Salviamo e preserviamo strade lastricate, sanpietrini, pavé, chianche, masegni, ecc.


Salviamo e preserviamo strade lastricate, sanpietrini, pavé, chianche, masegni, ecc.
Il problema
Chiediamo di sistemare e conservare le nostre strade lastricate perché sono la storia e la bellezza delle nostre città.
Sanpietrini, pavé, chianche, masegni, ecc, sono elementi tipici e distintivi delle nostre vie e piazze.
Con poca manutenzione non creano problemi nemmeno a pedoni e biciclette, come si può vedere nella foto di copertina in cui un secolo fa si camminava pedalava in sicurezza su strade lastricate perfettamente liscie e con bici meno comode e sicure delle odierne.
Per aumentare la sicurezza bisogna ridurre traffico e velocità massima dei veicoli in quanto assieme alla distrazione e alle infrazioni sono i principali responsabili di incidenti, feriti e vittime stradali.
Non c'è alcun motivo logico, economico, ecologico, pratico e di sicurezza per togliere le strade in pietra; vanno solo sistemate come si è sempre fatto.
Il tanto decantato asfalto, nonostante venga rifatto ogni 3 / 5 anni è sempre rovinato, pieno di crepe e buche; a differenza del pavé' che non riceve manutenzione per decenni e si conserva discretamente.
Togliere il pavé a Milano, i sanpietrini a Roma, i masegni a Trieste, le chianche in Puglia e così di seguito, equivale a cancellare identità, storia e bellezza delle nostre città.
Le nostre strade in pietra giungono da epoche passate, sopravvissute a guerre, rivoluzioni, catastrofi e sono sempre belle.
Purtroppo, non riescono a sopravvivere agli interessi economici dell'asfalto, al disinteresse, all'ignoranza e agli scempi.
Le pavimentazioni in pietra vanno sistemate e mantenute, anche per il principio che chi ci amministra, lo fa pro tempore e quel che trova lo deve conservare e restituire come l'ha trovato o meglio.
Nessun amministratore o politico, seppur eletto, è autorizzato a distruggere o fare scempio del patrimonio pubblico. Tanto meno facendo scelte che incrementano i costi con riasfaltature all'infinito.
Le strade lastricate sono il frutto del duro lavoro di tante persone, sono state pagate con le tasse, sono un patrimonio di tutti e un bene comune.
Purtroppo, politici e amministratori da un po' di tempo e soprattutto recentemente, in nome di un finto progresso e con motivazione false su risparmi e sicurezza; rimuovono pavimentazioni lastricate per ricoprirle di asfalto.
Asfalto che oltretutto ha molti difetti:
- Crea isole di calore
- Invoglia ad accelerare e pertanto riduce la sicurezza
- Al primo inverno si spacca, si crepa, si sfalda.
- D'estate surriscalda la città e d'inverno gela.
- E' una sorta di tassa occulta e perpetua che ogni 3/4 anni ripaghiamo.
- E' un derivato del petrolio e viene posato con macchinari inquinanti.
Le strade lastricate, a differenza dell'asfalto, sono anche ecologiche e permeabili. Quelle esistenti sono costituite di pietra naturale già estratta dalle cave.
Quando posate con sabbia / terra e metodi tradizionali non creano isole di calore, sono anche permeabili e lasciano filtrare l’acqua che passa in falda.
Le strade lastricate sono resistenti. Inoltre, il traffico in costante calo e il maggior utilizzo di mezzi alternativi, ecologici, leggeri, diminuiscono il carico sulle strade e riducono le scuse per rimuovere le poche strade lastricate sopravvissute.
Infine, dovremmo ricordarci che siamo noti in tutto il mondo per la bellezza delle nostre città, la loro particolarità, i loro tratti distintivi, la storia e le strade lastricate sono apprezzate dai turisti.
Non lasciamo distruggere un nostro patrimonio.
Di seguito alcuni piccoli passaggi per poter aiutare la causa.
1. Firmare la petizione
2. Lasciare un tuo commento
3. Condividere la petizione per aumentarne la diffusione
4. Finanziare anche tu la petizione
5. Mettere un mi piace e condividere www.facebook.com/noasfaltoit
Grazie mille

