NO a 3000 metri quadrati di nuove banchine all'isola d'Elba

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L’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale ha proposto di aggiungere 3100 metri quadrati sul fronte mare, di cui la metà nella zona di accesso al centro mediceo di Portoferraio, isola d’Elba.
 

La motivazione è offrire migliore viabilità del traffico e sbarco auto, favorendo un attracco più agevole alle navi: navi crociera medio-piccole già attraccano, quelle grandi sostano in rada.  Privilegiando parcheggi e rampe di sbarco in un'area ad alto significato ambientale, culturale e paesaggistico, si incide nel contesto peculiare del porto di Portoferraio e dell'intero golfo.  Con la sua rada e la sua storia millenaria è uno dei porti più protetti al mondo. La struttura urbanistica è rimasta, sostanzialmente, quella rinascimentale, delineata dai migliori architetti di Cosimo de’ Medici nel '500.

È necessario che la Città, l'Amministrazione Comunale, ma anche la società civile, possano contribuire a definire le priorità legate alla portualità, diverse da quanto proposto dall’Autorità Portuale, per come essa è inserita nel contesto cittadino e territoriale.

“Portoferraio può essere un'attrazione straordinaria per l'Europa intera e l'obiettivo non è utopia, non è infinitamente costosa l'idea direcuperare questa meravigliosa macchina da guerra con molto discernimento e mano leggera”.

di

Italia Nostra Arcipelago Toscano

Associazione I Responsabili