

SI' DIFFERENZIATA, NO A QUESTO PORTA A PORTA PADOVA ARCELLA
Il problema
A settembre 2019 a Padova, zona Arcella, è partita la raccolta differenziata porta a porta che ha portato:
- l'aumento dell'inquinamento ( prima le soste degli operatori erano 1 o 2 per ogni via,adesso ad ogni civico della via, lato destro e lato sinistro),
- l'aumento dei costi a carico dei cittadini, i cittadini non solo pagano la Tari piena, ma devono sostenere i costi della creazione delle aree ecologiche per posizionare i bidoni o delle cooperative per movimentarli in più devono provvedere alla pulizia dei bidoni stessi. Nel caso di condomini i bidoni vuoti pesano 64 kg e sono 1.30 x1.40 mt difficile pensare che un cittadino possa pulire un simile "monumento",
- al pericolo per i pedoni che transitano sui marciapiedi perchè devono fare lo slalom tra i bidoni esposti scendendo inevitabilmente in strada, ciò comporta grosse difficoltà e grandi pericoli per disabili, anziani, mamme con bambini, per i cittadini, tutti,
- all'eliminazione di aree verdi condominiali per lasciare spazio ai bidoni ( qui subentra uno scarica barile tra amministrazione e azienda di ritiro spazzature),
- in periodo di Covid 19 ad un grosso problema sanitario soprattutto perchè non abbiamo precide linee guida e percorsi dedicati.
- Chiediamo isole ecologiche su territorio comunale possibilmente interrate e/o di sensibilizzare i supermercati ad attuare il metodo tedesco, austriaco, croato, sloveno, svizzero ecc per la raccolta della plastica ovvero struttura all'interno dei supermercati dove il cittadino porta le bottiglie di plastica, lattine, vetro e riceve uno scontrino che può spendere al supermercato stesso.
rossella salvanPromotore della petizione
Questa petizione aveva 187 sostenitori
Il problema
A settembre 2019 a Padova, zona Arcella, è partita la raccolta differenziata porta a porta che ha portato:
- l'aumento dell'inquinamento ( prima le soste degli operatori erano 1 o 2 per ogni via,adesso ad ogni civico della via, lato destro e lato sinistro),
- l'aumento dei costi a carico dei cittadini, i cittadini non solo pagano la Tari piena, ma devono sostenere i costi della creazione delle aree ecologiche per posizionare i bidoni o delle cooperative per movimentarli in più devono provvedere alla pulizia dei bidoni stessi. Nel caso di condomini i bidoni vuoti pesano 64 kg e sono 1.30 x1.40 mt difficile pensare che un cittadino possa pulire un simile "monumento",
- al pericolo per i pedoni che transitano sui marciapiedi perchè devono fare lo slalom tra i bidoni esposti scendendo inevitabilmente in strada, ciò comporta grosse difficoltà e grandi pericoli per disabili, anziani, mamme con bambini, per i cittadini, tutti,
- all'eliminazione di aree verdi condominiali per lasciare spazio ai bidoni ( qui subentra uno scarica barile tra amministrazione e azienda di ritiro spazzature),
- in periodo di Covid 19 ad un grosso problema sanitario soprattutto perchè non abbiamo precide linee guida e percorsi dedicati.
- Chiediamo isole ecologiche su territorio comunale possibilmente interrate e/o di sensibilizzare i supermercati ad attuare il metodo tedesco, austriaco, croato, sloveno, svizzero ecc per la raccolta della plastica ovvero struttura all'interno dei supermercati dove il cittadino porta le bottiglie di plastica, lattine, vetro e riceve uno scontrino che può spendere al supermercato stesso.
rossella salvanPromotore della petizione
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 5 luglio 2020