Si chiede che a Torino (Turin), al posto del parcheggio GalFer, si realizzi un Parco archeologico che, raccordando i Musei Pietro Micca, dell'Artiglieria e la fortezza sotterranea cinquecentesca del Pastiss, costituirebbe un monumento unico al mondo.

Il problema

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Torino (Turin), capitale del Piemonte, possiede un’ampia rete sotterranea di gallerie e di fortificazioni, un tempo facenti parte della grande Cittadella, una delle più importanti d’Europa, costruita nel XVI Secolo e demolita in superficie a metà del XIX. Questa città sotterranea è attualmente visitabile solo in minima parte.

Il Comune e la Soprintendenza hanno permesso lo scavo di un parcheggio interrato di quattro piani proprio sull’area dove si era a conoscenza che sarebbero emersi i tratti di galleria meglio conservati. Le opere in muratura ritrovate e oltre 150 metri della galleria magistrale della Cittadella sono state smantellate di nascosto, senza mettere al corrente i cittadini.

Una volta denunciato l’avvenuto scempio, l’indignazione dei cittadini ha costretto Comune e Soprintendenza a fare una parziale marcia indietro; tuttavia i lavori proseguono con l’intenzione di costruire il parcheggio ad ogni costo in piena area archeologica.

Gli ultimi importanti ritrovamenti, in quanto patrimonio inalienabile della storia della Città, vanno assolutamente preservati e resi visitabili nella loro interezza e nel loro contesto.

Il «Comitato Pietro Micca», costituitosi per l’occasione, ha elaborato una proposta alternativa al parcheggio: il Parco Archeologico Pietro Micca, centro di un Polo museale che comprenda la fortezza sotterranea cinquecentesca del Pastiss, il Museo Pietro Micca e il Maschio della Cittadella – restituito alla sua originale sede del Museo di Artiglieria, uno dei maggiori al mondo.

Si chiede pertanto
- che i lavori per il parcheggio sui resti della Cittadella vengano immediatamente e definitivamente sospesi
- e che il Comune di Torino si faccia parte dirigente nell’opera di ripristino del contesto originale con la ricostruzione di quanto abbattuto,
- che compia in tempi brevi tutti i passi necessari per la costruzione del Parco Archeologico e del Polo museale Pietro Micca
- e che si adoperi affinché tutte le opere storiche presenti nel sottosuolo della città vengano vincolate e tutelate per metterle al riparo da ulteriori distruzioni.

- Comitato Pietro Micca – 338 4334539 – 339 2100604 – comitatopietromicca@libero.it

- Gruppo Salviamo il patrimonio archeologico della città di Torino. La Cittadella

- Gioventura Piemontèisa

 

Questa petizione aveva 1100 sostenitori

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Torino (Turin), capitale del Piemonte, possiede un’ampia rete sotterranea di gallerie e di fortificazioni, un tempo facenti parte della grande Cittadella, una delle più importanti d’Europa, costruita nel XVI Secolo e demolita in superficie a metà del XIX. Questa città sotterranea è attualmente visitabile solo in minima parte.

Il Comune e la Soprintendenza hanno permesso lo scavo di un parcheggio interrato di quattro piani proprio sull’area dove si era a conoscenza che sarebbero emersi i tratti di galleria meglio conservati. Le opere in muratura ritrovate e oltre 150 metri della galleria magistrale della Cittadella sono state smantellate di nascosto, senza mettere al corrente i cittadini.

Una volta denunciato l’avvenuto scempio, l’indignazione dei cittadini ha costretto Comune e Soprintendenza a fare una parziale marcia indietro; tuttavia i lavori proseguono con l’intenzione di costruire il parcheggio ad ogni costo in piena area archeologica.

Gli ultimi importanti ritrovamenti, in quanto patrimonio inalienabile della storia della Città, vanno assolutamente preservati e resi visitabili nella loro interezza e nel loro contesto.

Il «Comitato Pietro Micca», costituitosi per l’occasione, ha elaborato una proposta alternativa al parcheggio: il Parco Archeologico Pietro Micca, centro di un Polo museale che comprenda la fortezza sotterranea cinquecentesca del Pastiss, il Museo Pietro Micca e il Maschio della Cittadella – restituito alla sua originale sede del Museo di Artiglieria, uno dei maggiori al mondo.

Si chiede pertanto
- che i lavori per il parcheggio sui resti della Cittadella vengano immediatamente e definitivamente sospesi
- e che il Comune di Torino si faccia parte dirigente nell’opera di ripristino del contesto originale con la ricostruzione di quanto abbattuto,
- che compia in tempi brevi tutti i passi necessari per la costruzione del Parco Archeologico e del Polo museale Pietro Micca
- e che si adoperi affinché tutte le opere storiche presenti nel sottosuolo della città vengano vincolate e tutelate per metterle al riparo da ulteriori distruzioni.

- Comitato Pietro Micca – 338 4334539 – 339 2100604 – comitatopietromicca@libero.it

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I decisori

Sindaco di Torino
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