Salviamo e sistemiamo il pave'.A Milano il pave', a Roma i sampietrini. Scempi ovunque!

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Firma per salvare il pave', per sistemarlo, per fermarne la rimozione.
Salviamo le nostre pavimentazioni storiche!

Firma la petizione e condividila per aumentarne la diffusione. Grazie

Chiediamo di sistemare le strade lastricate e di conservarle, sono la nostra storia, sono la bellezza delle nostre citta'. Se mantenute, non creano problemi a pedoni, ciclisti, automobilisti, etc.

Non esiste incompatibilità tra pedoni, bicicletta e pave’; anzi la foto dimostra come secoli fa si andava in bicicletta su un pave' perfettamente liscio ed erano anche molto piu' eleganti di adesso.

Non c'è alcun motivo logico, economico, pratico e nemmeno di sicurezza per togliere le strade in pietra;
vanno solo sistemate. 

Del resto, il tanto decantato asfalto viene rifatto ogni 3 / 5 anni; a differenza del pave' che non viene sistemato per decenni
Immaginiamo come sarebbe l’asfalto senza manutenzione periodica.

Togliere il pave' a Milano
, i sampietrini a Roma, i masegni a Trieste, le chianche a Molfetta, etc. Vuol dire cancellare la nostra identita', la  storia e la bellezza dei luoghi in cui le pavimentazioni lapidee sono sopravvissute al tempo, alle guerre, alle distruzioni.

Chiediamo che le pavimentazioni lastricate vengano sistemate, mantenute, preservate. Secondo il principio, che chi ci amministra, lo fa pro tempore e quel che trova lo deve amministrare e conservare per restituirlo come l'ha trovato o meglio.

Nessun politico e amministratore, da noi eletto, è autorizzato a distruggere o sperperare il patrimonio pubblico.

Le nostre pietre ci giungono da epoche passate, sopravvissute a guerre, rivoluzioni, pestilenze, catastrofi e sono sempre belle.
Purtroppo, non riescono a sopravvivere all'avidità, all'ignoranza e agli scempi moderni. 

Eppure, sono il frutto del duro lavoro di tante persone, sono state pagate con nostri contributi, sono un patrimonio di tutti, sono un bene comune.

Nonostante tutto questo, da un po' di decenni e specialmente recentemente, in nome di un finto progresso e con la scusa di falsi risparmi e col pretesto della sicurezza; si tolgono pavimentazioni lastricate per colare asfalto caldo.

Asfalto che... al primo inverno si spacca, si crepa, si sfalda.
Asfalto che... d'estate surriscalda la città e d'inverno gela.
Asfalto che... è una tassa occulta e perpetua, che ogni 3/4 anni ripaghiamo.
Asfalto che... è figlio del petrolio e si posa con macchinari inquinanti.

Il traffico è in costante calo, mezzi alternativi, ecologici, leggeri, si fanno strada e pertanto non esiste più alcuna scusa per rimuovere quelle poche pavimentazioni sopravvissute.

Infine, siamo conosciuti in tutto il mondo per la bellezza delle nostre città, per la loro particolarità, per i loro tratti distintivi, per la storia; viviamo di turismo e nonostante questo accettiamo la distruzione di un nostro patrimonio.

Per favore, firma e diffondi la petizione.

Grazie di cuore

Meno spendiamo in asfalto, più possiamo investire altrove.

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