1936
Il problema
Chiediamo di sistemare e conservare le nostre strade lastricate perché sono la storia e la bellezza delle nostre città.
Sanpietrini, pavé, chianche, masegni, ecc, sono elementi tipici e distintivi delle nostre vie e piazze.
Con poca manutenzione non creano problemi nemmeno a pedoni e biciclette, come si può vedere nella foto di copertina in cui un secolo fa si camminava pedalava in sicurezza su strade lastricate perfettamente liscie e con bici meno comode e sicure delle odierne.
Per aumentare la sicurezza bisogna ridurre traffico e velocità massima dei veicoli in quanto assieme alla distrazione e alle infrazioni sono i principali responsabili di incidenti, feriti e vittime stradali.
Non c'è alcun motivo logico, economico, ecologico, pratico e di sicurezza per togliere le strade in pietra; vanno solo sistemate come si è sempre fatto.
Il tanto decantato asfalto, nonostante venga rifatto ogni 3 / 5 anni è sempre rovinato, pieno di crepe e buche; a differenza del pavé' che non riceve manutenzione per decenni e si conserva discretamente.
Togliere il pavé a Milano, i sanpietrini a Roma, i masegni a Trieste, le chianche in Puglia e così di seguito, equivale a cancellare identità, storia e bellezza delle nostre città.
Le nostre strade in pietra giungono da epoche passate, sopravvissute a guerre, rivoluzioni, catastrofi e sono sempre belle.
Purtroppo, non riescono a sopravvivere agli interessi economici dell'asfalto, al disinteresse, all'ignoranza e agli scempi.
Le pavimentazioni in pietra vanno sistemate e mantenute, anche per il principio che chi ci amministra, lo fa pro tempore e quel che trova lo deve conservare e restituire come l'ha trovato o meglio.
Nessun amministratore o politico, seppur eletto, è autorizzato a distruggere o fare scempio del patrimonio pubblico. Tanto meno facendo scelte che incrementano i costi con riasfaltature all'infinito.
Le strade lastricate sono il frutto del duro lavoro di tante persone, sono state pagate con le tasse, sono un patrimonio di tutti e un bene comune.
Purtroppo, politici e amministratori da un po' di tempo e soprattutto recentemente, in nome di un finto progresso e con motivazione false su risparmi e sicurezza; rimuovono pavimentazioni lastricate per ricoprirle di asfalto.
Asfalto che oltretutto ha molti difetti:
- Crea isole di calore
- Invoglia ad accelerare e pertanto riduce la sicurezza
- Al primo inverno si spacca, si crepa, si sfalda.
- D'estate surriscalda la città e d'inverno gela.
- E' una sorta di tassa occulta e perpetua che ogni 3/4 anni ripaghiamo.
- E' un derivato del petrolio e viene posato con macchinari inquinanti.
Le strade lastricate, a differenza dell'asfalto, sono anche ecologiche e permeabili. Quelle esistenti sono costituite di pietra naturale già estratta dalle cave.
Quando posate con sabbia / terra e metodi tradizionali non creano isole di calore, sono anche permeabili e lasciano filtrare l’acqua che passa in falda.
Le strade lastricate sono resistenti. Inoltre, il traffico in costante calo e il maggior utilizzo di mezzi alternativi, ecologici, leggeri, diminuiscono il carico sulle strade e riducono le scuse per rimuovere le poche strade lastricate sopravvissute.
Infine, dovremmo ricordarci che siamo noti in tutto il mondo per la bellezza delle nostre città, la loro particolarità, i loro tratti distintivi, la storia e le strade lastricate sono apprezzate dai turisti.
Non lasciamo distruggere un nostro patrimonio.
Di seguito alcuni piccoli passaggi per poter aiutare la causa.
1. Firmare la petizione
2. Lasciare un tuo commento
3. Condividere la petizione per aumentarne la diffusione
4. Finanziare anche tu la petizione
5. Mettere un mi piace e condividere www.facebook.com/noasfaltoit
Grazie mille

1936
I decisori
Petizione creata in data 14 gennaio 2016