Cucciolo barbaramente ucciso


Cucciolo barbaramente ucciso
Il problema
VENOSA (PZ)– LEGA IL CUCCIOLO ALL’AUTO E LO TRASCINA FINO ALLA MORTE
Rosati: barbarie atroce. Presa la targa del mezzo. Le autorità ci informino sulle indagini, insopportabile lasciare impunito il crimine. LNDC si costituirà parte civile.
A Venosa, si è consumato un fatto di una violenza inaudita: un individuo ha legato un cucciolo di cane con una corda e lo ha trascinato con l’auto fino ad ucciderlo. A comunicarlo alla Lega nazionale per la difesa del cane sono gli stessi volontari dell’associazione, informati del fatto dalla polizia locale. I volontari hanno provveduto a raccogliere il corpicino martoriato dell’animale, ora conservato presso il canile comunale.
Annotano ancora i volontari LNDC che una persona ha assistito al consumarsi del crimine, informando i carabinieri e riuscendo ad annotare il numero di targa quasi per interno e il modello dell’autoveicolo.
“A questo punto – afferma la presidente LNDC, Piera Rosati – le autorità possono risalire senza grandi difficoltà e ritardi al proprietario e quindi effettuare tutte le indagini per dare un volto all’autore della barbarie. Il reato non deve restare impunito. Interpelliamo la prefettura, il sindaco, le forze di polizia intervenute, a dare una risposta sollecita alla richiesta di giustizia. Fermo restando che la Lega nazionale del cane si costituirà parte civile, continueremo a interpellare le autorità fin quando non avremo risposta”.
15 novembre 2016

Il problema
VENOSA (PZ)– LEGA IL CUCCIOLO ALL’AUTO E LO TRASCINA FINO ALLA MORTE
Rosati: barbarie atroce. Presa la targa del mezzo. Le autorità ci informino sulle indagini, insopportabile lasciare impunito il crimine. LNDC si costituirà parte civile.
A Venosa, si è consumato un fatto di una violenza inaudita: un individuo ha legato un cucciolo di cane con una corda e lo ha trascinato con l’auto fino ad ucciderlo. A comunicarlo alla Lega nazionale per la difesa del cane sono gli stessi volontari dell’associazione, informati del fatto dalla polizia locale. I volontari hanno provveduto a raccogliere il corpicino martoriato dell’animale, ora conservato presso il canile comunale.
Annotano ancora i volontari LNDC che una persona ha assistito al consumarsi del crimine, informando i carabinieri e riuscendo ad annotare il numero di targa quasi per interno e il modello dell’autoveicolo.
“A questo punto – afferma la presidente LNDC, Piera Rosati – le autorità possono risalire senza grandi difficoltà e ritardi al proprietario e quindi effettuare tutte le indagini per dare un volto all’autore della barbarie. Il reato non deve restare impunito. Interpelliamo la prefettura, il sindaco, le forze di polizia intervenute, a dare una risposta sollecita alla richiesta di giustizia. Fermo restando che la Lega nazionale del cane si costituirà parte civile, continueremo a interpellare le autorità fin quando non avremo risposta”.
15 novembre 2016

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 16 novembre 2016