione volontaria di gravidanza, in Italia, soprattutto a causa del numero elevato di medici obiettori.
Chiediamo che la Regione Umbria segua, subito, l'esempio del Lazio.

Vittoria confermata
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Petizione creata in data 10 aprile 2017