No al nuovo macello di Partinico

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La Sicilia é una terra bellissima, piena di ricchezze naturalistiche e storiche; in questi  giorni si stanno discutendo gli accordi, tra il sindaco di Partinico e la Regione Sicilia, per approvvigionare d'acqua il macello che sta per aprire.

In Sicilia ci sono aree che ancora soffrono la sete. Veramente vogliamo  impiegare la nostra preziosa acqua per pulire il sangue di animali che verranno uccisi per l'alimentazione umana? 

Sostenere l'apertura di un nuovo macello significa ,ancora una volta, legittimare un olocausto che viene consumato ogni secondo e sprecare una delle risorse più preziose, l' ACQUA, essenziale alla vita.

Per produrre un chilo di carne servono 15.000 litri d'acqua: ne vale davvero la pena? Non lasciamo che sia dato il via ad un'altra struttura dove gli animali vengono torturati, abusati e poi uccisi.

Vogliamo che la Sicilia si muova verso la vita, non verso la morte . Troviamo vie alternative al guadagno e muoviamoci insieme verso una sostenibile gestione delle risorse planetarie.

Di seguito l' articolo che mi ha spinto a creare la petizione:

07 febbraio 2019
Il Mattatoio intercomunale di Partinico fa un passo avanti verso l’apertura. Questa mattina, infatti, dopo un vertice all’Assessorato regionale all’Energia, è stata trovata l’intesa tra i Comuni di Partinico ed Alcamo per garantire l’approvvigionamento idrico all’immobile: un litro e mezzo al secondo arriverà dal pozzo Rakali, che si trova in territorio di Partinico ma che è di esclusivo utilizzo al momento di Alcamo.L’immobile sarà assegnato dall’ex Provincia attraverso un bando per la gestione. “Fin dal mio insediamento – commenta il sindaco di Partinico Maurizio De Luca – ho chiesto alla Regione massima attenzione sulla problematica, fornendo proposte e ipotesi di soluzione”.