SALVIAMO I CIPRESSI DELL'EX CIMITERO DI RIVA DEL GARDA


SALVIAMO I CIPRESSI DELL'EX CIMITERO DI RIVA DEL GARDA
Il problema
L'ex cimitero di via Galas a Riva del Garda, attualmente per metà destinato a parco, denominato "Parco della Libertà", e per metà a parcheggio di superficie gratuito a servizio del centro di Riva e delle vicine scuole, contiene 75 cipressi, 38 dei quali ultracentenari, mentre 37 sono stati piantati da pochi anni, oltre a 8 ulivi. Questi cipressi sono minacciati da un progetto del Comune di Riva del Garda, che prevede in quel luogo la realizzazione di un parcheggio interrato a 2-3 piani per circa 400 posti, necessariamente a pagamento, che sacrificherà i cipressi esistenti.
Tale progetto, oltre a destare notevoli perplessità sotto il profilo urbanistico, attirando traffico verso il centro di Riva del Garda invece di allontanarlo, dei costi pubblici, in un momento dove le priorità sembrano altre, dei tempi di realizzazione (minimo una decina d'anni), dei costi a carico diretto dei cittadini, trasformando un parcheggio gratuito in un parcheggio a pagamento, ha dei sicuri costi ambientali, dovuti al sacrificio di 70 alberi ad alto fusto: alberi che sono fonte di biodiversità, contrastano i cambiamenti climatici e purificano l'aria cittadina. Senza considerare la cancellazione della memoria di quello che è stato questo luogo, dove per generazioni i rivani hanno sepolto i loro cari.

Il problema
L'ex cimitero di via Galas a Riva del Garda, attualmente per metà destinato a parco, denominato "Parco della Libertà", e per metà a parcheggio di superficie gratuito a servizio del centro di Riva e delle vicine scuole, contiene 75 cipressi, 38 dei quali ultracentenari, mentre 37 sono stati piantati da pochi anni, oltre a 8 ulivi. Questi cipressi sono minacciati da un progetto del Comune di Riva del Garda, che prevede in quel luogo la realizzazione di un parcheggio interrato a 2-3 piani per circa 400 posti, necessariamente a pagamento, che sacrificherà i cipressi esistenti.
Tale progetto, oltre a destare notevoli perplessità sotto il profilo urbanistico, attirando traffico verso il centro di Riva del Garda invece di allontanarlo, dei costi pubblici, in un momento dove le priorità sembrano altre, dei tempi di realizzazione (minimo una decina d'anni), dei costi a carico diretto dei cittadini, trasformando un parcheggio gratuito in un parcheggio a pagamento, ha dei sicuri costi ambientali, dovuti al sacrificio di 70 alberi ad alto fusto: alberi che sono fonte di biodiversità, contrastano i cambiamenti climatici e purificano l'aria cittadina. Senza considerare la cancellazione della memoria di quello che è stato questo luogo, dove per generazioni i rivani hanno sepolto i loro cari.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 22 gennaio 2021