Nuove regole per musica ed intrattenimento a Verona

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Il Comune di Verona presenta regole tra le più rigide d'Italia in materia di musica, intrattenimento, ed occupazione di spazi pubblici. Le importanti limitazioni per i locali rendono quasi impossibile dare luogo ad eventi con musica dal vivo e rendono difficile e costoso aprire nuovi plateatici. Manca totalmente un regolamento completo per gli artisti di strada. Le limitate esibizioni consentite all'aperto sono confinate a pochissime categorie, con spazi ed orari estremamente ridotti. Allo stesso modo, la musica dal vivo per le strade trova limitazioni che la rendono di fatto quasi impossibile. In una fase di ripresa come quella che stiamo vivendo, e sopratutto in un graduale ritorno alla normalità, la città ha invece bisogno di rilanciarsi valorizzando forme di arte ed intrattenimento che siano diffuse per le vie del centro storico e dei quartieri, consentendo ai locali ed agli esercizi commerciali di organizzare eventi di intrattenimento musicale e artistico, aiutando così maggiormente le attività di Verona in sofferenza per la crisi economica. 
Traguardi ha già proposto di semplificare le procedure di autorizzazione per nuovi plateatici, anche più distanti dai locali rispetto a quelli ordinari, e di consentire la possibilità di organizzare piccoli eventi con musica - nel rispetto delle norme della Fase 2 - in deroga rispetto ai regolamenti attuali. 

Ora però chiediamo una vera e propria riforma dei regolamenti attuali in materia di plateatici e spazi pubblici, esibizioni artistiche, limiti acustici ed eventi di intrattenimento. Servono più semplicità e meno vincoli, per una città che torni a vivere, ma senza anarchia. Non si tratta di chiedere un "liberi tutti" con plateatici ovunque e musica alta fino al mattino, ma un ragionevole e necessario alleggerimento dei limiti per consentire a locali e negozi di ripartire più velocemente ed alla città di Verona di essere una vera capitale dell'arte e della musica come merita.