Udine: No alla riapertura di via Mercatovecchio alle auto

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Al signor sindaco di Udine

I sottoscritti desiderano esprimere sconcerto e dissenso per la decisione di riaprire il centro storico, e in particolare via Mercatovecchio, alle auto private. E' una decisione che accontenta un piccolo numero di commercianti penalizzando tutto il resto della popolazione e una serie di istanze e principi che a nostro parere meritano invece rispetto.

Riaprire alle auto via Mercatovecchio e le sue vie di accesso rappresenta innanzitutto un atto provocatorio e di sfida antistorica verso il principio ormai condiviso in tutta Europa (da Milano a Vienna a Monaco a Lubiana e anche a Palermo, solo per fare qualche esempio) che il centro cittadino e la sua parte storica e più preziosa dal punto di vista turistico e artistico devono essere pedonali o ciclopedonali.

Riaprire alle auto queste vie penalizza inoltre tutta la popolazione che desidera “vivere” il centro e godere dei suoi marciapiedi, tavolini all'aperto e strade tranquille. Come si fa ad ignorare che le vie più vivaci ed attraenti della nostra città sono proprio quelle pedonali?

Riaprire alle auto significa portare ovunque rumore, inquinamento chimico e acustico, rischio di incidenti.

Riaprire alle auto afferma il principio che sono secondarie e sacrificabili le categorie con bisogni particolari: persone con disabilità, anziani, bambini, animali da compagnia. Si tratta di persone e soggetti che vanno tutelati per un elementare principio di umanità,  di dignità, di democrazia e, in fin dei conti, perchè questa tutela va a beneficio di tutti i residenti, oltre ad incrementare la  godibilità del centro da parte dei turisti, che lo percorrono generalmente in bici o a piedi.

In molte città si è proceduto in questi anni alla pedonalizzazione di aree sempre maggiori, ed i centri sono pieni di vita e attività culturali e sociali, impossibili in presenza del traffico automobilistico, e lo stesso commercio ne trae vantaggio.

I sottoscritti chiedono quindi che siano messe in opera con determinazione e coerenza ancor maggiori della precedente amministrazione tutte le azioni utili a mantenere ed ampliare le aree pedonali del centro, a promuovere la mobilità sostenibile e non motorizzata, e a migliorare l' accessibilità del centro cittadino per tutte le persone.



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