Vittoria confermata

Sindaco Di Stefano, ridacci le panchine! (Titolo ad effetto)

Questa petizione ha creato un cambiamento con 20 sostenitori!


Alla cortese attenzione del Sindaco di Sesto San Giovanni Di Stefano, e degli assessori D'Amico e Magro: ridateci le panchine! Le panchine dei giardinetti di via Filippo Corridoni garantivano sicurezza e vita sociale.

Nei piccoli giardini tra i civici 131, 133 e 135 di via Filippo Corridoni, fino a non molto tempo fa, erano sistemate alcune panchine di grande utilità pubblica. Queste panchine erano utilizzate da tutti: dai residenti dei civici in questione che in estate potevano trovare refrigerio in questo minuscolo giardinetto sempre in ombra, ma anche dai passanti (soprattutto gli anziani) che andavano o tornavano dai supermarcati della zona. Il giardinetto era per lo più tranquillo, con qualche bambino che giocava e spesso famiglie che vi si riposavano e approfittavano per prendere una boccata d'aria.

Purtroppo, per alcuni mesi, nelle ore notturne le panchine sono state frequentate da una "compagnia" di ragazzi che vi passavano il tempo di notte vociando e talvolta ubriacandosi. Questo uso è stato sporadico, non regolare, limitato nel tempo. Pur dando origine a un certo fastidio nelle ore serali, non ha mai causato danni o rischi per i passati o i residenti. La reazione dell'Amministrazione a questo piccolo fastidio, fatto presente al funzionario responsabile (mentre era ancora in carica la precedente Giunta), è stata totalmente priva di misura perché, pur disponendo degli strumenti per creare reale sicurezza sul territorio invitando la camionetta dell'esercito che (in assenza di pattuglie notturne di vigili urbani o polizia) pattuglia le strade a passare, ha scelto con misura draconiana di rimuovere completamente le panchine.

La presenza delle panchine garantiva la vitalità della via e quindi la sua sicurezza!

Questo ha determinato uno scadimento della vita sociale del quartiere. In assenza del civilissimo presidio di persone che trascorrevano parte del proprio tempo prendendo il fresco, giocando a briscola o a scacchi, riposandosi o chiacchierando, ora in via Corridoni c'è il deserto! Mancando questa presenza che rendeva questo tratto di via popolato, la sicurezza sta degradando. Senza cittadini che trascorrono il tempo libero all'esterno, a socializzare anziché a rinchiudersi ciascuno nel proprio appartamento, è diventato sempre più facile fare cattivi incontri nella via, soprattutto la sera. Questo si riflette negativamente soprattutto sulle donne o sui giovani lavoratori, spesso impegnati in attività che comportano orari lunghi e rientri a notte fonda. Una via non vissuta, una strada spopolata, sono pericolose e inducono un senso di insicurezza e pericolo!

Sindaco, assessori, ridateci le panchine! Anche ammettendo che la "compagnia" di giovanissimi che ogni tanto vi soggiornava non potesse essere controllata altrimenti, anche ammettendo che la rimozione di queste panchine per alcune settimane fosse lo strumento necessario per cambiare le abitudini di questo gruppo di ragazzini (per lo più minorenni), ora è tempo di rimettere la panchine al loro posto. È tempo di ridare agli anziani, alle famiglie, ai bambini della zona un'altro piccolo angolo verde, fresco e in ombra, in cui stare all'aperto, è tempo di ridare sicurezza vera alla via. Una via abbandonata, priva di vita, è una via in cui circolano malintenzionati e spacciatori. Una via in cui sono presenti strutture di arredo pubblico destinate ad accogliere le persone è una via sicura che non richiede controllo costante da parte delle forze dell'ordine. La via Corridoni, particolarmente nel tratto tra viale Matteotti e viale Casiraghi è già di per sé una via morta, con pochi palazzi che vi si affacciano. La rimozione delle panchine del 131-135 le sta dando il colpo di grazia. Sindaco, assessori, non permettete che la via diventi un Bronx! Ridate vita almeno a parte della strada rimettendo al loro posto le panchine sottratte.



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