Riaprire il Cacio&Pere di Siena

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Il Cacio&Pere è un locale di musica dal vivo molto apprezzato a Siena.

A poco più di un mese dall’apertura in Via della Stufa Secca, si riaccende nuovamente la polemica:  a protestare è un comitato di cittadini che sostiene di temere che l’apertura di questa struttura potesse creare situazioni di degrado.

Come una doccia fredda, dal Comune di Siena è improvvisamente arrivata una ordinanza di chiusura:

“Il motivo – spiega Luca Cianfarani, uno dei soci – è l’arrivo di un’ordinanza firmata dal sindaco Luigi De Mossi che impone la sospensione delle attività del Cacio e Pere fino a nuova notifica”. Cianfarani sottolinea che è stato chiesto al bar di fare una relazione su tutto quello che viene fatto oltre la ‘somministrazione’ di bevande o cibo. Si parla quindi delle serate di musica, delle mostre artistiche e delle presentazioni di libri.

“Abbiamo già mandato una risposta e speriamo di poter riaprire stasera – prosegue il socio -. Personalmente lo ritengo un atto illegittimo, in questo primo mese abbiamo avuto 17 controlli, 5 verbali dei vigili testimoniano che da noi tutto è in regola. Spendiamo il doppio per la sicurezza, rispettiamo ogni legge e con la musica concludiamo sempre prima di quanto prevede il regolamento. Per questo siamo speranzosi di poter ripartire”.

Direttamente dalla loro pagina FB, spiegano, esasperati e delusi:

"È noto ai più che tre giorni fa ci è stata notificata un'ordinanza di chiusura dovuta all'urgenza e all'emergenza di risolvere un caso di ordine pubblico.

Siamo stati invitati a depositare una relazione particolareggiata dell’attività di programmazione: l’abbiamo fatto all’indomani.
Successivamente, ci è stata chiesta una integrazione: l’abbiamo depositata.

Negli ultimi 2 giorni non ho fatto altro che attendere nella Sala delle Lupe una risposta che non è mai arrivata. Sono stato rimbalzato da un ufficio a un altro, da un funzionario ad un altro....in pratica in attesa di essere preso apertamente per il culo!!!"

Firmate questa petizione, che consegneremo al Sindaco di Siena, per sostenere la loro causa e chiarire una volta per tutte questa antipatica situazione!

Siena Pirata